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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Calcio

Palermo, l'impegno di Saric: "Orgoglioso di essere qui, non sono un goleador ma ci sto lavorando"

Il centrocampista bosniaco arrivato dall'Ascoli: "Essere scelto da una città e da un gruppo importante è motivo di orgoglio e mi carica, esprimerò tutto il mio potenziale"

Arrivato in rosanero dopo una lunga telenovela di mercato il centrocampista Dario Saric è stato sin da subito lanciato come titolare, mettendo in mostra buoni numeri pur viaggiando a corrente alternata per fisiologiche ragioni di forma fisica. L'ex mezzala dell'Ascoli si candida dunque a diventare uno dei cardini tecnici del nuovo corso di Corini targato City Football Group. 

Nella sua conferenza stampa di presentazione il centrocampista bosniaco ha parlato della trattativa col Palermo e di come i tempi hanno inciso sulla sua condizione fisica: "E' stata abbastanza lunga - ha spiegato - il mercato estivo dura tanto ed ognuno in queste trattative si prende il proprio tempo, poi subentrano dinamiche, accordi e i tempi si allungano soprattutto quando ci sono più squadre interessate. Per un giocatore diventa difficile perché non si allena costantemente con una squadra e perde la forma fisica. Sono qui da due settimane e sto cercando di recuperare con lavori più lunghi: la voglia di entrare in forma in breve tempo c'è, sto lavorando con lo staff e sono fiducioso di riuscirci in breve tempo".

La mezzala rosanero ha poi spiegato cosa significhi per lui questa nuova avventura: "Essere qui in una città come Palermo e con un gruppo importante - ha detto - che sceglie me in mezzo a mille profili possibili, è motivo di orgoglio ma mi da anche la carica e la motivazione per migliorarmi. Se un gruppo così sceglie me significa che ha visto qualcosa e di conseguenza devo cercare di esprimermi al massimo per raggiungere l'eccellenza. Posso dire solo grazie a Palermo e al City Group: riuscirò a dare il 100% del mio potenziale".

L'ex calciatore dell'Ascoli ha poi descritto le sue emozioni nel primo impatto con il Barbera: "È stato  incredibile - ha spiegato - appena mi hanno parlato di Palermo mi sono acceso perché avevo ricordi di quando ero venuto qui a giocare in passato: quando sono arrivato ho detto che non vedevo l'ora di giocare. Quando sono entrato venerdì col Genoa sono rimasto impressionato dallo stadio e dall'atmosfera della partita". 

Saric si è poi soffermato sulle sue caratteristiche tecniche sull'aspetto realizzativo: "Con Corini e la squadra non ci conoscevamo ma mi sto inserendo bene da mezzala - ha spiegato - non sono mai stato un goleador purtroppo, ho sempre curato la fase difensiva e l'aspetto della corsa per aiutare la squadra senza per forza segnare. È chiaro che ho bisogno anche dei numeri e del gol: ci devo lavorare perché non è una mia caratteristica naturale e così sto facendo". 

Il numero 28 rosanero ha poi parlato della dimensione di squadra che si sta creando: "Siamo tanti giocatori nuovi, siamo forti, dobbiamo amalgamarci - ha sottolineato - ci vuole tempo anche se sappiamo che di fatto non ce n'è perché siamo già nel campionato e ci sono già partite importanti, ma lavorando in allenamento e partita per partita stiamo provando a creare quell'unione che serve per far bene. Sappiamo che per noi è una stagione importante perché rappresentiamo una città è un gruppo importante, sono stati fatti degli investimenti. Tutti abbiamo la responsabilità e la voglia di raggiungere degli obiettivi"

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