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Sabato, 22 Giugno 2024
Calcio

Corini verso la conferma: il Palermo vuole affidargli la squadra per puntare alla promozione

Riflessioni importanti in casa rosanero, necessarie per la programmazione della prossima stagione: il Genio, salvo sorprese, siederà ancora sulla panchina della società di viale del Fante. Valutazioni in corso sui calciatori in prestito, l'idea è rafforzare decisamente la rosa: ecco perché alcuni hanno già le valigie pronte. Piace Tramoni del Pisa

Un confronto necessario, durato quasi un’ora. Eugenio Corini e la dirigenza rosanero hanno avuto un colloquio subito dopo il deludente pareggio contro il Brescia, tanto che il Genio è salito in sala stampa praticamente a mezzanotte meno venti. Un mini vertice tra il tecnico e lo staff rosanero: con Rinaudo e Bigon è stato fatto il punto sulla stagione appena conclusa e sul futuro.

Un futuro che vedrà al timone ancora l’allenatore di Bagnolo Mella, che ha raggiunto pienamente l’obiettivo stagionale. Infatti, non va assolutamente dimenticato quanto proclamato ad inizio campionato dalla dirigenza del City Football Group: consolidare la categoria, da neopromossa, per poi puntare alla promozione in serie A.

Eugenio Corini ha salvato la squadra con anticipo ed è arrivato ad una manciata di secondi dai playoff: per la società l’obiettivo è stato raggiunto. L’umore della piazza, però, non è dei migliori e i tifosi hanno espresso, soprattutto sui social, il loro dissenso nei confronti della guida tecnica.

La sensazione è che Corini siederà sulla panchina rosanero anche il prossimo anno: del resto, cambiare allenatore significherebbe sconfessare il percorso e la strategia delineata quest’anno. La società, inoltre, è sempre stata coerente con la propria linea.

In conferenza stampa, il Genio ha dichiarato ai giornalisti di avere le idee chiare su cosa serva in futuro alla squadra, sottolineando come il Palermo andò in serie A con vere e proprie super squadre. Il riferimento è chiaro: con questa rosa è impossibile ipotizzare una promozione diretta. Ecco perché è stato fatto un punto preliminare della situazione, in attesa di altri summit e riunioni, per capire come e da chi ripartire.

Domani, salvo cambiamenti di programma e novità, la squadra rosanero si allenerà, non è ancora il tempo del “rompete le righe”: Corini avrà un faccia a faccia con la squadra, un confronto necessario per analizzare la stagione andata in archivio.

Sicuramente serviranno, per il futuro, innesti importanti: occorrono nuovi ingressi in difesa, urge un difensore di grande esperienza e di sicura affidabilità. Serve un jolly in grado di fornire qualità ed estro alla manovra offensiva. Uno dei primi nomi che viene monitorato è quello di Matteo Tramoni del Pisa: esterno sinistro, classe 2000, Eugenio Corini lo voleva in rosanero già la scorsa estate. Nel match di andata contro i toscani, nel 3-3 del Renzo Barbera, fu proprio Tramoni a siglare il gol del pari. Lavori in corso, intanto, per blindare il capitano Matteo Brunori: per lui pronto un rinnovo sino al 2027.

La società medita, inoltre, sui calciatori in prestito: Orihuela, Bettella, Sala, Masciangelo, Stulac, Verre, Elia, Vido e Tutino. Il difensore uruguaiano è arrivato a titolo temporaneo dal Montevideo, squadra della famiglia City. Per lui pochi minuti in rosanero, il suo prestito potrebbe anche essere rinnovato. 

Per Stulac c’è un obbligo di riscatto condizionato. Con ogni probabilità verrà riscattato Valerio Verre che, sebbene non abbia reso al massimo, potrà fornire un apporto determinante nella prossima stagione.

Su Elia si dialogherà con l’Atalanta, anche per capire il costo dell’eventuale riscatto visto che il calciatore si è infortunato gravemente al ginocchio e ha, praticamente, saltato tutta la stagione. Sala è stato condizionato dai troppi infortuni, anche se quando è stato bene ha fornito prestazioni efficaci. Bettella ha deluso tutte le aspettative: arrivato a Palermo per fare il titolare, è stato scavalcato nelle gerarchie da Marconi. Il difensore in prestito dal Monza ha fallito moltissime gare, risultando troppo distratto in fase difensiva. Il riscatto del giocatore è fissato ad una cifra comunque elevata, ecco perché difficilmente si proseguirà con lui. Il diritto di riscatto per Masciangelo non verrà esercitato: il suo apporto è stato assolutamente insufficiente. Arrivato in ritardo di condizione, non è mai entrato nei meccanismi della squadra.

Riflessioni in corso su Vido e Tutino: il primo è di proprietà dell’Atalanta, il secondo del Parma. Vido ha chiuso la stagione con un solo gol su rigore, il bilancio non è certamente positivo. In un’ottica di rafforzamento della squadra è difficile che venga riconfermato. Tutino ha alternato luci e ombre, il salto di qualità per il quale era stato preso non è arrivato. Soltanto tre gol, di cui uno su rigore e un altro fallito con la Reggina: il calciatore piace a Corini ma il suo riscatto non è affatto scontato, anzi. Il Parma non lo vede più nei suoi piani, servirà però capire quanto chiedono gli emiliani per l’acquisto del cartellino.

La dirigenza rosanero, dunque, si prepara ad un grande lavoro di costruzione per il futuro: del resto, il prossimo anno, l’obiettivo non sarà più il consolidamento della categoria.

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