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Martedì, 17 Maggio 2022
Calcio

Baldini si gode i tre punti con la Vibonese: "Bravi a gestire il match senza frenesia, ora testa all'Avellino"

Il tecnico elogia la squadra per l'atteggiamento dopo il 3-0 in casa e traccia la strada in vista della sfida contro gli irpini: "Dobbiamo andare al Partenio e giocare come se fossimo al Barbera". Il difensore Lancini: "In quest’ultimo periodo ho ritrovato sicurezza, voglio dare sempre tutto per questa maglia"

Com’era prevedibile il Palermo ha regolato facilmente la pratica Vibonese con un 3-0 legittimato nella ripresa dopo un primo tempo un po’ opaco. Il tecnico del Palermo Silvio Baldini è apparso soddisfatto del modo in cui la sua squadra ha condotto la partita sottolineando la capacità di mantenere il sangue freddo anche quando la gara non si era ancora sbloccata.

L’allenatore di Massa ha dato la sua chiave di lettura del match: "Noi non dovevamo avere frenesia, dovevamo - ha affermato - stare tranquilli perché sapevamo che avevamo tutti i mezzi per venire a capo di questa partita. L'importante era non farsi prendere dalla frenesia, magari con ammonizioni che avrebbero potuto poi penalizzarci. Il nostro pericolo era questo. Dovevamo fare una partita ordinata in cui sapevamo che loro si sarebbero soltanto difesi a oltranza cercando qualche contropiede, fare attenzione a queste due situazioni. Nel primo tempo, nonostante tutto, potevamo fare due gol. Il palo di Valente e la traversa di Brunori sono situazioni molto limpide. Certamente non è facile trovare la fluidità con una squadra che si difende con 9 elementi. Mi interessava comunque soltanto che non ci fosse frenesia anche perché in panchina c’erano due giocatori importanti: uno è Dall’Oglio, che ha cominciato a dare più profondità e palle importanti per servire i nostri attaccanti, l’altro è Soleri, che quando entra può far male e così è stato. Dico bravi ai ragazzi perché l’hanno saputa gestire senza farsi prendere dalla frenesia".

Baldini ha poi parlato di Brunori, che ieri ha realizzato il suo sedicesimo centro stagionale spendendo parole lusinghiere: "Brunori da quando ci sono io fa sempre gol. Tolta la prima partita - ha detto - è un giocatore che ha messo lo zampino in tutti i gol del Palermo ma al di là di questo gioca per la squadra e per me in questa partita ha giocato più da attaccante altruista, perciò gli faccio i complimenti". Il tecnico ha parlato poi della scelta di impiegare Massolo, chiamato in causa al posto di Pelagotti: "Mi ha convinto che Massolo è un ottimo portiere - ha spiegato - ma nella situazione che ci era capitata metterlo prima significava abbandonare un ragazzo come Pelagotti e a me abbandonare chi è in difficoltà non va bene. Allo stesso tempo sia lui che Massolo hanno lavorato duramente, il mio preparatore dei portieri ha sempre detto che Massolo è all’altezza di giocare titolare in C e ultimamente anche di essere titolare in una squadra come il Palermo: c’erano tutti i presupposti per dimostrare a questo ragazzo che lo spazio c’è anche per lui".

La classifica del girone C di Serie C

La testa adesso è tutta alla sfida della prossima settimana, che vedrà il Palermo contrapposto all’Avellino, quarta forza del girone C di Serie C: "Noi fuori casa - ha sottolineato - non abbiamo mai raccolto per quello che meritavamo. Penso a Francavilla dove tutti hanno visto come è andata a finire ma il Palermo ha fatto una gran partita. Dobbiamo andare ad Avellino e fare come a Francavilla, ovviamente il risultato questa volta non deve essere quello altrimenti sarebbe come pestarsi i piedi. I ragazzi sono in gamba e lavorano con grande impegno, non avevo paura per questa partita, al di là dei gol abbiamo preso quattro legni e questo vuol dire che la squadra ha tirato anche da posizioni dove potevamo avere miglior sorte. Sappiamo che abbiamo un grande potenziale, sta a noi dimostrare che fuori casa non deve cambiare nulla come quando giochiamo in casa. Dobbiamo andare al Partenio pensando di giocare al Barbera: so che non è facile ma se non ci sforziamo di pensarla così...".

Lancini: "Nostro organico non inferiore a quello degli altri"

Preciso e puntuale nelle poche volte in cui è stato costretto a intervenire, il difensore Edoardo Lancini in generale è uno dei giocatori che ha risposto meglio alla cura Baldini, per il quale è considerato un titolare fisso. Il centrale bresciano si è espresso a tal proposito spendendo parole d’affetto per la maglia: "L’andamento in campo è positivo. Sto ritrovando sicurezze - ha spiegato - che avevo perso in questi mesi e sono molto felice perché questa maglia la sento addosso. Sono tre anni che sono qui e sono felice di indossarla, ho sentito subito il calore di questa gente dai primi giorni che sono arrivato. Voglio dimostrare, fino a quando vestirò questa maglia, che darò il meglio sempre".

Edoardo Lancini post partita Vibonese-2

Lo stopper bresciano ha parlato poi del rendimento in casa e in trasferta, tema ricorrente nella storia di questa stagione rosanero: "Al Catanzaro abbiamo recuperato tre punti - ha affermato - ma bisogna pensare partita dopo partita, puntare sempre alla vittoria. I conti si faranno alla fine. Adesso stiamo migliorando molto le prestazioni e secondo me arriveranno punti fuori casa, non è che giochiamo in casa in un modo e fuori in un altro. La preparazione della partita è la stessa, magari ci sono episodi come è successo a Francavilla, che se vanno bene vinci 4-1 se girano male puoi anche perdere. Cercheremo di portare gli episodi dalla nostra parte e fare meglio".

Anche il tecnico dell'Avellino pensa al Palermo

Per quanto riguarda la differenza tra i rosanero e le altre squadre di vertice il numero 79 rosanero la pensa così: "Secondo me guardando la nostra rosa - ha detto - non vedo differenze tra noi e le prime, penso sia solo una questione di continuità di risultati, le prestazioni stanno arrivando sempre di più e i risultati arriveranno. Bisogna puntare più in alto possibile e rosicchiare i punti".

In chiusura lo stopper ha parlato del prossimo impegno dei rosanero contro l’Avellino, grande rivale anche nella stagione passata: "Penso che con l’Avellino è sempre una gara tosta, lo abbiamo visto nelle quattro gare dell’anno scorso. E' un’ottima squadra, con una rosa che per me non ha nulla da invidiare al Bari, sarà tosta. La affronteremo come stiamo facendo ora con la massima concentrazione e la voglia di portare i tre punti a casa".

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