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A un passo dal sogno, Baldini: "Gli 11 diffidati col Padova? Chi tira indietro la gamba non gioca"

All’Euganeo almeno tremila i tifosi che spingeranno la squadra nella gara d'andata della finale. Il tecnico non accetta calcoli: "Il sogno si vive al 100%". Poi si sbilancia in barba alla scaramanzia: "Sto pensando che il Palermo vincerà"

Il viaggio verso la Serie B del Palermo arriva all’ultima tappa, lunga 180 minuti. Lo scoglio finale prima del salto in cadetteria si chiama Padova, una "roccia" imponente chiamata però ad arginare la marea rosanero. All’Euganeo saranno sicuramente almeno tremila i palermitani nel settore ospiti (ai quali potrebbero aggiungersi altri tifosi residenti nel territorio con l’apertura della Gradinata Est) prima dell’onda dei 35.000 attesi, salvo cataclismi, per l’atto finale, il 12 giugno, al Barbera. Il Palermo arriva alla sfida con ben 11 diffidati, tra i quali anche sei titolari come Massolo, Buttaro, Marconi, Damiani, Valente e Brunori. Baldini però è stato categorico: "Chi tira indietro la gamba non gioca, il sogno si vive al 100%". Il match d’andata in programma domani alle 21, sarà trasmesso su ElevenSports, sui canali 251 e 202 di Sky Sport, su Raiplay e in pay-per-view sulla piattaforma OneFootball: i residenti all’estero potranno invece vederla sempre in pay-per-view o abbonandosi su 196 sports.

L’allenatore del Palermo Silvio Baldini, durante la consueta conferenza stampa prepartita, ha sottolineato l’importanza della posta in palio mostrandosi fiducioso e spiegando quale deve essere lo spirito giusto per affrontare l’impegno: "Io so solo che questa è un’occasione da non perdere. Nella vita - ha affermato - ti capitano certe emozioni legate al mestiere che ami fare: non giocartela sarebbe un’occasione persa. Sono contentissimo di affrontare questa partita contro una squadra forte. L’entusiasmo e la nostra voglia di stupire non devono fermarsi davanti agli avversari. Dobbiamo giocare a carte scoperte, senza remore né timori, cercando di esprimere noi stessi. Abbiamo 180 minuti a disposizione, i giocatori devono cercare la felicità in quello che fanno e non la paura. Io sto vivendo come se avessi già vinto, pur sapendo che la vita può presentare un altro conto. Io sto pensando che il Palermo vincerà ma non per poco rispetto negli avversari. Io so che ci siamo allenati sempre di più a dare il massimo durante la settimana".

Nel parlare delle condizioni di Floriano e Accardi il tecnico ha spiegato, pur senza fornire indicazioni, di avere le idee chiare: "I ragazzi stanno tutti bene e poi è il campo che mi fa decidere. Stasera - ha detto - faremo una rifinitura informativa, il grosso è stato fatto. So già chi sta bene e chi no. In generale so cosa mi possono dare i ragazzi e su quali equilibri è fondata la squadra. Le idee le ho chiare, l’importante è che i ragazzi pensino di essere degli eroi e gli eroi si distinguono per il coraggio". Baldini ha voluto poi sottolineare l’impegno dei suoi giocatori: "Sono contentissimo perché questi ragazzi, oltre che essere attenti, non hanno gestito ma hanno anzi incrementato la fatica. Mi gratifica vedere i giocatori lavorare di più perché sanno che col lavoro possono esprimersi al meglio. Dobbiamo essere bravi a giocare con grande fiducia nella consapevolezza di essere arrivati ad un traguardo importante".

In merito alla situazione dei diffidati, problema che accomuna le due squadre, l’allenatore rosanero ha spiegato che sarà inflessibile con i giocatori che faranno calcoli: "Se mi accorgo di questo non faccio giocare la finale. Nessuno - ha spiegato - può permettersi di gestirsi. Il sogno si vive dando il 100%. Se prenderemo undici ammonizioni, giocheranno altri undici giocatori sapendo che siamo i più forti perché abbiamo inseguito un sogno e siamo una famiglia. A me non interessa assolutamente dei diffidati, chi tira il piede indietro non gioca".

Qui Palermo

Baldini ritrova Floriano che si candida a tornare titolare sull’out da sinistra dove resta comunque in auge la candidatura di Soleri. Torna tra i disponibili anche Lancini, pronto a riprendere il suo posto al centro della difesa di fianco a Marconi. Per il resto si va verso la conferma dell’undici utilizzato in questi playoff, con Giron destinato a tornare a giocare terzino al posto di Crivello, partito titolare domenica scorsa nel ritorno contro il FeralpiSalò.

Qui Padova

I biancoscudati dovranno fare a meno del terzino destro Kirwan, impegnato nelle qualificazioni mondiali con la Nuova Zelanda, di Pelagatti e del lungodegente Busellato. Oddo con ogni probabilità si affiderà al 4-3-3. Davanti alla porta difesa da Donnarumma (fratello maggiore del portiere della nazionale) pronti Germano, Ajeti e Valentini con Curcio che insidia Gasbarro a sinistra. A centrocampo, di fianco a capitan Ronaldo, pronti Dezi e Settembrini. In attacco Santini parte favorito su Ceravolo per giocare al centro del tridente insieme a Bifulco e Chiricò. L’ipotesi 3-4-3 (in quel caso con Gasbarro centrale di difesa al posto di Settembrini) resta comunque in auge.

Le probabili formazioni

Padova (4-3-3): A.Donnarumma; Germano, Ajeti, Valentini, Gasbarro; Ronaldo, Dezi, Settembrini; Chiricò, Santini, Bifulco.

Palermo (4-2-3-1): Massolo; Buttaro, Lancini, Marconi, Giron; Damiani, De Rose; Valente, Luperini, Floriano; Brunori.

I diffidati

Padova: Della Latta, Hraiech, Dezi, Kirwan, Ajeti, Pelagatti, Gasbarro, Bifulco, Jelenic, Ronaldo, Santini.

Palermo: Pelagotti, Massolo, Buttaro, Marconi, Crivello, Perrotta, Damiani, De Rose, Valente, Odjer, Brunori.

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