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Le magie di Brunori e Soleri fanno volare il Palermo: i rosanero calano il poker al Picerno

Il numero 9 rosanero apre le danze con una doppietta: il centravanti rosanero la chiude con una gemma dai 40 metri. In mezzo la rete di Floriano. La squadra di Baldini accorcia a due punti sul Catanzaro secondo

Barbera e champagne. Dopo il successo di mercoledì sul Taranto, il Palermo si conferma battendo con un perentorio 4-0 l’Az Picerno al termine di una partita ben giocata e portata a casa grazie a giocate d’alta scuola.

Nardini: "Vittorie come questa ci danno autostima"

Brunori apre le danze con una doppietta che lo porta a 23 gol stagionali; Soleri le chiude con un pallonetto dai 40 metri: in mezzo la rete segnata da Floriano. Per i rosanero (che nel riscaldamento hanno indossato una maglia dedicata alla giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo) è un successo perentorio e pesante. La squadra di Baldini, ancora assente per Covid, accorcia a -2 sul Catanzaro: secondo e sconfitto a Monterosi.

I giocatori rosanero con le maglie per la giornata mondiale autismo-2

Rispetto al Taranto affrontato mercoledì il Picerno ha ben altra consistenza ed una condizione decisamente migliore. Il Palermo parte con il consueto piglio offensivo: i rossoblù di bianco vestiti ostruiscono bene gli spazi. La squadra di Baldini (oggi in contumacia per il Covid) inizialmente ci prova con le conclusioni dal limite, poi partendo dalle fasce riesce gradualmente a crepare il muro avversario.

Il primo colpo lo assesta al 22’ Luperini, che su un cross da destra di Valente va a botta sicura trovando la grande opposizione di Albertazzi. Ad aprire la breccia ci pensa sempre lui, Brunori, lesto nell’insaccare in equilibrio precario un cross dalla sinistra di Giron. Dopo il vantaggio rosanero la reazione del Picerno non si fa attendere: Pitarresi al 41’ scalda i guanti di Pelagotti con un tiro da fuori respinto dal portiere: tre minuti dopo su un errore in uscita di Marconi, il tiro a incrociare di Gerardi mette più di un brivido al pubblico del Barbera. Il fischio di chiusura del primo tempo, per la piega che stava prendendo la partita in quei minuti, è una boccata d’ossigeno.

L’intervallo serve al Palermo a riprendere fiato e i rosanero tornano in campo con un piglio ancora più veemente di quello visto a inizio gara: un piglio che trova emblematica espressione ad appena un giro di lancette dall’jnizio della ripresa. Dopo un’occasione non concretizzata da Brunori, Damiani recupera palla su un tocco sbagliato dal limite e serve proprio il numero 9 rosanero che da posizione defilata lascia andare una bordata sulla quale non si può fare nulla se non applaudire. Il centravanti italo-brasiliano sale a quota 23 gol scalzando il coinquilino Moro dal trono dei bomber. Il raddoppio del Palermo segna la storia del match, che diventa un monologo rosanero a fronte di un avversario cui sono state stroncate le velleità di fine primo tempo.

Dopo aver timbrato la doppietta Brunori chiude il suo show personale servendo l’assist del 3-0 a Floriano, che in area lavora palla e batte Albertazzi. Il 9 rosanero, attaccante completo se ce n’è uno, al 77’ esce tra gli applausi per lasciare spazio a Soleri. Il centravanti romano - alla Mandzukic per caratteristiche. alla Correa per tipo di utilizzo - conferma ancora una volta di essere un giocatore importante in relazione ai minuti giocati e il gol con cui raggiunge la doppia cifra stagionale è una perla che resta ai posteri. La partita finisce 4-0: se il Palermo visto fuori casa, in particolare nelle ultime uscite, fa inevitabilmente venire dubbi, quello visto in casa fa emergere rimpianti pensando a cosa poteva essere. Intanto sabato i rosanero vanno a Monopoli, per quello che a questo punto è il match decisivo per scrivere un pezzo di storia di questa stagione.

Il tabellino

Palermo (4-2-3-1): Pelagotti 6; Accardi 6, Lancini 6, Marconi 6, Giron 6,5; De Rose 6 (89’ Odjer sv), Damiani 6,5; Valente 6,5 (89’ Felici), Luperini 6 (85’ Fella sv), Floriano 6,5 (85’ Silipo), Brunori 8 (77’ Soleri 7,5). All. Nardini 6,5.

Picerno (4-4-2): Albertazzi; Alcides, De Franco, Ferrari, Setola; De Cristofaro, Pitarresi, Viviani (54’ De Ciancio), Di Dio (45’Senesi); Gerardi (82’ Carrà), Esposito (67’ Reginaldo). All.Colucci.

Arbitro: Di Cairano (Ariano Irpino)

Reti: 36’, 46’ Brunori, 63’ Floriano, 81’ Soleri

Ammoniti: 23’ Gerardi, 39’ De Rose, 49’ Viviani

Spettatori: 5.271

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