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Garra e cuore, Orihuela si presenta: "Questa è una grande opportunità, arrivo in un club prestigioso"

Il difensore uruguaiano ha incontrato i giornalisti presso la sala stampa del Renzo Barbera: "Ho avuto un’ottima impressione della città, spero di continuare a scoprirla. Ero piccolo quando il Palermo disputava la serie A ma ricordo bene quando qui giocavano Cavani e Abel Hernandez, sono consapevole di quanto sia grande questa squadra"

Renzo Orihuela, secondo affare dopo Claudio Gomes in sinergia col City Group, è stato presentato oggi in conferenza stampa. L'uruguaiano sembra piuttosto sicuro delle proprie doti tecniche ed è ansioso di scendere in campo con la sua nuova maglia. Tanti i temi affrontati, dalla tradizione uruguaiana rosanero alle differenze tattiche rispetto al campionato sudamericano.

“Sono molto felice di essere a Palermo – ha esordito così Renzo Orihuela - ringrazio il City Group per questa grande opportunità, darò il massimo per questa maglia. Il Palermo ha avuto una grande tradizione di giocatori uruguaiani, da Cavani a Hernandez ma anche Lores Varela, che è amico mio. Spero che porti fortuna anche a me. Ho parlato anche con Gonzalo Bergessio, abbiamo un ottimo rapporto, ci siamo sentiti e mi ha parlato della città nonostante abbia giocato nel Catania. Mi ha detto che sarà una bellissima esperienza “.

Orihuela ha dichiarato di essere già pronto per il match contro il Bari: “Fisicamente mi sento bene, sono pronto e mi sto allenando bene: ora aspetto la mia chance. Mio nonno aveva origini italiane, infatti ho il doppio passaporto e sono considerato comunitario. Il mio ruolo è difensore centrale, posso giocare sia a destra che a sinistra. Non ho problemi con la difesa a tre o a quattro. Il numero 4? L’ho scelto per il mio idolo, Sergio Ramos. Mi hanno raccontato che è stato indossato da Andrea Accardi, un’icona per il Palermo. È un numero che ha una storia e spero che possa portarmi fortuna”.

Il difensore ha anche accennato al presunto interesse del Napoli, di cui si è parlato in estate: “Non ero a conoscenza dell’interesse del club napoletano, probabilmente c’è stata una semplice chiacchierata col mio agente ma nulla più“.

Il calciatore ha già visitato il centro della città, come mostrato anche sui social, e ha avuto un’ottima impressione del capoluogo siciliano: “Ho avuto un’ottima impressione della città, spero di continuare a scoprirla. Ero piccolo quando il Palermo giocava in A ma ricordo bene quando qui giocavano Cavani e Abel Hernandez, sono consapevole di quanto sia grande questa squadra. Sono molto contento di essere qui. Venire a giocare in Europa aumenta le chance di potere affrontare grandi squadre e grandi giocatori. La decisione di venire qui è stata influenzata anche da questo”.

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