rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Calcio

Dimenticare Foggia, Baldini: "Credo nella promozione, ora riscattiamoci con la Turris"

Dopo la scoppola dello Zaccheria il tecnico abbandona la difesa a tre per tornare al 4-2-3-1: “L’equilibrio è fondamentale ma si può trovare anche essendo offensivi”. Sui singoli: “Damiani non è al top ma può essere un valore aggiunto, Silipo gran giocatore ma per essere titolare deve darmi più garanzie in allenamento”

Archiviata la brutta figura di Foggia il Palermo torna subito in campo per affrontare la Turris dell’ex rosanero Caneo, diretta concorrente per la zona playoff ma in piena fase di appannamento dopo una prima parte di stagione brillante. Per la gara di domani Baldini torna al 4-2-3-1 e accantona la difesa a 3: il tecnico di Massa ritrova Buttaro e Dall’Oglio che però non sono ancora al top. La partita in programma al Renzo Barbera domani alle 14:30 sarà trasmessa sia sulla piattaforma Eleven Sports che su Sky Sport.

Il tecnico di Massa ha parlato degli equilibri della squadra tornando sulla sconfitta dello Zaccheria: "Sicuramente l'equilibrio è fondamentale -ha spiegato -ma lo si può trovare anche giocando in attacco. Credo che se una squadra va in campo pensando solamente a difendersi non può regalare emozioni importanti.  Sulla partita contro il Foggia c’è uno scouting report che dice che abbiamo creato più situazioni da gol, vinto più duelli e corso di più rispetto a loro, che però sono stati più incisivi. Questo non vuol dire che dobbiamo buttare all'aria quanto fatto di buono per una serata storia: dobbiamo continuare su questa strada per prepararci ai play-off. Possiamo arrivare anche decimi, ma con lo spirito giusto li possiamo vincere, se arrivi secondo ma non hai coraggio non vai da nessuna parte”.

Baldini si è poi soffermato sugli avversari di domani sottolineando come sarà importante l’atteggiamento: “Tutte le squadre giocano uno contro uno - ha sottolineato - e anche la Turris lo fa. Non penso abbia giocatori più forti dei nostri ma il calcio ti insegna che non vuol dire nulla questo: all’andata il Palermo ha perso 3-0 quindi domani incontriamo una squadra che all'andata ci ha fatto male. Dobbiamo dimostrare di avere le qualità giuste per fare male a loro. Anche il Foggia contro di noi ha fatto molti errori ma ci ha messo la determinazione nel non preoccuparsi di rischiare e di ripartire sempre, coerentemente alla filosofia di un tecnico che ha fatto la storia del calcio italiano. Può piacere o non piacere ma conta l’emozione: l’1-0 conquistato senza rischiare ti lascia contento ma non costruisci nulla”.

L’allenatore del Palermo ha poi annunciato l’accantonamento della difesa a 3 e il recupero di due dei tre infortunati: “Torneremo al 4-2-3-1 perché è il modulo che ci ha dato più sicurezze. Si sono aggregati sia Buttaro che Dall'Oglio, ma hanno fatto appena due sedute e hanno ancora bisogno di allenarsi La difesa a 3 è un errore che ho fatto di cui mi assumo le responsabilità: pensavo di dare aiuto alla squadra e così non è stato. Sul 2-1 ho inserito Crivello al posto di Felici ma è chiaro che la squadra pur giocando con un difensore anziché un attaccante non aveva più quell'equilibrio giusto per fare le cose che ha permesso loro di approfittarne. Mi preme però dire che non siamo stati una squadra morta. Io dalla panchina avevo la sensazione che in ogni momento potevamo riaprire la gara: bastava essere più concreti o più cinici”.

Il tecnico è consapevole dei limiti mostrati della squadra ma si mostra comunque fiducioso su una possibile promozione: “Sicuramente le caratteristiche dei giocatori oltre che tecniche sono anche quelle psicologiche che condizionano le doti tecniche. Noi stiamo cercando di lavorare per migliorarci tutti da questo punto di vista. Noi sappiamo che il nostro gruppo è questo e secondo me il Palermo ha una squadra forte che può giocarsi la promozione. Possiamo arrivare anche decimi ma abbiamo la possibilità di salire: non è il piazzamento a poterci impedire di raggiungere questo traguardo. Le difficoltà le avremo se non cresceremo dal punto di vista mentale e del lavoro. I ragazzi sono eccezionali ce la stanno mettendo tutta e sono convinto che possiamo essere la sorpresa di questi play off".

Sui singoli: “Non scelgo i giocatori per simpatia ma in base alle garanzie che mi danno in allenamento, posto che non è detto che quello che penso io sia la cosa giusta. Silipo ha giocato un tempo a Campobasso e mezz’ora a Foggia, se riesce a dare negli allenamenti una garanzia può giocare dall’inizio, altrimenti giocano altri ma non perché lo voglio penalizzare, o bocciare. Ha qualità tecniche che lo possono portare in Serie A, col tempo può crescere. Damiani non è ancora il giocatore che ho avuto a Carrara, l’anno scorso ha vinto la B con l’Empoli ma quest’anno non ha giocato per un infortunio in preparazione. All’esordio ha fatto bene nelle altre gare l’ho tolto, cosa che non avevo mai fatto a Carrara. Parliamo di un giocatore bravo a dettare i tempi come pochi. Guardo il campo, se questo dice che il ragazzo dà delle risposte allora vi dico che abbiamo un valore aggiunto”.

Qui Palermo

Dopo la batosta di Foggia Baldini torna al 4-2-3-1. Davanti a Pelagotti vanno verso la conferma Accardi (quasi certo del posto con Doda out e Buttaro non al top), Lancini e Marconi, a sinistra Giron favorito su Crivello. A centrocampo torna De Rose dall’inizio: pronto ad affiancarlo Damiani. In avanti spazio al consolidato quartetto composto da Valente, Luperini e Floriano sulla trequarti alle spalle di Brunori.

Qui Turris

Reduce da quattro sconfitte consecutive, ultima quella contro la capolista Bari, la squadra corallina si presenta al Barbera in totale emergenza difensiva. Manzi e Di Nunzio sono squalificati; Lame ed Esempio infortunati. Sbraga è l’unico centrale a disposizione di Caneo per la sua difesa a 3: al suo fianco giocheranno con ogni probabilità Varutti e Loreto. A centrocampo pronti da destra verso sinistra Ghislandi, Franco, Tascone e Finardi. In attacco assieme ai confermati Giannone e Santaniello, Leonetti parte favorito su Pavone.

Le probabili formazioni

Palermo (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Lancini, Marconi, Giron; De Rose, Damiani; Valente, Luperini, Floriano, Brunori.

Turris (3-4-3): Perina; Varutti, Sbraga, Loreto; Ghislandi, Franco, Tascone, Finardi; Giannone, Santaniello, Leonetti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dimenticare Foggia, Baldini: "Credo nella promozione, ora riscattiamoci con la Turris"

PalermoToday è in caricamento