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Lunedì, 16 Maggio 2022
Calcio

Baldini: "Contro le squadre forti i ragazzi sbagliano meno, dispiace non giocare il derby contro il Catania"

Il tecnico analizza il successo per 2-0 sul Monopoli: "Non abbiamo subito un tiro in porta, la squadra è stata brava, è una vittoria di buon auspicio". Marconi: "Il nostro è un gruppo di brave persone, fiero di farne parte"

Non può che esserci soddisfazione in casa Palermo dopo il successo esterno per 2-0 sul Monopoli, una vittoria che con l’esclusione dal campionato del Catania dovrebbe assumere un peso specifico ancora più significativo. Il tecnico rosanero Silvio Baldini elogia la squadra sottolineando come la situazione degli etnei (determinante ai fini della classifica) non abbia influito in particolar modo, mostrandosi altresì dispiaciuto per la fine del club etneo.

“La squadra ha dato continuità alle prestazioni in casa - ha affermato Baldini - e oggi ha fatto una gran partita senza subire un tiro in porta. Il Monopoli non è una squadretta, veniva da sei vittorie consecutive prima della sconfitta di Taranto. I ragazzi quando incontrano queste squadre forti, forse per tensione o forse per una maggiore adrenalina fanno meno errori e oggi si è visto, sono stati bravi e bisogna fargli i complimenti. E' una vittoria di buon auspicio". Il tecnico si è soffermato anche sul gol di Brunori: "Una rete da campione, questi gol li fai se li hai nel dna, bravo è l’unica cosa che si può dire".

Baldini nel parlare della situazione del Catania ha sottolineato il dispiacere per un derby che a questo punto non si giocherà: "La loro situazione non ci ha influenzato - ha spiegato -. Da sportivi ci si augura che il Catania possa giocare perché è un patrimonio del calcio italiano al di là della rivalità. Credo che sarebbe stato più bello giocare il derby sarebbe stata una festa per le due squadre e le tifoserie, che esistono una in funzione dell’altra per un campanilismo che se non ci fosse, farebbe perdere l’essenza del calcio. Sono veramente dispiaciuto, sarebbe stato bello per tutti i siciliani".

Il tecnico del Palermo ha poi parlato di come cambierà il lavoro della squadra vista la sosta forzata: "Ora vediamo - ha detto - la squadra si conosce a memoria, hanno preso ritmo vediamo se in settimana faremo un’amichevole, dobbiamo vedere il programma e calcolare bene le cose. Sappiamo che dobbiamo preparare la trasferta di Bari. Il Palermo oggi è stato bravo a modulare il ritmo del gioco, c’era caldo, la stanchezza si sentiva i ragazzi sono stati bravi a non perdere palla in uscita e sono stati bravi. E' una soddisfazione dirglielo perché so che percorso hanno fatto per arrivare fino a qui, ora dobbiamo lavorare. Dispiace che non ci sia questo derby che sarebbe stata un’altra prova che ci sarebbe servita in funzione dei play-off comunque fosse andata, sarebbe servita".

Marconi: “Sognavo di giocare il derby con uno stadio pieno”

Autore di una prestazione al limite del monumentale in difesa, Ivan Marconi è stato uno dei protagonisti del successo del Palermo in terra pugliese. "Posto che ogni partita è difficile - ha spiegato il difensore bresciano - oggi l’abbiamo resa semplice ma il Monopoli veniva da cinque vittorie nelle ultime sei gare e quindi simo stati bravi noi. E' un enorme orgoglio per i difensori non subire gol anche perché sappiamo che la davanti abbiamo tante frecce al nostro arco. Dobbiamo continuare così, lo spirito è quello che ci contraddistingue anche se ci son momenti della partita in cui si soffre siamo bravi a rimanere vicini e sostenere la fase offensiva".

Marconi ha dato poi la sua chiave di lettura in merito ai tre mezzi passi falsi delle scorse settimane, confermando in qualche modo quanto detto prima da Baldini: "Per assurdo è più facile giocare le partite contro una di pari livello piuttosto che giocare in campi difficili dove nessuno ti regala nulla, in cui gli avversari ti aspettano e giocano sul tuo errore, se non sei lucido qualsiasi squadra ti può punire ed è difficile andare a rincorrere ma quando ce la giochiamo a viso aperto contro parigrado e squadre superiori stiamo sul pezzo. Comunque ricordiamo che a Potenza eravamo sotto 2-0 e abbiamo recuperato, contro l’Andria ci è mancato solo il gol. Il calcio è fatto di episodi ed errori, senza errori finirebbero tutte 0-0. Il Bari ha sbagliato meno e ha vinto il campionato, adesso dobbiamo essere concentrati in vista dei playoff".

Il numero 15 rosanero ha voluto poi elogiare il gruppo tornando poi sulla discussione avuta con capitan De Rose dopo Palermo-Taranto: "Io leggo poco i giornali, ma vedo che si è fatto un caso su questa cosa. In realtà abbiamo preso gol, ci siamo detti delle cose in campo ed è finita lì, c’è grande stima reciproca. Mi dispiace che si creino queste situazioni, non so cosa si possa percepire da fuori, ma io dico che questo è un gruppo eccezionale non sono mai stato in un gruppo di così brave persone. Magari a volte ci vogliono, mi scuso per l’espressione dei 'figli di p...' che svegliano la squadra, ma io sono felice di avere con me questi compagni e queste persone".

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