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Domenica, 22 Maggio 2022
Calcio

Palermo a caccia di riscatto contro il fanalino di coda Vibonese, Baldini: "Non li snobberemo"

Per la sfida di domani del Barbera il tecnico potrebbe rilanciare Buttaro e Dall'Oglio. L'allenatore ha espresso il suo pensiero sulla situazione in Ucraina: "Incredibile l'uso della violenza nel 2022, il vero crimine è non dotare le persone di una cultura diversa da quella attuale"

A una settimana dalla delusione di Francavilla il Palermo si appresta a tornare in campo domani pomeriggio per affrontare la Vibonese, fanalino di coda del torneo. Silvio Baldini è fiducioso sul fatto che la squadra non prenderà sottogamba l’impegno e farà una grande prestazione: nell’undici titolare potrebbe scattare l’ora di Buttaro e Dall’Oglio, tornati pienamente operativi dopo i rispettivi infortuni. La partita, in programma alle 17:30, sarà trasmessa sulla piattaforma Eleven Sports.

Nei giorni purtroppo segnati dall’invasione russa in Ucraina l’allenatore di Massa ha espresso il suo pensiero sul tema: “Tutti siamo interessati al tema non è che pensiamo alla Vibonese e non a un tema che possa coinvolgere l’umanità e specialmente noi che facciamo parte dell’Europa Nessuno vuole la guerra e pensa che nel 2022 serva la violenza per dimostrare chi avere ragione o torto. Il più grande crimine non è la guerra ma non dare la cultura alle persone per capire dove sta bene o il male. Quella del mondo del calcio che sta isolando gli atleti russi per far capire che la Russia sta sbagliando, può essere un’iniziativa giusta ma la cosa più ingiusta è non lottare affinché i popoli e le nazioni diano una cultura diversa rispetto a quella in cui le femmine fanno le veline e i maschi i calciatori. Questo è il crimine più brutto: non dare alle persone la cultura per capire cos’è la guerra e anche loro stessi. Dico ai ragazzi che è importante leggere come sapere che il mondo non è fatto solo di sport che è una nostra parte, bellissima, della vita ma la cosa più importante sono i diritti degli uomini, la libertà di parola e la libertà di vivere la propria cultura: non si può permettere che queste cose vengano tolte”.

Tornando al calcio giocato, in merito alla sfida di domani Baldini ha spiegato di aver visto da parte della squadra in settimana l’atteggiamento giusto per affrontare al meglio la gara: “Mi auguro che lo snobbare l’avversario domenica non accada -ha affermato - tutta la settimana i ragazzi hanno lavorato duramente con l’amarezza di aver subito tra virgolette un’ingiustizia perché non meritavamo di perdere. Ho visto l’amarezza e la voglia di darci dentro, dubito che possiamo sottovalutare la gara. Poi nel calcio come nella vita le cose non le puoi sapere ma sono certo che al 99 per cento nessuno snobberà la partita, lascio un 1% solo per il caso e per il fato ma non vedo nessuna possibilità di snobbare l’avversario. Noi dobbiamo giocare contro noi stessi non contro gli avversari, se lo facciamo abbiamo grosse chance di conquistare il nostro campionato migliorando gara dopo gara”.

Baldini ha poi parlato di quelli che sono gli obiettivi della squadra in vista del finale di stagione: “Noi come traguardo vogliamo arrivare più in alto possibile, se la squadra gioca come ha fatto a Francavilla non può andare sempre male. Ho fatto vedere ai ragazzi gli episodi, nel secondo gol si vede che c’è un fallo di mano. Ho detto ai ragazzi di non protestare perché chi protesta si nasconde dietro gli errori arbitrali. Bisogna lottare perché rappresentiamo una città e una cultura. I ragazzi sanno che l’obiettivo è arrivare in alto ma senza fissare un piazzamento, dobbiamo andare avanti sapendo che dobbiamo crescere sul piano del gioco, del dinamismo e del cinismo. Questo partendo sempre dal coraggio di dire che non dobbiamo avere rimpianti quando arriviamo alla fine. Bisogna fare apire che i giocatori non rappresentano una squadra ma una città e una cultura, perché i tifosi vogliono essere rappresentati in funzione del luogo, devono vedere la lotta e il sacrificio e non undici giocatori che corrono dietro una palla. Vedere questo spirito, specie in posti come al Sud dove manca il lavoro e le famiglie si devono arrangiare, è una cosa che i tifosi apprezzano”.

