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Il Palermo va a Pagani senza l'infortunato Lancini, salgono le quotazioni per Silipo dal 1'

Il fantasista romano, provato in settimana, potrebbe tornare titolare. Baldini: “Non possiamo sbagliare, il tempo ormai stringe, ho parlato apertamente alla squadra, non possiamo più nasconderci"

Dopo i due pareggi consecutivi contro Fidelis Andria e Potenza il Palermo torna in campo per affrontare in trasferta la terzultima in classifica, la Paganese. A differenza della scorsa settimana Baldini non mette le carte in tavola se non per annunciare l’assenza dell'infortunato Lancini. Potrebbe quindi scattare, dopo tante assenze, l’ora di Silipo, mai protagonista in questo nuovo corso rosanero. La partita, in programma domani al Marcello Torre di Pagani alle 14:30 sarà trasmessa su Eleven Sports.

Il tecnico ha parlato in prima battuta della condizione della squadra dopo il pari di domenica: "I ragazzi - ha spiegato - si sono allenati bene. Il mio sfogo non nasce dalla sconfitta, da una sconfitta morale, in quel momento non volevo giustificare la squadra che era contenta di aver raggiunto il pari a Potenza. Più di dare loro tutto me stesso non posso fare, se questo serva o meno non lo so, ma nella mia coscienza so che ho messo tutto me stesso per far fare alla squadra un gran campionato. Non resta che aspettare il campo".

Baldini ha poi spiegato cos'è succsso dopo l’accorato e amaro sfogo del post-Potenza: "Abbiamo avuto un confronto con la squadra. Ho dovuto fargli capire che se vogliamo andare in serie B non possiamo più nasconderci. Io ho cercato, in una partita che abbiamo pareggiato, di andare giù duro per far capire che non potevamo essere contenti. Se nello spogliatoio senti che abbiamo fatto una bella rimonta, avendo una bella reazione, può essere peggio di una sconfitta. E' sempre un risultato positivo, ma il Palermo deve giocare per andare in serie B, non solo per fare un buon campionato. Bisogna avere il coraggio di assumersi la responsabilità senza difendere l'ipocrisia, ma questo i giocatori lo sanno. Con loro ho un bel feeling, sanno che parlo con tutti e do loro la possibilità di giocare, senza mettere da parte nessuno".

Il tecnico ha sottolineato anche la risposta da parte di coloro che erano stati definiti "musi lunghi": "La reazione dei giocatori c'è stata, i ragazzi si sono rimboccati le maniche facendo le cose giuste. Quando alleno sono abbastanza esigente, magari a volte esagero, però è sempre uno stimolo che cerco di dargli e loro rispondono. Non sono giocatori menefreghisti, loro rispondono".

In merito all’impiego di Andrea Silipo durante la sua gestione il tecnico si è espresso così: "Sicuramente cerco di andare incontro alle esigenze tecniche dei ragazzi. Se poi - ha detto - un giocatore mi dimostra che a volte in un certo punto del campo si sente maggiormente a suo agio, è normale che ha più possibilità di giocare. Il Palermo ha bisogno di tutti, se vogliamo vincere non possiamo lasciare indietro nessuno perché poi metti che ai playoff arriva di nuovo il Covid, e ci ritroviamo in dodici, cosa facciamo? Devono essere tutti pronti. Tutti devono essere partecipi emotivamente e vivere la partita".

Il concetto di partecipazione emotiva è stato sottolineato dal tecnico nel parlare dell’eliminazione dell’Italia dalla fase finale dei mondiali: "Non è che non si sia impegnata. Ha creato i presupposti per vincere ma perché al 92' ha preso gol? Perché non c'era partecipazione emotiva. Se questa c’è, un giocatore riesce a fare cinque metri in più. Se lo moltiplichi per dieci diventano cinquanta metri quadrati e la squadra avversaria non si muove ma subisce. La partecipazione emotiva non è solo data dai tifosi ma deve esserci in campo. Devi cercare le tue idee, il coraggio devi trasformarlo in quello che provi in campo e non si può dire solo dei tifosi, ma anche dalle tue idee e da quello che provi negli allenamenti. Non si può dire che l’Italia queste cose non le aveva, perché l'Italia ha vinto l'Europeo e non dobbiamo dimenticarlo".

L’allenatore rosanero ha parlato pure del rendimento della squadra contro le piccole e delle insidie che può presentare questa sfida: "Sicuramente dobbiamo migliorare, non pensando che queste difficoltà siano casuali. Cerchiamo di migliorarci, dobbiamo capire che il pericolo siamo noi stessi e non gli avversari. Non bisogna pensare che il tempo migliori le cose, questo succede con il lavoro. Domani non si può sbagliare, meno sono le partite, meno margine di errore, domani serve una grande prestazione come a Francavilla. In quella partita non c'è stato nessuno che ha criticato o polemizzato, nonostante la sconfitta. Questa è la dimostrazione che se si fanno le cose con partecipazione emotiva, anche se perdi, non puoi uscire insoddisfatto per l'approccio".

Qui Palermo

Non avendo fatto la riunione tecnica Baldini non ha dato anticipazioni sulla formazione, se non per l’assenza di Lancini, non al top dopo un infortunio rimediato poche ore fa. In porta si va verso la riconferma di Massolo: in difesa Accardi è favorito su Buttaro per il posto di terzino destro mentre Somma si candida a sostituire il 79 rosanero a fianco di Marconi. A sinistra pronto Crivello. Sulla mediana conferma per il tandem De Rose-Dall’Oglio. Sulla trequarti Silipo vede crescere le proprie quotazioni andando in ballottaggio con Floriano per affiancare i confermati Luperini e Valente, che in caso di partenza da titolare del numero 10 scivolerebbe a sinistra. In attacco Brunori.

Qui Paganese

Gli azzurrostellati arrivano alla sfida contro il Palermo con ben otto indisponibili: squalificati il centrale di difesa Konatè, il mediano Bensaja e l’esterno mancino Manarelli. Tra gli infortunati gli attaccanti Castaldo e Diop, il centrocampista Tissone, il fantasista Del Regno e l’esterno destro Perlingieri. Il tecnico Grassadonia arriva con le risorse contingentate. Davanti al portiere Baiocco pronti De Santis, Sbampato e Murolo. A centrocampo agiranno Martorelli e Brogni sulle corsie laterali con Cretella, Zanini e Volpicelli in mezzo. In attacco Firenze pronto ad agire a sostegno di Tommasini.

Le probabili formazioni

Paganese (3-5-1-1): Baiocco; De Santis, Sbampato, Murolo; Martorelli, Cretella, Zanini, Volpicelli, Brogni; Firenze; Tommasini.

Palermo (4-2-3-1): Massolo; Accardi, Somma, Marconi, Crivello; De Rose, Dall’Oglio; Silipo, Luperini, Valente; Brunori.

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