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Palermo in piena emergenza nella tana di Buffon: più di 3 mila tifosi rosanero al Tardini

Importante scontro in chiave playoff, scelte praticamente obbligate per Corini. In difesa si rivedrà Buttaro, con Mateju e Graves. Brunori partirà dalla panchina. Più di tremila tifosi rosanero in trasferta

Una sfida importantissima, forse non decisiva concretamente per il sogno playoff, ma con un peso specifico non indifferente. Domani pomeriggio, al Tardini, il Palermo affronterà il Parma in un match piuttosto complicato, soprattutto per l’emergenza in casa rosanero. Sei giocatori out, ai quali stamattina si è aggiunto il forfait anche di Valerio Verre. Il calciatore romano non ha recuperato dall’attacco febbrile che lo ha messo ko: la speranza di Corini di averlo aggregato al ritiro in Emilia si è spenta questa mattina, quando il club ha comunicato la sua assenza. I rosanero, dunque, affronteranno il Parma senza Marconi, Broh, Bettella, Sala, Di Mariano, Verre e Nedelcearu. Dall’altra parte, invece, i padroni di casa hanno l’imbarazzo della scelta.

Ieri si sono allenati con il gruppo squadra tutti gli otto calciatori impegnati con le rispettive nazionali: Balogh e Camara si erano aggregati al resto del gruppo durante la seduta di mercoledì, mentre Charpentier, Sohm e Bonny hanno sostenuto una seduta individuale e personalizzata mercoledì pomeriggio, prima lavorare con il gruppo questa mattina. Si sono aggregati anche Osorio, Man e Santurro. Dovrebbe essere a disposizione anche Mihaila, ai box da tempo per infortunio, che potrebbe entrare nella ripresa. L’unico assente sarà lo squalificato Circati, che con dovrebbe essere sostituto al centro della difesa da Cobbaut.

Inutile nascondere l’amarezza per l’emergenza, Corini in conferenza ieri ha sottolineato come comunque la squadra abbia saputo reagire alle difficoltà incontrate. Ecco perché i rosanero potranno giocarsela anche domani. Il Genio ha precisato anche che i principi e le idee di gioco resteranno le stesse: ecco perché verrà riproposto con ogni probabilità un 3-5-2 ibrido. Pigliacelli ha smaltito l’influenza e sarà regolarmente in porta; in difesa dovrebbero agire Buttaro, Mateju e Graves. Orihuela potrebbe entrare al massimo nel secondo tempo, in caso di necessità.

A destra agirà Valente, a sinistra ballottaggio tra Masciangelo e Aurelio. Il giovane ex Pontedera appare favorito ma un eventuale impiego del terzino arrivato a gennaio dal Benevento non è da escludere: nel match contro il Modena, soprattutto nel primo tempo, Aurelio ha spesso lasciato scoperta la propria catena di competenza. Ecco perché una scelta di maggiore prudenza da parte del Genio non è da considerarsi così peregrina. In mezzo ci saranno Segre, Gomes e Saric, con Damiani pronto a subentrare nella ripresa. In attacco probabile conferma per il duo Soleri-Tutino: l’attaccante napoletano vorrà esaltarsi proprio contro la sua ex squadra. Il capitano rosanero, Brunori, dovrebbe partire dalla panchina pronto a subentrare nella ripresa. Previsto un piccolo esodo. Più di tremila tifosi rosanero saranno al Tardini: si tratta del record stagionale in trasferta.

Qui Parma

Fabio Pecchia, in conferenza stampa, ha dichiarato che avrebbe preferito scendere in campo subito dopo la partita contro il Como: "Dopo una sconfitta è sempre meglio giocare subito. Quando si ha tempo per pensare fa male di più - ha detto il tecnico degli emiliani -. La squadra sta bene, non ci sono problematiche. Qualche cosa da considerare per i ragazzi che sono tornati dalla nazionale: vedere come stanno dal punto di vista fisico e mentale. Loro sono una bella squadra, il Palermo ha uno stato di forma buono. Gioca a calcio, con qualità e ha un'identità. La nostra identità è abbastanza chiara, quello che è successo a Como non deve macchiare le cose buone fatte fino a qui. È stata una partita, è finita. Il discorso è chiuso. Noi dobbiamo pensare a domani, quella è la nostra partita. Quando abbiamo giocato per vincere noi siamo stati in grado di portare a casa il risultato. Il Palermo è una bella squadra, carica e in forma, che gioca a calcio con qualità. Rispetto all'andata c'è stato qualche cambio, la loro identità mi sembra ben definita. Sarà una partita aperta e dovremo fare bene le due fasi con grande attenzione. Adesso il margine di errore si assottiglia. Tutino? Cosa devo rispondere? I suoi primi tre mesi lui sa come li ha passati, sa come è arrivato. Quando è entrato ed è stato in condizione per me ha giocato. L'ho visto a Napoli fare le due fasi e pensavo potesse farlo pure qua. Ha giocato fino alla fine, pur sapendo che avrebbe dovuto trovare una soluzione”.

Le probabili formazioni

Parma (4-2-3-1): Buffon; Delprato, Osorio, Cobbaut, Ansaldi; Bernabé, Estevez; Man, Vazquez, Zanimacchia; Charpentier.

Palermo (3-5-2): Pigliacelli; Buttaro, Mateju, Graves; Valente, Segre, Gomes, Saric, Aurelio; Tutino, Soleri.

Statistiche e curiosità

Vido, nella scorsa stagione, con la maglia della Cremonese ha segnato al Tardini contro il Parma: il calciatore, peraltro, era allenato proprio da Fabio Pecchia. Diversi ex di turno: Stulac, Broh, Tutino e Vazquez. In realtà anche Pigliacelli e Brunori sono due ex della sfida: pur non avendo mai indossato la maglia degli emiliani, sono stati tesserati dal club e successivamente girati in prestito. Pigliacelli venne girato al Sassuolo in serie B, Brunori fu acquistato dal Parma nell’estate del 2018 e girato prima all’Arezzo e poi al Pescara. Il Palermo è la squadra ad aver segnato di più nell’intervallo temporale che va dall’ultimo quarto d’ora del primo tempo al primo quarto d’ora della ripresa: sono 24 le reti realizzate. Il Parma, con un gol solo, è la formazione ad aver segnato meno nell’ultimo quarto d’ora di gara.

I rosanero, assieme a Perugia e Benevento, hanno subito più gol nei primi quindici minuti di gara: nel girone di ritorno, sono addirittura quattro le reti subite nei primi cinque minuti. La formazione di Corini ha segnato diciotto reti in trasferta, solo due sono stati segnati da giocatori non deputati alla fase offensiva: Segre segnò a Brescia e Marconi a Perugia. Gigi Buffon ha subito tredici reti dal Palermo, tutte quando il portierone difendeva i pali della Juventus: l’ultimo  gol porta la firma di Chochev in Juventus-Palermo 4-1 del febbraio 2017. L’ultimo blitz rosanero a Parma risale addirittura alla stagione 1964/65: in quella circostanza fu Tanino Troja a decidere il match. Sono 25 i precedenti rosanero a Parma: 11 vittorie dei padroni di casa, 9 pareggi e 5 successi del Palermo.

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