rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Calcio

Luperini e la rete scaccia paura: "Questo contro la Triestina il gol più emozionante della mia vita"

Nel post partita il centrocampista ha ammesso: "Giocare con questo pubblico è un sogno. Sorteggio? Una vale l'altra". Il tecnico Baldini: “Loro grande squadra ma abbiamo avuto carattere, i tifosi ci hanno aiutato a non perdere"

Un segno favorevole del destino. Questa è la chiave di lettura data da Silvio Baldini al termine della partita di ieri tra Palermo e Triestina, giocata in un Barbera ricolmo sotto lo sguardo interessato degli emissari del City Group, che ha visto i rosanero pareggiare 1-1 dopo una partita di grande sofferenza. Il tecnico di Massa al di là dell’analisi di merito sugli aspetti che non hanno funzionato è convinto che la sua squadra vincerà i playoff, in merito ai quali a stretto giro di posta si conoscerà l’avversario del secondo turno nazionale.

L’allenatore del Palermo ha espresso questo concetto nell’analisi degli aspetti positivi della gara: “Sono convinto che noi vinceremo i playoff - ha affermato - stasera sarebbe stata la classica partita in cui potevamo essere eliminati. Il destino ci ha aiutato ed è stato voluto da 35mila persone che con passione e voglia di non veder soccombere la loro squadra ci hanno incitato permettendoci alla fine di pareggiare la partita. Questo è un dato fondamentale: senza la buona sorte è impossibile vincere, stasera si è visto che la buona sorte è dalla nostra parte. I ragazzi hanno saputo stringere i denti, le situazioni di pericolo sono venute sui calci piazzati dove loro sono bravi. Loro avevano preparato le cose giuste ma sul piano del gioco non ci hanno messo in difficoltà perché loro giocano con la palla lunga. Ognuno può giocare come meglio crede ma alla fine ci avevano messo in difficoltà. E’ andata così abbiamo portato a casa un risultato importante e questo mi fa ben sperare. Quando noi facciamo il Palermo, come abbiamo fatto a Trieste per un’ora siamo una squadra che gioca un ottimo calcio con dei giocatori che dimostrano che possiamo vincere questi playoff”.

Baldini ha anche espresso le sue considerazioni sulla partita spiegando come mai abbia scelto di effettuare una sola sostituzione: “Abbiamo trovato una squadra tosta - ha spiegato - che ci ha messo a dura prova abbiamo dovuto fare una partita di grande carattere, non dimentichiamo che stasera abbiamo avuto un grande pubblico.  Onore alla Triestina che ci ha fatto soffrire.  In merito ai cambi dico che non sono riuscito a leggere le situazioni per migliorare la squadra, per questo ho tardato. Qualora le avessi lette, avrei agito in maniera diversa”.

Il tecnico ha altresì parlato dell’impatto emozionale di un Barbera di fatto tutto esaurito e dell’atteggiamento della squadra: “Il pubblico ci ha aiutato a non perdere la partita - ha detto - a tenere la partita in sofferenza ma aperta, se non ci fosse stato il pubblico avremmo perso. Il pubblico ci ha dato la possibilità di superare il turno: quello che dobbiamo pensare è che per le nostre caratteristiche non sappiamo gestire e se non sai gestire devi giocare in un certo modo: se non lo fai hai dei problemi ed è quello che è successo”.

Luperini: “Giocare con un pubblico così è un sogno, al sorteggio una vale l’altra”

Autore del gol del tripudio (e del sollievo) del pubblico al 95’, il centrocampista toscano ha espresso le sue emozioni parlando anche dell’impatto avuto da uno stadio così pieno: “Giocare con un pubblico così è il sogno di ogni bambino - ha spiegato - la tensione magari c’era ma dico che siamo stati bravi. Mi sento di fare i complimenti alla Triestina, una grandissima squadra, forse la più difficile da affrontare però siamo stati veramente bravi.  La partita si giocava in 180' minuti: all’andata siamo stati bravi noi meritando di vincere, qui sono stati più bravi loro lo riconosco ma noi ci crediamo tanto. Abbiamo raccolto tutti i frutti seminati da quando è arrivato il mister ma anche alla sofferenza degli anni precedenti, guardando alle emozioni passate che abbiamo tirato fuori. Siamo stati premiati alla fine e sono contento anche io perché ho segnato davanti a questo pubblico ed è stata l’emozione più forte provata nella mia vita”.

Luperini ritiene che questo risultato ottenuto con questa cornice di pubblico e in una sfida difficile si possa considerare come uno step importante: “Sicuramente questo è un momento di crescita - ha affermato - analizzeremo cosa abbiamo sbagliato come anche le cose andate bene. Le emozioni che abbiamo provato stasera speriamo di riprovarle la prossima partita: è stato veramente fantastico”.

L’incursore pisano nel sottolineare l’importanza di saper stringere i denti, spiega di non avere particolari preferenze in merito al prossimo avversario nel secondo turno: “La sofferenza penso che sia necessaria per vincere i playoff - ha detto - abbiamo già sofferto stasera ma abbiamo pareggiato. Si gioca in 180’ minuti, oggi loro sono stati più bravi ma noi siamo sempre stati uniti, sognando tutti assieme. Siamo veramente contenti, questo ci darà più forza. Al sorteggio una squadra vale l’altra, sono tutte fortissime altrimenti non sarebbero arrivate fino a qua. Il Monopoli è andato a vincere a Cesena, è forte come le altre ma qualunque squadra affrontiamo bisogna pensare a noi stessi”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Luperini e la rete scaccia paura: "Questo contro la Triestina il gol più emozionante della mia vita"

PalermoToday è in caricamento