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Ahi Palermo, così non va: solo un pari col Benevento ultimo, il var annulla nel finale la rete di Broh

I rosanero steccano ancora: la rete di Sala illude, Farias riporta il match in parità. Nel finale, al 96' non convalidato il gol del centrocampista: il check evidenzia un tocco col braccio di Segre, in realtà piuttosto attaccato al corpo. Solo una vittoria per i rosanero nelle ultime 11 partite, la rincorsa ai playoff si fa sempre più complicata

Il Palermo non sa più vincere, nemmeno contro l’ultima in classifica la squadra di Corini riesce a interrompere il digiuno dai tre punti: al Renzo Barbera, contro il Benevento, la gara termina 1-1. Dopo la rete siglata nel primo tempo da Sala, i rosanero si fanno riprendere dopo una disattenzione difensiva dal gol di Farias. Nella ripresa totale sterilità in fase offensiva, manovra imballata e lenta che non riesce a incidere. Al 96' annullata la rete del 2-1 siglata da Jeremie Broh: il Var stoppa tutto in virtù di un tocco col braccio di Jacopo Segre. Tuttavia, occorre precisare che il protocollo è apparso dubbio: l'overrule, in questa situazione, sarebbe dovuto intervenire solo se avesse segnato Segre. In questo caso, invece, sarebbe dovuta scattare l'on field review: l'arbitro sarebbe al più dovuto andare a rivedere l'azione e il tocco di Segre poteva anche essere considerato non punibile (essendo attaccato al corpo). Una prestazione, però, molto deludente dei rosanero, che avevano ben cominciato la gara ma si sono persi, come spesso accade, per strada. Nella ripresa, poi, gli innesti non hanno prodotto i risultati sperati e la mancanza di brillantezza in fase offensiva è emersa in maniera impietosa. Grande amarezza per il Palermo, che aveva la ghiotta chance di riprendere la Reggina in classifica, sconfitta ieri dal Brescia. Era, probabilmente, l'ultimo treno per agguantare i playoff: la vittoria, però, sarebbe stata forse illusoria perché in questi novanta minuti i limiti tecnici della squadra si sono palesati con grande evidenza.

La formazione iniziale: Tutino titolare

Corini lancia Tutino dal primo minuto al fianco di Brunori, a centrocampo ci sono Gomes, Saric e Verre. Sulla corsia di sinistra torna Sala dal primo minuto, a destra Valente. Agostinelli schiera un 3-5-2 fluido, che si presta anche ad una lettura a quattro in difesa e a tre in avanti.

Il match inizia con ritmi alti, le squadre provano a costruire sin da subito. Pigliacelli immediatamente decisivo al 7’ con una bella parata su Veseli, a seguito di un calcio d’angolo pericolosissimo. Il Palermo risponde e al primo affondo si porta in vantaggio: Valente mette in mezzo, Improta sbaglia l’intervento e Sala ne approfitta lesto con un tiro potente da dentro l’area che si insacca all’incrocio. Prima gioia in maglia rosanero per il terzino ex Sassuolo, che ha il merito di sbloccare la partita dopo l’iniziale tentativo dei campani che ha messo paura alla difesa dei padroni di casa. Il Palermo muove bene il pallone, con la giusta rapidità: le mezzali creano buoni spazi, seppur non sempre premiati. Il Benevento è pericoloso sulle palle inattive, sulle quali tradizionalmente il Palermo soffre molto. Al 27’ il Benevento trova il pari: palla in mezzo di Ciano e conclusione vincente di Farias, letteralmente perso dalla difesa rosanero. Al 37’ altro miracolo di Pigliacelli, bravo su colpo di testa ravvicinato di Acampora: la squadra di Corini va in estrema difficoltà sulle palle alte. Il primo tempo termina sul parziale di 1-1: il Palermo ha provato ad orchestrare la manovra più rapidamente rispetto alle ultime uscite ma si registrano le solite amnesie difensive per la squadra di Corini.

I cambi del secondo tempo, ma il copione non cambia

Ad inizio ripresa nel Benevento out Viviani per Karic, per il Palermo due cambi: fuori Verre e Saric, dentro Damiani e Broh. Al 58’ Agostinelli manda in campo Pettinari al posto di un ottimo Farias. I rosanero fanno la partita ma non riescono a trovare il guizzo giunti ai venti metri, nei quali manca un pizzico di lucidità ed estro; il Benevento copre bene gli spazi e riparte in contropiede. Al 67’ Corini inserisce Soleri e Segre al posto di Tutino e Gomes. Il Palermo non riesce ad essere incisivo, pochissimi movimenti senza palla e manovra imballata. Al 90’ brutto fallo di Tosca su Brunori, che resta a terra dolorante ma poi si rialza dopo un po’ di apprensione: Corini inserisce Vido. Al 96’ Jeremie Broh fa esultare il Barbera, ribadendo in rete dopo un errore di Segre da due passi: la gioia, però, dura poco perché il Var annulla per un tocco col braccio da parte di Jacopo Segre. Finisce, dunque, 1-1: a fine partita fischi di tutto lo stadio, che avrebbe gradito un risultato ben diverso.

Tabellino e pagelle

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli 6,5; Mateju 4,5, Nedelcearu 5, Marconi 5; Valente 5,5, Saric 5 (46’ Broh 6), Gomes 5 (67’ Segre 5), Verre 5,5 (46’ Damiani 5,5), Sala 6,5; Brunori 6 (90’ Vido sv), Tutino 6 (67’ Soleri 5,5). Allenatore: Corini 6.

BENEVENTO (3-5-2): Manfredini 6; Veseli 5,5, Glik 6, Tosca 5,5; Improta 6, Viviani 5,5 (46’ Karic 6), Schiattarella 6, Acampora 5,5 (70’ Tello 6), Foulon 5,5; Ciano 6 (75’ Carfora 6), Farias 6,5 (58’ Pettinari 6). Allenatore: Agostinelli 6,5.

Arbitro: Maggioni (Lecco) 5,5.
Reti: 12’ Sala, 27’ Farias.
Note: ammoniti: 61’ Acampora, 70’ Segre, 76' Veseli, 89’ Tosca; spettatori: 21.531 (12.623 abbonati, 8.908 ticket emessi).

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