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Martedì, 25 Giugno 2024
Calcio

Dopo quasi 5 anni torna Palermo-Frosinone: così Corini vuole sgambettare la capolista

Prevendita infuocata, attesi quasi trentamila spettatori: i rosanero vogliono ripartire dopo la sconfitta immeritata di Genova. Calcio di inizio domani alle 14, le probabili formazioni

Battere il Frosinone capolista per regalare una gioia ai tifosi, che attendono da cinque anni questa sfida, e ripartire dopo la sconfitta di Genova. Il Palermo di Eugenio Corini è pronto per affrontare al Renzo Barbera il Frosinone di Fabio Grosso: una sfida che si giocherà, con ogni probabilità, di fronte a quasi trentamila persone. La prevendita dei tagliandi procede spedita e la sensazione è che il record registrato contro la Reggina (26.164 titoli emessi) possa essere battuto.

Ci saranno dei cambi, certamente, nella formazione che scenderà in campo: Corini non potrà contare su Mateju e Segre, entrambi squalificati. Al posto del difensore ceco dovrebbe giocare Simon Graves, favorito su Buttaro e Orihuela. In sostituzione del centrocampista, invece, pronto Verre. In realtà, c’è un altro dubbio su cui riflette Corini: schierare Tutino titolare a fianco di Brunori, con Di Mariano spostato sulla destra al posto di Valente.

“L’idea di partire con Tutino titolare c’è – ha detto Corini nella conferenza stampa della vigilia – è un’opzione che sto tenendo in considerazione”. A centrocampo il play sarà Gomes, ritrovato a Genova e completamente ristabilito: il francese giocherà al posto di Damiani.

“Gomes? Può crescere tanto dal punto di visto atletico – ha aggiunto Corini - sta trovando equilibrio e la mia idea è farlo partire dall’inizio. Strategicamente se sceglierò una cosa, ne andrò a proteggere un’altra”. L’idea di schierare Di Mariano al posto di Valente è forte, e anche tatticamente corretta: il Frosinone ha un’uscita principale di manovra sulla corsia sinistra, ecco perché avere la corsa e il pressing di Di Mariano consentirebbe a Corini di bloccare sul nascere la costruzione offensiva del Frosinone. Sulla stessa corsia di sinistra, peraltro, i ciociari sono soliti creare diversi triangoli: il dinamismo del numero 10 potrebbe essere di grande aiuto.

Il Palermo vuole riscattare l’ingiusta sconfitta subita a Marassi venerdì scorso, e farlo di fronte al proprio pubblico rappresenta una motivazione in più: “Noi siamo arrabbiati per la sconfitta di Genova – ha detto l’allenatore rosanero - perché abbiamo visto che potevamo giocarcela. Sappiamo quanto gli episodi possano spostare l’inerzia di una partita. Se vogliamo creare la giusta mentalità bisogna spingere anche su questo aspetto e lavorare e domandarsi perché non abbiamo fatto risultato. La spinta al miglioramento è fondamentale. Se i tifosi hanno deciso di essere numerosi domani è perché stanno apprezzando quello che stiamo facendo”.

Qui Frosinone:

Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa, soffermandosi sull’atmosfera che si percepirà al Barbera: “Sappiamo che ci aspetta un match di cartello con una cornice di pubblico bellissima e numerosa – ha dichiarato l’ex giocatore rosanero – . Vogliamo affrontare la gara al massimo delle nostre forze, provando a mettere sul terreno le nostre qualità e cercando di dare fastidio ad una squadra che ha tante armi per poterci mettere in difficoltà.

Io conosco entrambe le piazze, so quanto calore hanno e quanto tengono ai propri colori. Sono certo che rimarrà tutto circoscritto a quello che vedremo sul terreno di gioco. Sarà un incontro tra due avversarie che hanno tutte le qualità per mettersi in difficoltà e che vorranno primeggiare sul terreno. Per quanto riguarda il Palermo, è innegabilmente forte. Ha cambiato proprietà, sono stati fatti tanti investimenti che non portano automaticamente dei risultati e invece loro sono stati bravi a coniugare le due cose. Conosco Corini, un tecnico molto intelligente e con grandi qualità. Le insidie sono tantissime, proprio per questo sarà una partita stimolante nella quale proveremo a mettere sul campo le nostre caratteristiche per ottenere un ottimo risultato come proviamo a fare ovunque”.

Curiosità e statistiche

Il Palermo ritrova il Frosinone al Barbera per la prima volta dopo la storica finale playoff del 2018: i rosanero di Stellone vennero sconfitti dalla formazione di Moreno Longo nel doppio confronto, animato da polemiche infinite. Il rigore prima assegnato a Coronado e poi negato, i palloni in campo e il nervosismo finale. Al Barbera il Frosinone ha sempre perso nei confronti con i rosanero. Corini e Grosso sono stati compagni di squadra al Palermo per due stagioni mezzo: per loro una promozione in serie A (2003/04) e due qualificazioni consecutive in Coppa Uefa. In panchina, Grosso sostituì nel 2019/20 Corini sulla panchina del Brescia, salvo poi essere esonerato e sostituito dallo stesso Corini dopo sole tre partite. Il bilancio tra i due vede Grosso in vantaggio con due vittorie, un pareggio e una vittoria per Eugenio Corini. Fabio Grosso era sulla panchina della Juventus Primavera che, in finale al torneo di Viareggio del 2016, sconfisse il Palermo per 3-2. Corini ha allenato il Frosinone nella stagione 2011/2012, in Prima divisione in Lega Pro: il Genio arrivò ottavo in campionato. Szyminski ha giocato in quella finale discussa del 2018, subentrando allo Stirpe a Dawidowicz. Roberto Insigne ha esordito in serie A contro il Palermo: era il 13 gennaio 2013, Napoli-Palermo 3-0. Mazzarri lo mandò in campo, facendolo giocare insieme al fratello Lorenzo. In avanti sfida tra Brunori e Moro, ex giocatore del Catania, che anche all'andata fece male ai rosanero. 

Le probabili formazioni:

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Graves, Nedelcearu, Marconi; Di Mariano, Saric, Gomes, Verre, Sala; Brunori, Tutino.

FROSINONE (4-3-3): Turati; Sampirisi, Szyminski, Ravanelli, Cotali; Rohden, Mazzitelli, Garritano; Insigne, Moro, Caso.

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