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Al Barbera arriva il Modena: Palermo obbligato alla vittoria per continuare a sognare

I rosanero non vincono da sei giornate, dallo scorso 5 febbraio: la squadra di Corini deve battere gli emiliani per restare nella scia dei playoff. Di Mariano in forse. In odor di convocazione Salvatore Di Mitri, classe 2006. Previsti più di ventimila spettatori

Vincere col Modena per “chiudere un ciclo” e proiettarsi concretamente nel sogno playoff. Il Palermo di Eugenio Corini domani sera al Renzo Barbera ospita il Modena di Attilio Tesser. Le due squadre sono divise da un solo punto: a quota 39 i rosanero, 38 punti per gli emiliani. Ma per i padroni di casa, dopo cinque pareggi di fila, vincere diventa obbligatorio. Quantomeno se si vuole continuare a restare in scia playoff. La zona spareggi è lì e ottenere tre punti domani sera significherebbe dare un messaggio importante alle dirette concorrenti. Peraltro, dopo la sosta per le nazionali, i rosanero andranno al Tardini a sfidare il Parma, attualmente all’ottavo posto. La gara di domani, dunque, diventa cruciale per poter continuare a sognare.

Eppure, la sfida appare tutt’altro che semplice: la squadra di Tesser esprime un buon calcio, offensivo e di qualità, anche se nelle ultime cinque partite ha ottenuto solo quattro punti: una vittoria la scorsa settimana in casa contro il Pisa e il pareggio dello scorso 19 febbraio contro il Genoa. Per il resto, tre sconfitte contro Reggina, Ascoli e Como. A complicare la sfida del Barbera ci si mette anche l’infermeria rosanero, che annovera diversi infortunati: la situazione comporta scelte quasi obbligate per Eugenio Corini. Francesco Di Mariano sosterrà domattina un provino al risveglio muscolare, per capire se riuscirà ad essere recuperato quantomeno per la panchina. In odor di convocazione il giovane Salvatore Di Mitri, classe 2006, oggi aggregato alla seduta di rifinitura insieme ad altri ragazzi del settore giovanile. 

“Purtroppo ci dispiace ma dobbiamo stringere i denti – ha spiegato il tecnico in conferenza stampa -. Siamo incerottati. Vincere col Modena ci regalerebbe un’ottima classifica e lo spirito giusto. Chi è pronto a scendere in campo vuole dare tutto e sentiamo la spinta dei tanti tifosi”.

Il tecnico ha fatto il punto sulla situazione infortunati nel dettaglio: “Brunori ha rimediato il primo infortunio di quest’anno. Si è fatto male con un gesto atletico pazzesco. Bettella ha sentito un affaticamento, Orihuela fortunatamente non ha lesioni e non sarà disponibile a ma a Girona potrà tornare a disposizione. Sala non può giocare, ma è la classica situazione determinata da una botta. Ivan Marconi aveva un problema alla caviglia e Di Mariano convive con un’infiammazione al ginocchio, anche oggi non farà rifinitura e proveremo a recuperarlo. Broh sta meglio e lo andiamo a recuperare”.

Secondo il Genio la gara di domani sarà fondamentale, perché chiuderà un ciclo fitto di incontri: “È indubbio che la gara di domani sia importante – ha detto Corini - va a chiudere un ciclo. L’avversario è di qualità e ha caratteristiche offensive di spicco. Abbiamo mancanza di giocatori e difficoltà, ma in questi momenti le squadre devono dimostrare qualcosa. Domani sarà un test importante per capire se possiamo ambire a qualcosa di diverso. Proveremo fino alla fine a vincere: ho letto che potrebbero esserci più di ventimila persone allo stadio, chiedo al pubblico di sostenerci come sempre perché vogliamo tornare fortemente alla vittoria”.

Il tecnico rosanero medita ancora su alcuni interpreti da schierare in campo. In difesa ci saranno Mateju, Nedelcearu e Graves: il danese torna titolare dopo l’infortunio di Bolzano contro il Sudtirol. A centrocampo a destra dovrebbe partire Valente vista l’infiammazione al ginocchio di Di Mariano che proverà come detto ad essere tra i convocati, a sinistra ballottaggio tra Masciangelo e Aurelio, con il primo leggermente favorito. In mezzo Gomes, Verre e uno tra Saric e Segre. Il bosniaco dovrebbe partire dall’inizio ma una porta aperta per l’ex Toro resta. In avanti coppia Soleri-Tutino, con Vido pronto a subentrare nella ripresa.

