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Brunori porta il Palermo a Parco della Vittoria: Monopoli battuto 2-1, i rosanero tornano secondi

La squadra di Filippi parte a marce alte portandosi in vantaggio con Valente per subire l'immediato pareggio di Grandolfo. Le mosse a partita in corso del tecnico partinicese si rivelano azzeccate con Silipo che all'88' serve al numero 9 rosanero la palla vincente. La curva dedica un coro a Fabrizio Miccoli

Un successo di importanza capitale in uno scontro diretto in cui è stata mantenuta la promessa. Al Renzo Barbera il Palermo parte a ritmo alto contro il Monopoli portandosi in vantaggio ma subendo poco dopo il pareggio degli ospiti, che alzano le barricate rispondendo colpo su colpo. Nella ripresa i cambi di Filippi sortiscono a lungo termine l'effetto e il forcing rosanero trova il suo coronamento con il gol nel finale di partita che regala una notte da sogno ai tifosi presenti sugli spalti e il ritorno al secondo posto per i rosanero. Tifosi che al 60’ hanno dedicato un coro per l’ex capitano Fabrizio Miccoli, in carcere dopo la condanna per estorsione diventata definitiva.

Gli ultras della Nord espongono striscione per Miccoli

Il Palermo parte subito con un ritmo alto per cercare di aprire una breccia nella consolidata linea Maginot del Monopoli. Il centrocampo rosanero tiene particolarmente sotto pressione la squadra neroverde ma il duo Fella-Brunori appare più opaco rispetto alle ultime uscite: in particolare il numero 9 sembra privo della sua brillantezza. Chi invece ha decisamente una marcia in più è Nicola Valente, sempre nel vivo del gioco. L’esterno sinistro, che già al 3’ aveva sfiorato il gol con un diagonale incrociato, al 24’ si fionda su una torre aerea dal limite di Dall’Oglio bruciando la difesa biancoverde, inspiegabilmente rimasta di sasso, e battendo Loria con un colpo di testa. La rete del Palermo è una doccia più gelida della pioggia fine e intermittente che cade sul Barbera per il Monopoli, che si sveglia dal suo torpore reagendo immediatamente.

Il vantaggio rosanero dura solo tre minuti: la catena di destra si perde Guiebre che crossa in area, Grandolfo brucia Perrotta in marcatura battendo Pelagotti di testa. Le scintille diventano fiamme, la partita si incendia e gli animi si scaldano. Persino quello del tecnico rosanero, primo ammonito del match dopo una discussione con l’arbitro. Il Palermo rialza la pressione ma il Monopoli torna ad essere granitico. I contrasti diventano sempre più duri, la contesa sempre più aspra. Al 30’, su una bella azione manovrata, Almici serve a rimorchio Odjer che da posizione defilata trova una bella conclusione che costringe Loria alla parata della domenica. I biancoverdi di riffa o di raffa riescono da lì in poi a serrare i ranghi, chiudendo gli spazi fino al duplice fischio.

In apertura di ripresa Filippi, probabilmente per impegnare fisicamente il terzetto dei centrali pugliesi, toglie Fella e mette Soleri. Il trend della partita resta però immutato: il Palermo spinge, il Monopoli risponde a tono e con convinzione sempre più crescente. Al 54’ i biancoverdi vanno vicini alla rimonta: sugli sviluppi di un corner Mercadante va a botta sicura di sinistro ma sulla traiettoria del suo tiro trova l’attaccante Starita, nell’occasione ultimo difensore del Palermo. Il tecnico rosanero decide a questo punto di sparigliare le carte e dopo la staffetta a destra tra Almici e Doda sull’out di destra lancia al posto di Perrotta e Odjer Crivello e Silipo. Si passa a un 3-4-1-2 a trazione anteriore per cercare l’assalto ai tre punti.

Il Monopoli, in cui è uscito solamente capitan Piccinni ammonito per Bussaglia, fa però buona guardia e vince tutti i duelli uomo contro uomo. Filippi si gioca l’ultima carta puntando sui centimetri e gli inserimenti di Luperini, gettato nella mischia al posto di Dall’Oglio. Tutte le mosse del tecnico, pur dando maggiore brio al reparto, inizialmente non sortiscono effetto: la difesa del Monopoli tiene. I rosanero ci provano con i missili terra-aria: il più pericoloso lo scaglia Silipo che costringe all’82 Loria alla respinta in corner. Nei minuti finali il Palermo gioca in costante proiezione offensiva alla ricerca matta e disperatissima del gol. Quando l’area del Monopoli sembra ormai un vicolo sempre più Stretto e Parco della Vittoria un approdo sempre più lontano arriva il 2-1. Silipo accende la scintilla con una palla filtrante in area, Brunori, sino ad allora impalpabile, si fa Prometeo e porta il fuoco con un pregevole diagonale incrociato.

Il Monopoli prova a quel punto a cercare il pari: il tempo, poco e tiranno, regala un brivido quando il neoentrato D’Agostino mette in mezzo palla trovando la deviazione di Crivello in porta con il guardalinee che ferma il gioco per offside. Il Palermo ottiene dunque una vittoria di importanza capitale che lo riporta al secondo posto al termine di una partita dura in cui, alla fine, la voglia di vincere dei rosanero ha piegato l’arcigna retroguardia della squadra di Colombo. Il modo migliore per arrivare al derby di domenica col Catania in attesa dell’incrocio di domani tra Bari e Avellino.

Il tabellino

Palermo (3-5-2): Pelagotti 6; Buttaro 6, Accardi 6, Perrotta 5 (60’ Crivello 6); Almici 6 (55’ Doda 6), Odjer 6 (60’ Silipo 6,5), De Rose 6,5, Dall’Oglio 6 (72’ Luperini 6), Valente 6,5; Fella 5 (dal 45’ Soleri 5,5), Brunori 7. All. Filippi 7;

Monopoli (3-5-2): Loria; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer (89’ Novella), Piccinni (67’ Bussaglia), Vassallo (89’ Romano), Langella (78’ Viteritti), Guiebre; Starita (78’ D’Agostino), Grandolfo. All. Colombo;

Arbitro: Acanfora (Castellammare di Stabia);

Reti: 24’ Valente, 26’ Grandolfo, 88’ Brunori;

Ammoniti: 27’ Filippi, 32’ Almici, 56’ Piccinni, 70’ Soleri, 74’ Riggio, 87’ Bizzotto, 88’ Brunori;

Espulsi: -

Spettatori: 6.407.

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