Il tecnico in merito alle scelte di formazione e a un possibile impiego di Buttaro e Dall’Oglio apre senza sbilanciarsi: “Non posso dirvi niente in questo caso perché sto parlando prima dell’allenamento, l’avessi fatto non mi sarei nascosto e vi avrei detto chi può giocare e chi no. Devo tenere in considerazione questi giocatori perché hanno dimostrato che ci sono e che sono utili alla squadra, a fine seduta farò le mie valutazioni. A specifica domanda sul centrocampista di Milazzo, da poco rientrato in gruppo, il tecnico risponde così: “Dall’Oglio quando sarà al 100% penso che giocherà sempre perché è impossibile lasciare fuori uno dei giocatori più bravi del Palermo, l’ho detto sempre. Non è un giocatore di cui possiamo fare a meno perché ha qualità sotto il profilo tecnico e tattico che gli consentono di fare giocate in grado di scardinare la fase difensiva degli avversari”.

Baldini nel parlare della squadra considera la sfida di sabato un progresso positivo: “Credo che noi abbiamo fatto un grande passo in avanti - sottolinea -perché abbiamo giocato una partita in cui abbiamo subito tra virgolette un’ingiustizia, sprecando molte palle gol che una squadra come noi che ha obiettivi importanti non può permettersi, però ci può stare, capita, l’importante è non aver sbagliato la prestazione, i ragazzi lo sanno e hanno capito che bisogna esserci. Nonostante nel secondo gol c’è il fallo di mano dell’attaccante non bisogna lamentarsi, nascondersi dietro l’errore dell’arbitro ma migliorarci noi dobbiamo essere più forti dell’errore”.

In merito alla partecipazione del pubblico, in questo momento tiepida specie se comparata al soldout atteso per la sfida dell’Italia contro la Macedonia, Baldini si è espresso così: “Sul motivo per cui la gente in questo momento non è attaccata  al Palermo non so rispondere - ha spiegato -sono qui da un mese e mezzo ma sono sicuro al 100% che se il Palermo riesce durante il nostro cammino giocare le partite importanti ai play-off che possono lanciarci in alto verso la B, il Barbera sarà pieno come quando ci sarà la nazionale.

Baldini ha poi spiegato di non ritenere il Palermo Brunori-dipendente: “Non credo perché le palle gol capitano a tutti, credo che se la squadra si muove con una certa sinergia può segnare Brunori come chiunque altro, abbiamo i centrocampisti che devono chiudere l’azione come anche gli esterni. Abbiamo moltissime possibilità.

Qui Palermo

Al netto di Crivello e Fella Baldini ha tutti gli uomini a disposizione. In difesa Buttaro si gioca una maglia con Accardi per il ruolo di terzino destro; Marconi insidia Perrotta come centrale sinistro a fianco di Lancini; sicuro del posto Giron sull’out mancino. A centrocampo a fianco di De Rose Dall’Oglio è in ballottaggio con Damiani. In attacco si va verso la conferma del terzetto Floriano-Luperini-Valente a sostegno di Brunori.

Qui Vibonese

Reduce dalla sconfitta per 3-1 con il Messina e a secco di vittorie da tre mesi la squadra rossoblù (guidata da Nevio Orlandi che ha sostituito il palermitano D’Agostino) per la trasferta del Barbera dovrà fare a meno dell’esterno sinistro Mahrous, squalificato, nonché del cursore di fascia destra Fomov e dell’attaccante Ngom, entrambi infortunati. Difficilmente sarà della partita anche l’attaccante Golfo, rientrato da poco dopo il brutto infortunio di dicembre. Torna invece a disposizione Suagher che riprende il suo posto al centro della difesa: ad affiancarlo, davanti la porta difesa dall’ex rosanero Marson, Risaliti e Polidori. A centrocampo pronti da destra verso sinistra Corsi, Basso, Zibert, Cattaneo e Blaze. Ballottaggio in attacco tra Volpe e La Ragione per affiancare l’altro ex rosanero Curiale.

Le probabili formazioni

Palermo (4-2-3-1): Pelagotti; Buttaro, Lancini, Perrotta, Giron; De Rose, Dall’Oglio; Valente, Luperini, Floriano; Brunori.

Vibonese (3-5-2): Marson; Risaliti, Polidori, Suagher; Corsi, Basso, Zibert, Cattaneo, Blaze; Volpe, Curiale.

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