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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Calcio

L'Entella mette paura al Palermo, poi Soleri e Fella tengono acceso il sogno serie B

Davanti ai 33 mila del Barbera i rosanero si ingolfano come con la Triestina. I liguri vanno sul 2-0, con la complicità dell'arbitro che concede un rigore generoso. Poi gli uomini di Baldini si svegliano e in tre minuti recuperano il doppio svantaggio. Adesso in semifinale c'è il FeralpiSalò. Mirri: "Questa squadra ha un grande cuore"

Epilogo simile, brividi diversi ma ancora più forti rispetto a quelli provati contro la Triestina. Il Palermo tiene a bada senza problemi l’Entella per un’ora, prima di capitolare in virtù di un rigore (più che dubbio) trasformato da Merkaj. Il raddoppio della squadra di Chiavari fa riaffiorare i fantasmi di Battipaglia, Frosinone e Avellino ma al 77’ Soleri segna il gol che fa esplodere il Barbera, poi Fella proietta i rosanero alle semifinali contro il FeralpiSalò.

A fine partita il presidente rosanero Dario Mirri è intervenuto ai microfoni di RaiSport visibilmente emozionato per il traguardo raggiunto: “Sono immagini bellissime per me che sono un tifoso - ha affermato - è qualcosa di incredibile. L’Entella è fortissimo e non aveva nulla da perdrere ma questa squadra ha qualcosa che nessuno ha, il cuore, che ci ha dato mister Baldini. E’ evidente che il pubblico è il dodicesimo uomo in campo in qualsiasi altro stadio questo non sarebbe successo. Oggi sono più felice come tifoso. L’entusiasmo - ha concluso Mirri - lo ha portato la squadra, ho fatto solo il mio dovere, quello che sognavo per la squadra, per la città, ho fatto quel che vogliono i palermitani”.

La partita

Come d’altronde il risultato di partenza impone è l’Entella che è chiamato a prendere l’iniziativa: i liguri tengono il baricentro alto ma la loro manovra manca di mordente. Il Palermo, scioltosi dopo i primi contratti minuti, difende con forza e riparte con furiosa veemenza approfittando dello scarso equilibrio dell’avversario. Già al 7’ i rosanero vanno vicini al vantaggio. Floriano recupera palla e la serve a Brunori, il cui destro incrociato si spegne sul palo, sul successivo tap in il numero 7 segna ma il gol viene annullato per un fuorigioco millimetrico. L’Entella dal canto suo si rende pericoloso in due circostanze nella parte finale del primo tempo per altro neanche troppo elaborate: un tiro-cross di Magrassi che costringe Massolo al colpo di reni e un colpo di testa di Capello su un cross dalla trequarti di Coppolaro. 

Palermo Entella 2-2-2

Il Palermo in contropiede riesce a mettere pressione all’Entella ma manca l’affondo decisivo: il Barbera esplode quando al 44’ Brunori in corsa verso l’area viene maliziosamente toccato da Sadiki (cosa che era già successa in modo meno plateale a inizio gara) con l’arbitro che decide di lasciar correre. L’episodio parte da fuori area ma il fallo è fin troppo evidente. Un minuto dopo Buttaro impensierisce con un tiro dalla distanza Borra. Nella ripresa Baldini decide di togliere Floriano, autore di una buona prova, per lanciare Soleri: Volpe risponde inserendo Meazzi al posto di Capello ed è una mossa che dà all’Entella una maggiore presenza offensiva. Il Palermo inizialmente riesce comunque a tenere alla bada il forcing biancazzurro e al 52’ sfiora il vantaggio con Soleri, che servito da Brunori in area dopo una frittata di Dessena, calcia a botta sicura trovando l’opposizione di Chiosa sulla linea. La legge del “gol sbagliato gol subito” colpisce dopo appena tre minuti.

Meazzi imbecca Merkaj in area, Massolo esce e i due giocatori si toccano: l’arbitro fischia un rigore che definire generoso è una abbondante riduzione in termini, essendo più la punta a cercare il contatto. Dal dischetto va lo stesso Merkaj: il portiere rosanero intuisce ma non arriva. I già citati fantasmi di Battipaglia, Frosinone e Avellino cominciano a palesarsi e dopo il gol a fronte di un avversario in trance il Palermo sembra cominciare a sentire il peso della tensione. Baldini lancia Silipo al posto di uno spento Valente ma questo non basta a riaccendere il Palermo, che al 70’ si ritrova dentro un incubo. La difesa sale male e sbaglia il fuorigioco, Merkaj si ritrova in campo aperto da posizione e Massolo, sino a quel momento preciso nelle uscite, fa una frittata: l’attaccante mette a rimorchio per Karic che batte verso la porta con la palla che deviata da Lancini, entra lenta e inesorabile. L’eliminazione è un incubo che flirta con la realtà.

Baldini al 76’ gioca le ultime carte mettendo Crivello e Fella al posto di De Rose e Giron: la mossa paga immediatamente. Il terzino di Partanna mette dopo un minuto palla in mezzo, Fella la ripulisce e Soleri, l’Altafini rosanero, incrocia senza lasciare scampo a Borra. Il Barbera (nella foto di Massimo Serrago la Curva Nord prima del match) esplode, i giocatori pure, Baldini rimane impassibile di fronte al tripudio. Il gol scrive definitivamente la storia del match: l’Entella crolla, il Palermo vola e tre minuti dopo mette i titoli di coda a quello che sembrava a un certo poter essere un film horror: la firma è di Fella, lesto nel ribadire in rete un corto rinvio di Chiosa su tiro di Soleri. 2-2 e passa la paura.

Il tabellino

Palermo (4-2-3-1): Massolo 5; Buttaro 6,5, Lancini 6,5, Marconi 6,5, Giron 5 (76’ Fella 7); Damiani 6 (65’ Odjer 6), De Rose 6,5 (76’ Crivello 6,5); Valente 5 (63’ Silipo 5,5), Luperini 5,5, Floriano 6,5 (45’ Soleri 7); Brunori 6. All. Baldini 7,5

Entella (4-3-1-2): Borra; Coppolaro, Sadiki, Chiosa, Barlocco; Karic, Rada (80’ Palmieri), Dessena (87’ Lescano); Capello (45’ Meazzi), Magrassi (65’Morosini), Merkaj. All. Volpe

Arbitro: Cascone (Nocera Inferiore)
Reti: 57’ Merkaj (rig.), 70’ Karic, 77’ Soleri, 80’ Fella
Ammoniti: 22’ Valente, 25’ Coppolaro, 57’ Massolo, 64’ Chiosa, 73’ Odjer, 89’ Sadiki
Spettatori: 33.204

Le altre partite

Catanzaro-Monopoli 1-0 
Padova-Juventus U23 0-1 
Reggiana-FeralpiSalò 1-2 (giocata ieri)

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