Venerdì, 17 Settembre 2021
Calcio

Latina ko, Filippi spinge il Palermo: "Ottima partita, questa squadra è super competitiva"

Nella conferenza stampa post-partita il tecnico rosanero ha espresso apprezzamento per la prestazione della sua squadra contro i pontini. Soddisfazione anche per l'attaccante Brunori: "Importante partire con i tre punti"

Floriano esulta dopo aver segnato al Latina

Nella conferenza stampa post-partita il tecnico del Palermo Giacomo Filippi ha espresso la sua soddisfazione per la prestazione della squadra, vittoriosa per 2-0 sul Latina nell'esordio in campionato al Renzo Barbera.

L'allenatore partinicese ha elogiato la squadra per il gioco espresso, sottolineando anche i meriti di un avversario che non ha sfigurato: "Mi è piaciuto l’atteggiamento, la voglia di voler conquistare sempre il campo, di fare la partita.  Davanti ci sono stati avversari bravi e ben disposti in campo. E' lecito che possa esserci qualche piccola distrazione vedi lo svarione di Manuel (Peretti, ndr) in uscita ma Manuel  è stato uno dei migliori campo. L’atteggiamento degli avversari è quello che voglio io, di voler aggredire l’avversario, giocare su distanze corte, di creare continuamente occasioni da gol. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, concedendo poco campo agli avversari. E' normale solitamente che quando gli avversari restano in 10 abbassi un po' la guarda la guardia, noi non l’abbiamo abbassata. Abbiamo avuto cinque minuti in cui abbiamo sbagliato quel disimpegno e ci hanno graziato ma alla fine ho visto una buona squadra che aveva le idee chiare su quello che doveva fare".

In merito ai blackout difensivi che hanno rischiato di compromettere risultato il tecnico del Palermo non si è mostrato preoccupato "Non mi sono arrabbiato più di tanto con i ragazzi per lo svarione perché ci può stare; può capitare chi ha giocato sa che si può leggere una giocata ma che poi viene anticipata l’idea da quella dell'avversario. Quel che conta è l’atteggiamento, l'aggressione continua degli spazi, i ripiegare, riconquistare e ripartire. Sono molto soddisfatto dell'atteggiamento. E' normale che la paura subentri: i ragazzi sono esseri umani, ci può stare che dopo aver fatto la partita ti viene un po' il mal di stomaco a pensare che ti possano pareggiare la partita in un'occasione".

Filippi ha poi sottolineato come lo spessore della rosa gli consenta di poter ruotare serenamente i giocatori, elogiando i singoli: "Abbiamo la fortuna di avere un reparto mediano e offensivo supercompetitivo. Andare a dosare le energie soprattutto per i giocatori con età un po' più avanzata e tenerli lucidi per qualsiasi occasione è la cosa migliore anche perché chi è subentrato (Fella ndr) è determinante e forte quanto Floriano così come Soleri ha ben sostituito quando è subentrato a Brunori. Sia lui che Soleri ci allungano le squadre avversarie, ci attaccano la profondità come pochi, tengono palla. Dall’Oglio ha fatto bene perché rispetto al giocatore che conoscevo riesce a dosare le energie. E’ stato bravo a mettersi in mezzo, a cucire le distanze. Abbiamo fatto tutti bene a partire dai difensori. Lancini lo abbiamo recuperato in extremis con lo staff medico perché era bloccato alla schiena e al collo, Doda e Peretti hanno fatto benissimo così come Maxime (Giron, ndr). Sono contento per la prestazione dei ragazzi.

In merito all'evoluzione della squadra il tecnico rosanero ha spiegato come sia stato importante il lavoro degli ultimi mesi: "Questo Palermo è più collaudato, più costante, ha lavorato di più e ha avuto più tempo per trovare le giuste distanze per capire quando azzannare l’avversario e quando invece rintanarsi e aspettare. Questa è la differenza rispetto l’anno scorso oltre a giocatori di spessore che sono arrivati. Siamo stati molto attenti e lucidi nello scegliere i giocatori e completare le caselle mettendo le pedine giuste al posto giusto".

Infine Filippi ha elogiato Maxime Giron, autore di un'ottima prestazione sull'out di sinistra: "I giocatori mi mettono in difficoltà, ma non solo quando rientra Valente: già adesso ho difficoltà nelle scelte perché tutti si allenano in modo eccezionale e questa è  una ottima cosa per un allenatore. La cosa più importante per un tecnico è che quando subentrano lo fanno con l'atteggiamento giusto, lo spirito la voglia giusta. Giron è un ottimo giocatore, lo abbiamo scelto apposta per avere due giocatori validi con caratteristiche diverse. Ben venga la competizione su due ruoli".

Brunori: "Il gol arriverà"

Al termine della partita è intervenuto in sala stampa anche Matteo Brunori autore di una grande partita nella quale ha propiziato il rigore dell'1-0 prima di essere sostituito (tra gli applausi) per Soleri. Brunori ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: "Sono soddisfatto per il risultato, perché era troppo importante partire con i tre punti che ci aiuta a lavorare bene in settimana. Non sono preoccupato per il gol perché arriverà in maniera naturale. L’importante oggi era vincere e portare i punti a casa"

L'attaccante italo-brasiliano ha parlato del suo lavoro per la squadra in fase di non possesso: "Io sono arrivato qua in un gruppo nuovo ed è giusto che mi metta a disposizione. Il mister chiede a noi attaccanti di essere i primi difensori e mi metto a disposizione su tutto quello che c’è da fare. Non mi pesa ripiegare, anzi fa parte del gioco ed è giusto che gli attaccanti facciano anche questo".

L'ex centravanti dell'Entella si è poi soffermato sul clima che ha trovato in squadra dal suo arrivo: "Sicuramente come ho detto prima vincere aiuta a vincere, c'è entusiasmo e quando vinci durante la settimana ti alleni bene e provi qualcosa in più. Ho trovato uno spogliatoio con dei valori, con gente che ha determinazione e voglia di fare qualcosa di importante con questa maglia. C’è da lavorare perché è solo la prima ma abbiamo tutti la mentalità per raggiungere qualcosa di grande. Bisogna continuare a lavorare".

L'attaccante ha spiegato altresì le sue emozioni nel vedere il pubblico sugli spalti del Barbera "Ho avuto i brividi il primo giorno quando lo stadio era vuoto. Oggi ne avevo ancora di più, fa un grande effetto vedere questo stadio con questa gente, ci dà una grande mano avere i tifosi a fianco, ci spinge oltre. Sono molto contento di aver visto lo stadio con la gente".

Brunori infine ha parlato della giocata che ha portato al rigore, il dribbling sul portiere, replicata anche nella ripresa: "Sul primo ho preso il rigore, sul secondo non sono riuscito a tirare direttamente e ho perso il passo per concludere. L’importante è che abbiamo vinto".

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