rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Calcio

Il sogno playoff dentro l'uovo: il Palermo si gioca una stagione intera contro il Cosenza

Probabile impiego di Segre sulla corsia di destra. A sinistra conferma per Aurelio, a centrocampo torna Verre dal primo minuto

Vigilia di rifinitura per il Palermo, nella giornata di Pasqua. Domani sera al Renzo Barbera arriva il Cosenza: la squadra di Viali vive un ottimo momento di forma, reduce da tre vittorie consecutive senza subire reti. La tappa di domani sera assume un’importanza fondamentale nel percorso che può portare i rosanero ai playoff: serve necessariamente battere i calabresi per continuare a sperare in un piazzamento negli spareggi per la promozione in serie A.

Occorre ripartire dopo la sconfitta immeritata di Parma, non solo per ritrovare serenità grazie ai risultati ma anche per lanciare un messaggio diretto alle concorrenti: il Palermo è vivo e crede fortemente di poter entrare tra le prime otto del campionato.

Rispetto alla settimana scorsa, quando c’era piena emergenza, per questo match Eugenio Corini potrà contare su diversi titolari. Il ventaglio di scelte è nettamente più ampio rispetto alla gara di Parma: recuperati Nedelcearu, Marconi, Verre, Sala. Non ci sarà Graves: il danese fuori dai convocati per un affaticamento muscolare. Il Genio medita ancora sulla formazione titolare che scenderà in campo ma, interpretando le sue parole in conferenza e dalle risposte che la settimana di allenamenti ha fornito, è possibile ipotizzare la formazione che affronterà il Cosenza. La difesa sarà composta da Mateju, Nedelcearu e Marconi; a centrocampo ci saranno Gomes, Saric e Verre. Il rientro del centrocampista romano è di vitale importanza per Corini, che può contare sulla qualità e sulle idee dell’ex Samp. Con lui, tatticamente, cambia molto: la manovra offensiva beneficia di altra "luce".

Sulla corsia di sinistra dovrebbe essere confermato Aurelio, con Sala pronto a dare il cambio all’ex Pontedera nella ripresa. Corini, alla vigilia, ha lodato proprio l’atteggiamento di Sala in allenamento ma appare difficile vederlo dall’inizio. La vera novità dovrebbe essere a destra: dal primo minuto dovrebbe giocare Segre. Il centrocampista, nelle ultime due sedute prima della rifinitura, è stato provato largo sulla corsia. Del resto, il Genio lo ha detto a chiare lettere: "non ho un’alternativa a Valente e devo adattare qualcuno". L’ex Toro dovrebbe partire dall’inizio, con Valente pronto a cambiare i ritmi della manovra nella ripresa. Anche Masciangelo è un’opzione sulla destra ma gli allenamenti di Boccadifalco inducono a pensare che sia Segre il principale indiziato per giocare su quella catena. Del resto, non è proprio un inedito per Segre e la sua fisicità potrebbe essere efficace per contrastare gli attacchi sulla fascia di sinistra dei calabresi. In avanti ci sarà la coppia Brunori-Soleri, con Tutino e Vido pronti a recitare un ruolo eventualmente nel secondo atto del match. 

Le probabili formazioni

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi; Segre, Saric, Gomes, Verre, Aurelio; Brunori, Soleri.

COSENZA (4-4-2): Micai; Rispoli, Vaisanen, Meroni, Martino; Marras, Brescianini, Voca, Florenzi; Delic, Nasti.

Qui Cosenza

William Viali, allenatore del Cosenza, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara in casa del Palermo di domani. Il tecnico conferma che il morale nello spogliatoio è alto, dopo le tre vittorie consecutive.

"Arriviamo alla partita con il morale alto visti i risultati. Quello che non voglio vedere – spiega Viali – è che in campo il Cosenza possa dare qualcosa per scontato. Non accetto atteggiamenti di superficialità. Voglio continuità. Incontriamo una squadra che sta facendo un grande percorso e per competere dobbiamo fare il massimo. Sarà una partita diversa in confronto all’andata. Sia perché abbiamo tutte e due cambiato molto a gennaio, ma anche perché loro adesso hanno una grande consapevolezza. Serve una prestazione d’altissimo livello. Il Palermo è una squadra completa. Allenata bene, che sa quello che deve fare. Negli ultimi 3 mesi hanno fatto un percorso d’alta classifica. Giocare dopo le altre squadre è relativo. Dobbiamo vivere la partita come abbiamo fatto negli ultimi periodo. C’è ancora tanta strada da fare e non possiamo fare nessun calcolo. Ma vinto quattro gare di fila senza prendere gol nella storia? Mi andrebbe bene anche un solo record. Magari – scherza Viali – vincere anche subendo gol. Quota salvezza? Tanti scontri diretti da qui alla fine. Difficile fare una proiezione".

Curiosità e statistiche 

Il Cosenza, insieme al Benevento, è la squadra che ha fatto meno gol nel primo quarto d’ora di gioco. Il Palermo, invece, nel primo quarto d’ora della ripresa è la squadra che ha segnato più reti: 13.

Il Cosenza ha mandato in gol 14 marcatori diversi: è terza nella speciale classifica della cooperativa del gol. Brunori non segna in casa su azione dallo scorso 9 settembre: in quel match regalò tre punti ai rosanero contro il Genoa. 

Il tabù Pasquetta è da sfatare per i rosa: nel 2017/18 e nel 2018/19 i siciliani giocarono a Pasquetta e ottennero solamente un punto. Nel 2017/18 sconfitta a Parma per 3-2, l’anno successivo pareggio casalingo contro il Padova, che costò la panchina a Stellone, esonerato a fine gara da Foschi. 

Ventisette precedenti totali tra le due formazioni: 8 vittorie Palermo, 8 pareggi e 11 vittorie calabresi. Nello specifico, al Barbera 11 precedenti: 6 vittorie rosanero, 4 pareggi e un acuto esterno del Cosenza. L’unico blitz calabrese è datato 1996/97, serie B: 1-3 il finale. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il sogno playoff dentro l'uovo: il Palermo si gioca una stagione intera contro il Cosenza

PalermoToday è in caricamento