rotate-mobile
Calcio

Palermo con il lutto al braccio per Zamparini, Felici scalpita per l'assalto al Messina

In vista del derby, il tecnico potrebbe optare nuovamente per il turnover: in difesa potrebbe riposare Marconi; a centrocampo recupera Dall'Oglio, in attacco potrebbe esserci spazio anche per Soleri

Nelle ore successive alla scomparsa di Maurizio Zamparini, il Palermo si appresta a tornare in campo per il derby casalingo contro il Messina, che fu il primo avversario affrontato dai rosanero nell'era del patron friulano il 18 agosto 2002 in un match di Coppa Italia. La squadra di Baldini domani scenderà in campo con il lutto al braccio: la vittoria, oltre ad essere una necessità pragmatica, a questo giro acquisisce a maggior ragione un valore simbolico. Sulla formazione, il tecnico di Massa non dà certezze: dipenderà tutto dalla condizione fisica. Un turnover alla stregua di quello visto domenica scorsa a Monterosi sembra probabile, soprattutto per far rifiatare chi ha giocato due gare di fila dalla ripresa. La partita, in programma domani pomeriggio alle 18:00 sarà trasmessa sulla piattaforma Eleven Sports.

Inevitabile che oggi il primo pensiero più che al campo vada alla figura dell'ex presidente, in merito al quale Baldini si è così espresso: " Zamparini fa parte della storia del Palermo - ha affermato - ha fatto conoscere il calcio quello vero, quello che conta. Dispiace sempre quando una persona se ne deve andare. Vogliamo vincere questa partita per poterla dedicare alla sua memoria". A specifica domanda sul suo ricordo personale l’allenatore del Palermo ha risposto: “Io non sono uno che fa tanti giri di parole e che dice le solite cose quando una persona scompare. Purtroppo lui da presidente mi ha ferito molto e mi ha fatto stare male. Questo non vuol dire nulla, io sono un cristiano e l’ho già perdonato anche prima che morisse. Il tempo rimargina le ferite ma non ho però cose belle da raccontare. L’unica cosa bella che posso dire è che lui mi ha fatto conoscere Palermo”.

Per quanto riguarda le scelte di formazione Baldini non fornisce indicazioni di nome ma spiega quale sarà il criterio: "Io il turnover lo faccio in campo - ha spiegato - cerco di utilizzare la squadra in modo da potermi giocare le chance di poter mettere in campo giocatori che possano cambiare la partita: la mia lettura tra le righe è questa. Scelgo i giocatori in base alla condizione fisica, se hanno recuperato dalla gara: ieri abbiamo fatto un defaticante, oggi cominceremo a provare alcune cose, a fine sessione avrò le idee più chiare e deciderò in base a come hanno recuperato".

Sotto l'aspetto del gioco, il tecnico di Massa si augura una maggiore continuità nella produzione di gioco: "Vorrei vedere l’incisività in fase offensiva - creare ancora più palle gol. Col Monterosi abbiamo fatto un secondo tempo importante come produzione - ha sottolineato - ci sono state due occasioni clamorose con Valente e Soleri che potevano arrotondare il punteggio. Vuol dire che la squadra ha lavorato bene: passare da un primo tempo a reti bianche a sfiorare il 3-0 nella ripresa significa che l’incisività c’era. Bisogna riportare il secondo tempo col Monterosi sin da subito col Messina, indipendentemente da chi scenda in campo. In questa rosa penso che chiunque giochi possa incidere nel creare palle gol, situazioni importanti e un risultato".

Il fatto di dover affrontare un derby, al di là della portata dell'avversario, per il tecnico non rappresenta un fatto rilevante nella logica della partita: "Noi guardiamo in campo e cercare il Palermo non chi c’è di fronte - ha detto - per noi giocare col Messina, con la Juventus o contro il Canicattì non ci interessa: dobbiamo guardare alla prestazione perché quando c’è la prestazione c’è il risultato e quindi dobbiamo essere bravi a fare le cose con la stessa rabbia, determinazione e con uno spirito propositivo. Solo così ti senti libero e non sei condizionato dal risultato. Vero, dopo l’1-0 col Monterosi abbiamo rischiato un contropiede ma preferisco rischiare un contropiede cercando un altro gol che difendere dietro e magari prendere gol su rimpallo. Sotto questo profilo la squadra è stata brava a non farsi condizionare dal risultato, cercando il secondo gol che poi è arrivato".

Baldini ha anche parlato di Silipo e Fella, due giocatori che non si sono praticamente visti dal ritorno dopo la sosta: "I giocatori come Fella sono importanti perché possono trovare le giocate ma queste cose le devo vedere in allenamento: se in allenamento non noto che un giocatore ha voglia di dimostrare scelgo allora chi me lo dimostra. Questo non vuol dire che Fella non ha queste caratteristiche: ma alcuni giocatori tra il Covid e alcuni piccoli infortuni sicuramente non sono al top. Allenandoci ci sarà la possibilità di crescere: tutti i giocatori del Palermo potranno dare una mano. Ho detto ad Andrea che si deve mettere in testa che è un giocatore talentuoso ma che deve crescere nella voglia, quando si allena deve dimostrarmi questa intensità. Che anche a sprazzi possa dare la possibilità di far gol è vero ma la squadra ha bisogno di altre cose, di correre senza palla, di essere tatticamente attenti. Questa crescita deve essere di pari passo con le qualità tecniche che ha: quando avrà fatto questo percorso avrà grosse possibilità di giocare titolare".

Qui Palermo

I sette impegni da gestire in un mese sono un fattore determinante nelle scelte di formazione di Baldini. Un turnover per gestire le forze facendo rifiatare chi ha giocato più minuti appare decisamente probabile. In difesa Marconi, su cui pende la difesa, potrebbe lasciare il posto a Buttaro: Doda e Giron insidiano Accardi e Crivello sulle fasce difensive. A centrocampo Dall'Oglio si è ristabilito e si candida per affiancare capitan De Rose in mediana. Sulla trequarti Felici (che segnò in serie D una rete decisiva proprio nel derby contro l'Acr) scalpita dopo la pregevole rete contro il Monterosi: a lasciargli il posto uno tra Floriano e Valente. Anche Soleri si candida per una maglia da titolare: a lasciargli il posto più che Brunori potrebbe essere Luperini.

Qui Messina

I peloritani, reduci dal pareggio contro l'Az Picerno, nelle ultime ore hanno cambiato letteralmente pelle con quattro nuovi acquisti: il portiere Caruso, il difensore Camilleri, il centrocampista Statella e la punta Piovaccari. Eccezion fatta per Caruso difficile che i nuovi innesti possano essere lanciati subito nella mischia: diverso è il discorso per un altro acquisto del mercato di riparazione, il centrocampista Rizzo, che,come dichiarato dal tecnico Raciti, partirà sicuramente da titolare. In difesa Carillo e Celic sembrano sicuri del posto con l'ex rosanero Angileri in ballottaggio con Fantoni: in mezzo al campo pronti Damian e Fofana con Fazzi e Rondinella sulle corsie laterali. Tandem d'attacco composto da Balde, a segno all'andata e Adorante.

Le probabili formazioni

Palermo 4-2-3-1: Pelagotti; Doda, Lancini, Buttaro, Crivello; De Rose, Dall'Oglio; Felici, Soleri, Floriano; Brunori.

Messina 3-5-2: Caruso; Carillo, Celic, Anglileri; Rondinella Damian, Rizzo, Fofana, Fazzi; Balde, Adorante.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palermo con il lutto al braccio per Zamparini, Felici scalpita per l'assalto al Messina

PalermoToday è in caricamento