“Tutino sta crescendo, si sta adattando ad un lavoro diverso e a richieste tecnico-tattiche differenti. Ha una buona gamba, lavoriamo sulla profondità: lo vedo motivato e quando prende palla lui succede qualcosa di importante. Lo vogliamo più incisivo – ha aggiunto Corini - e su questo ci stiamo lavorando. Vido è cresciuto in queste settimane e lo sto vedendo bene, è in crescita e motivato: deve gestire un fastidio al pube ma può essere per noi una risorsa importante”.

Corini, comunque, non sarà in panchina viste le due giornate di squalifica rimediate dopo il rosso al Tombolato. La società di viale del Fante dovrebbe fare ricorso per ridurre la squalifica e consentire al Genio di sedere in panchina per la cruciale trasferta di Parma, in programma il 1° aprile.

“Sulle due giornate di squalifica non sono affatto d’accordo - ha detto Corini - ho solo difeso un mio giocatore. Ho detto all’allenatore avversario di non rimproverare i miei giocatori e non ho detto niente al quarto uomo o all’arbitro. Mi assumo la responsabilità di essere uscito dall’area tecnica. Non meritavo l’espulsione, mi sembra ingiusta. La società mi è vicina, abbiamo anche le immagini televisive. Presenteremo un ricorso che spero mi permetterà di esserci a Parma”.

Qui Modena

A poche ore da Palermo-Modena, il tecnico dei gialloblu Attilio Tesser si è soffermato sul match del Barbera in conferenza stampa: “A Palermo andremo credendo in noi stessi. E dobbiamo crederci tanto, come abbiamo fatto contro il Pisa, perché l’avversario è di qualità, l’ambiente sarà bello e caldo, l’obiettivo stagionale è ancora da raggiungere e i punti, nell’ultima fase del campionato, pesano ancora di più. Possiamo vincere o perdere o pareggiare, giocare una volta bene e un’altra volta meno bene, ma quando ci siamo, con la testa e con le gambe, quando siamo il Modena che noi stessi conosciamo e riconosciamo, in partita ci stiamo sempre e contro tutti. A Palermo mi aspetto una gara bella, avvincente, perché loro giocano per vincere e noi dovremo rispondere con le nostre proposte di gioco. Assenze? Non è mai stato un alibi e mai lo sarà, gli assenti ci sono e pesano nelle possibili rotazioni, dopo la sosta contiamo di recuperare qualche elemento, ma siamo soprattutto dispiaciuti per Andrea Poli, che oggi si deve operare. Il suo infortunio fa male: aveva fatto tanto per ritornare in forma e ci stava dando una grossa mano, con la sua volontà e la sua esperienza”.

Curiosità e statistiche

Palermo e Modena sono tra le squadre più perforate nei primi dieci minuti di gara: i rosanero, in particolare, sono al primo posto di questa negativa classifica con sei reti subite a freddo, di cui quattro nel girone di ritorno (due a Perugia, una contro il Sudtirol e una contro il Cittadella). La squadra di Tesser ne ha subite, invece, quattro. Valente è alla ricerca del primo gol stagionale al Barbera: le tre reti siglate dall’esterno sono arrivate tutte in trasferta. A proposito di Valente, con il Cittadella la scorsa settimana ha toccato quota 100 presenze con la maglia rosanero. Domani ventiquattresimo incrocio al Barbera tra le due formazioni: bilancio che vede dieci vittorie rosanero, nove pareggi e quattro blitz esterni dei modenesi. L’ultima vittoria in serie B al Barbera contro il Modena risale alla stagione 2001/02: rete di Bombardini e La Grotteria, per i gialloblu a segno Fabbrini. Nella stagione 2013/14 il match tra i rosanero e il Modena terminò 0-0: era il Palermo di Iachini, che poi ottenne la promozione a Novara con record di punti, e in campo c’era titolare Valerio Verre con Maresca e Ngoyi.

Le probabili formazioni

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Graves; Valente, Saric, Gomes, Verre, Masciangelo; Tutino, Soleri.

MODENA (4-3-2-1): Gagno; Oukhadda, Silvestri, Pergreffi, Ponsi; Magnino, Gerli, Armellino; Tremolada, Falcinelli; Strizzolo.

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