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Il Palermo non sa più vincere, col Cittadella uno scialbo 0-0: giocatori fischiati a fine partita

La squadra di Corini non riesce ad andare oltre un pari contro i veneti: i rosanero si impegnano ma non riescono quasi mai a pungere. Manovra offensiva confusionaria e lenta, una traversa di Valente l'unico lampo. E adesso la classifica è preoccupante

L'istantanea finale, con tutta la squadra che esce dal campo tra i fischi assordanti di tutto Barbera, è la fotografia perfetta del momento attuale dei rosanero. La squadra di Corini pareggia 0-0 in casa contro il Cittadella, senza riuscire a trovare la via della rete che avrebbe scacciato via la crisi di risultati. Dell'intensità, della qualità e dell'aggressività viste in campo sabato scorso contro il Pisa oggi non c'è traccia: i rosanero conducono attacchi confusi e con poca lucidità. Insomma, il Palermo gioca più di cuore che con la testa: ma non basta per portare a casa i tre punti ed invertire il trend negativo delle ultime giornate.

Corini: "Non è un passo indietro, meritavamo i tre punti"

Corini ripropone il 4-3-3 visto nel match di sabato scorso contro il Pisa: confermato Gomes in mezzo al campo, con Segre e Broh ai lati. Per il resto, tutto secondo i piani. Il Cittadella di Gorini invece cambia qualcosa, anche a livello tattico, proponendo un 4-2-3-1 in luogo del consueto 4-3-1-2. Ci sono due vecchie conoscenze del club rosanero in campo, Lores Varela ed Embalo, che insieme ad Antonucci supportano l’unica punta Tounkara. Sono 18029 i titoli emessi, 11465 abbonamenti e 6564 ticket staccati.

Il Palermo parte bene, cercando di allargare subito le maglie del Cittadella Al 5’ primo giallo del match estratto dal Sig. Giua, ammonito Cassandro per trattenuta ai danni di Elia. Cinque minuti dopo è lo stesso Elia a beccarsi il giallo, per entrata in ritardo su Cassandro.

La squadra di Corini palleggia senza errori ma il Cittadella, che gioca prevalentemente di rimessa, chiude bene le linee di passaggio. Al 21’ ci prova da lontano Lores Varela ma Pigliacelli blocca in due tempi senza problemi. Al 28’ viene ammonito Claudio Gomes, nel tentativo di fermare Antonucci che si era avventato su una palla persa da Marconi. Al 35’ Di Mariano cerca un gol impossibile, coordinandosi in una bella rovesciata che però termina abbondantemente alta sopra la traversa. Pochi istanti dopo è Brunori a cercare la giocata personale lottando contro la difesa veneta: la sua conclusione termina tra le braccia di Kastrati. Al 42’ ancora Brunori protagonista, conclusione potente ma centrale del capitano rosanero che il portiere del Cittadella respinge via. Al 45’ è Gomes a calciare col mancino verso la porta di Kastrati, palla alta anche in questo caso. Si va al riposo sul parziale di 0-0. Ad inizio ripresa subito cambio per Corini: fuori Marconi e dentro Devetak, al suo esordio in maglia rosanero. Mateju va a ricoprire la posizione di difensore centrale mentre Devetak si mette largo a sinistra.

Ci prova subito Segre, con una conclusione dai venticinque metri: palla alta non di molto. Il Cittadella risponde con un tiro cross insidioso di Carriero, pallone che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore rosanero. Al 50’ ci prova Di Mariano dopo un’azione personale prolungata, tiro murato dalla difesa. Lores Varela va alla ricerca del gol dell’ex dopo qualche minuto, conclusione totalmente sballata del numero 30 del Cittadella.

Al 60’ Corini cambia: fuori Elia e dentro Nicola Valente. Un minuto dopo essere entrato è proprio il numero 30 rosanero a sfiorare il vantaggio: palla tagliata in mezzo di Di Mariano, Valente colpisce sporco il pallone e Kastrati respinge. Gorini manda in campo Mastrantonio al posto di Lores Varela. Al 67’ Tounkara viene ammonito per aver rubato il pallone, con un fallo, a Pigliacelli che stava per rinviare: il giocatore ex Viterbese segna anche a gioco fermo, ricevendo i fischi di tutto lo stadio. Poco dopo Gorini cambia lo stesso Tounkara con Magrassi, fuori anche Carriero per Mattioli. Al 73’ incrocio dei pali colpito su calcio di punizione da Valente, tiro deviato dalla barriera. Entra anche Vido, al posto di Segre. Gorini cambia Embalo, uscito tra i fischi del suo ex pubblico, al suo posto dentro Beretta. All’83’ bel cross dentro di Devetak, Brunori colpisce di testa ma la palla termina fuori. Out anche Di Mariano e Gomes, dentro Saric e Floriano.

Poco dopo espulso Leandro Rinaudo, per proteste arrivate dalla panchina. Il Palermo cerca il gol del vantaggio, con attacchi continui ma c’è troppa imprecisione su alcuni disimpegni. Antonucci sfiora il vantaggio per gli ospiti, con un diagonale che crea qualche brivido a Pigliacelli. Sono 5 i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Il pubblico spinge i padroni di casa alla ricerca del vantaggio, il Cittadella si difende bene. Non c'è più tempo dice Giua, arriva il triplice fischio: un passo indietro per i rosanero, rispetto all'ultimo match contro il Pisa.

Tabellino e pagelle

PALERMO (4-3-3): Pigliacelli 6; Buttaro 5,5, Nedelcearu 6, Marconi 5,5 (dal 46’ Devetak 6) Mateju 6; Segre 6 (dal 73’ Vido), Gomes 6,5 (dall’83’ Saric sv), Broh 5; Elia 5,5 (dal 62' Valente 5,5), Brunori 5,5, Di Mariano 5,5 (dall’83’ Floriano sv). Allenatore: Corini 5,5.

CITTADELLA (4-2-3-1): Kastrati 6; Cassandro 5,5, Perticone 6, Visentin 6, Vita 6; Carriero 5,5 (dal 71’ Mattioli 6), Pavan; Lores Varela 6 (dal 66’ Mastrantonio 6), Antonucci 6, Embalo 6; Tounkara 5 (dal 71’ Magrassi 6). Allenatore: Gorini

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