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Lunedì, 23 Maggio 2022
Calcio

I neoacquisti fanno volare il Palermo, contro il Monterosi gol e vittoria dopo 4 partite

Dopo un primo tempo non brillante la squadra di Baldini si impone nella ripresa grazie alle reti di Damiani e Felici. Dalla curva cori contro l'ex dirigente rosanero Fabrizio Lucchesi, ora dg della società della Tuscia

Un Palermo a due facce. Poco lucido nel primo tempo, dove a fronte di un buon ritmo non riesce a essere incisivo sotto porta; aggressivo nella ripresa dove riesce a impadronirsi della partita grazie ai neo-acquisti Damiani e Felici e vincendo un match dai toni agonistici alti. Il 2-0 finale, arrivato pur con qualche patema d’animo, è espressione dell’atteggiamento messo in campo dalla squadra di Baldini, le cui idee di gioco sembrano essersi integrate con gli interpreti a disposizione nell’organico.

In partenza sono confermati solo 5/11 della formazione di Catanzaro. Il tecnico toscano lancia dall’inizio, oltre al rientrante Pelagotti, Accardi e Crivello come terzini, Floriano nel ruolo di ala sinistra e Brunori di punta con Damiani che debutta dal primo minuto nel ruolo di mediano. Nelle prime fasi di gioco, come era lecito attendersi il Palermo parte ad alto ritmo per cercare di imporre la supremazia sull’avversario. Ciò però non si traduce in una grande mole di occasioni: il Monterosi stringe all’estremo le maglie difensive e si accontenta di giocare in ripartenza; i rosanero dal canto loro non riescono a trovare strappi e trame giuste anche solo per aggirare la retroguardia degli avversari.

Al netto dei tentativi velleitari di Valente a inizio gara e di Parlati per gli ospiti non succede nulla fino al 45’, quando il Palermo sfiora il vantaggio. Su una palla scodellata da Crivello dal limite, la spizzata di De Rose di testa fa arrivare il pallone a Valente che da posizione defilata non trova la porta. L’unico brivido di un primo tempo nel quale si segnalano i cori della curva contro Fabrizio Lucchesi, attuale dirigente della società della Tuscia ed ex dg del Palermo nella nefasta parentesi Arkus Network che ha portato al fallimento della società dopo l'era Zamparini. Nella ripresa Baldini decide di dare subito una scossa alla squadra lanciando Soleri al posto di un non particolarmente ispirato Luperini e passando di fatto al 4-2-4. Una mossa che sortisce subito effetto.

Nelle prime battute il Palermo rischia di cadere quando dopo due minuti dall’inizio ripresa Cancellieri (autore del gol del pari all’andata) da posizione ravvicinata costringe Pelagotti ad un intervento di puro istinto ma ci mette poco a riprendere il controllo delle operazioni. La prima occasione arriva con un tiro a giro di Floriano che si spegne a lato: al 55’ la difesa del Monterosi salva in extremis in area su Soleri arrivato a botta sicura su una palla sporcata da Brunori. È il preludio al gol che arriva un minuto dopo. Valente mette in mezzo dalla destra con la retroguardia ospite che respinge: la palla arriva al limite dell’area posizione da cui Damiani (che fino a quel momento si era limitato alla ragioneria in mezzo al campo) scocca un destro chirurgico sul quale Alia non può nulla. Dopo il vantaggio le gambe del Palermo si sciolgono definitivamente e la squadra si mette a caccia del gol della sicurezza.

Il portiere del Monterosi che aveva sventato pochi secondi prima in corner un velenoso tiro-cross di De Rose, fa un vero e proprio miracolo al 61’ su Valente, respingendo la conclusione dell’esterno destro, che si era ritrovato con la sfera a pochi passi dopo il tiro deviato di Crivello dal limite. Da quel momento in poi i toni agonistici del match salgono con il Monterosi che rialza la testa e torna a rendersi pericoloso. Marconi fa un vero e proprio prodigio al 64’ quando recupera in area su Ekuban che gli aveva preso il tempo in campo aperto. Il vero brivido arriva però tre minuti dopo quando Adamo su una palla a rimorchio si gira e scaglia un tiro velenoso che si spegne sul palo.

Dopo la grande paura, il Palermo ritrova le misure e impone nuovamente il suo ritmo ad una partita che diventa sempre più aspra con tanti contrasti sui quali l’arbitro, coerentemente al metro adottato sin da subito, lascia giocare o comunque non sanziona oltre il fallo. Baldini decide di cambiare la fascia sinistra inserendo al posto di Crivello e Floriano, Giron e Felici; Menichini risponde con gli ingressi di Milani, Franchini e Tonetto. Il Palermo rischia un’altra volta quando Parlati sfiora il gol con un diagonale incrociato che si spegne di poco ma anche stavolta le mosse del tecnico toscano si rivelano alla fine quelle giuste. All’86’ Felici celebra la sua prima partita al Barbera dal ritorno come meglio non si potrebbe: servito da De Rose, l’attaccante romano entra in area e batte Alia con un pregevole tentativo a giro che vale il 2-0 e mette al tappeto il Monterosi. Nei minuti di recupero Soleri cerca la sua consueta fuga per la vittoria ma dopo aver eluso brillantemente la difesa sbaglia la cosa più facile appoggiando sul palo. Alla fine dei conti si tratta però di un dettaglio. Il Palermo vince con merito una partita contro un avversario tecnicamente modesto ma comunque con personalità e torna al successo dopo quattro partite.

Il tabellino

Palermo (4-2-3-1): Pelagotti 6,5; Accardi 6, Lancini 6, Marconi 6,5, Crivello 6 (68’ Giron 6); Damiani 6,5, De Rose 6,5 ;(86’ Odjer sv); Valente 6, Luperini 5,5 (45’ Soleri 6), Floriano 6; (68’ Felici 7); Brunori 5,5. All. Baldini 6,5

Monterosi (3-4-2-1): Alia; Tartaglia, Borri, Rocchi; Verde (71’ Milani), Adamo, Parlati, Cancellieri; Caon (71’Franchini), Buglio (81’ Tonetto); Ekuban. All. Menichini.

Arbitro: Nicolini (Brescia)

Reti: 56’ Damiani, 86’ Felici

Ammoniti: 53’ Verde, 55’ Marconi, 63’ De Rose

Espulsi:

Spettatori: 4.748

La classifica del girone C della serie C

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