rotate-mobile
Calcio

Corini e le due facce del Palermo: "Reagire alle difficoltà è molto importante, nella ripresa potevamo vincere"

L'allenatore rosanero commenta così la reazione d'orgoglio dei suoi dopo il 3-1 del Perugia. "Stiamo lavorando sull'anima che deve avere la squadra: abbiamo dato una risposta importante anche a noi stessi"

Una partita "pazza" al Renato Curi, conclusasi con un 3-3 tra due squadre che non si sono risparmiate. Il Palermo, con un pizzico di attenzione in più, avrebbe potuto vincere il match. Il primo tempo, infatti, è stato totalmente "toppato" dalla formazione di Corini. L'allenatore ha svelato di essersi arrabbiato nell'intervallo con i suoi, riprendendoli perchè quanto visto in campo non corrispondeva affatto alla preparazione intensa precedente alla gara.

“Un primo tempo veramente giocato male - ha esordito Corini nel post gara - abbiamo messo la partita come preferiva il Perugia.  Dopo il primo gol subito non abbiamo nemmeno avuto il tempo di riassestarci che hanno realizzato il rigore. Poi l’abbiamo riaperta con il colpo di testa di Ivan, ma abbiamo preso il terzo gol. Nel primo tempo c’era poco da discutere, abbiamo fatto veramente male. Mi ha fatto male vedere quei primi quarantacinque minuti, dopo tutta la preparazione che era stata effettuata per questa gara. Ho chiesto ai ragazzi di 'vincere' il secondo tempo, e infatti lo abbiamo portato a casa con due reti a zero. Se portiamo a casa un risultato significa che abbiamo orgoglio, forza, la voglia di fare bene. La sensazione, nella ripresa, è stata che potevamo addirittura vincerla".

Il Palermo rimonta ancora, da una situazione di svantaggio porta a casa punti preziosi per la classifica. La squadra, adesso, ha un suo carattere definito e prosegue nel proprio percorso di crescita: "Reagire alle difficoltà è molto importante. Il problema è stato a livello generale - ha commentato l'allenatore rosanero - un palleggio sterile che consentiva loro di recuperare palla. Abbiamo fatto le cose al contrario rispetto a come le avevamo preparate: possiamo fare molto meglio. Dentro il match ci sono, spesso, più partite. Anche oggi è stato così. Noi stiamo lavorando sull’anima che deve avere la squadra: abbiamo dato una risposta importante anche a noi stessi".

Nicola Valente, probabilmente il migliore del Palermo, ha analizzato la gara con grande lucidità: "La partita è girata subito male, però siamo stati molto bravi a crederci. Siamo rientrati nello spogliatoio consapevoli di poterla riprendere: fare risultato su un campo del genere non è mica facile. Portiamo a casa un buon punto, dobbiamo lavorare ancora. Il mister ci ha fatto un discorso preciso - ha raccontato Valente in sala stampa - ricordandoci che avevamo lavorato per altro in campo. Ci ha detto le parole giuste per reagire nella ripresa, forse se la gara fosse durata qualche minuto in più potevamo anche vincerla. Dopo il terzo gol eravamo comunque convinti ancora di riprenderla, gli spazi aperti c’erano. Il gol di Brunori? La sua forza è questa, anche se tocca pochi palloni quando lo fa è sempre determinante”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corini e le due facce del Palermo: "Reagire alle difficoltà è molto importante, nella ripresa potevamo vincere"

PalermoToday è in caricamento