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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Calcio

Il Palermo a Latina dopo il giro di boa, Doda-Filippi ai ferri corti: il terzino ancora non convocato

Per il match in programma domani alle 18 al Francioni Filippi deve decidere se tornare ai tre interni di centrocampo o confermare l'utilizzo del trequartista: in attacco Fella insidia Soleri per una maglia a fianco di Brunori. Intanto il terzino albanese, alla seconda esclusione consecutiva, medita l'addio

Obiettivo chiudere bene l’anno e iniziare col piede giusto il girone di ritorno. Dopo il pari interno nel big-match di domenica contro il Bari il Palermo va a Latina per affrontare la squadra del grande ex Daniele Di Donato a poco meno di quattro mesi dall’andata finita 2-0 per i rosanero, con gol di Floriano e Brunori. Per la sfida contro i nerazzurri, non più il cantiere aperto che erano allora, Filippi ritrova Luperini e Almici, al rientro dalla squalifica nonché Giron. Non convocati invece Valente, Marconi, entrambi infortunati nonché Doda. Che a questo punto è un vero e proprio caso.

Il terzino albanese, giusto alla sua seconda esclusione consecutiva - secondo alcuni rumors - sarebbe ormai arrivato ai ferri corti con il tecnico per via del (poco) minutaggio che gli è stat concesso, circostanza che il numero 77 rosanero avrebbe espresso al suo allenatore in maniera molto decisa paventando persino l'addio: da qui arriverebbe dunque la scelta di Filippi, probabilmente infastidito dal comportamento del giocatore, di lasciarlo fuori dai convocati nelle ultime uscite. Al di là della possibile querelle tra i due in campo la difesa a 3 resta una certezza: il dubbio è tra la conferma del trequartista. La partita, in programma domani alle 18 sarà trasmessa sia su Sky Sport (canale 254) che in streaming sulla piattaforma Eleven Sports.

Il tecnico Giacomo Filippi ha fatto in prima battuta il punto sulla squadra e sui disponibili: “Contro il Bari è vero che dovevamo riscattare la prestazione del derby e così è stato fatto - ha affermato.domani non abbiamo niente da riscattare. Per domani non è recuperato Valente, come Marconi che ha un affaticamento al flessore, Doda non sarà convocato come anche Marong che è ancora infortunato. Giron sta bene, si è allenato con la squadra il dolore al piede è diminuito, dunque è convocato. Sappiamo che abbiamo una partita difficile da affrontare, che veniamo da un grande dispendio di energie ma siamo pronti a fare un’ottima prestazione e chiudere l’anno solare con un ottimo risultato”. L’allenatore partinicese ha successivamente analizzato la condizione fisica dopo un girone: “Sicuramente la squadra paga un po’ di stanchezza, è fisiologico che qualche giocatore abbia un calo di prestazione ma questo ci sta: dobbiamo tirare fuori il meglio di noi in questa partita per rifiatare e ripartire il giorno 9”.

Filippi ha voluto comunque spiegare come il Palermo sia ancora sul pezzo e voglioso di lottare: “Non temo ridimensionamenti emotivi - ha detto -noi abbiamo steccato la partita più importante, il derby, perché è mancata la prestazione: col Bari ho visto un’ottima squadra, che ha lottato alla pari con la capolista, che poteva vincere come anche subire il gol loro per la troppa esuberanza ma ho chiesto ai miei giocatori prima della partita di essere aggressivi e incisivi. Dalla partita di domenica siamo usciti consapevoli di poter tenere testa a tutti anche perché con le prime della classe o con le favorite in questo campionato non abbiamo perso con nessuno, sia chiaro. Io penso comunque solo a domani, una partita importante in cui dobbiamo fare assolutamente i tre punti per rimanere agganciati al Bari e completare il nostro percorso che è quello di arrivare più in alto possibile. Non c’è aria di resa da parte di nessuno: vero che sono passate 19 gare e la classifica è ben delineata ma siamo qui per migliorarla ancora e assaltare il primo posto”.

Il tecnico rosanero in merito alle critiche sulla squadra e su di lui non entra nel merito se non per ribadire la portata dell’impegno che questo Palermo mette in campo: “Il tifoso vorrebbe vedere la sua squadra al vertice - ha spiegato - è normale, altrimenti non sarebbe tifoso: detto ciò analizzare tante dinamiche non è semplice per loro perché non le conoscono. Non mi sento di dire ai tifosi se le critiche siano o non siano ingenerose: dico solo che questa squadra sta facendo il massimo, che ha dei valori, che lotterà fino alla fine per sudare la maglia, vendere cara la pelle e lottare per il primo posto fino alla fine”.

Filippi ha parlato anche degli avversari, una squadra decisamente diversa rispetto a quella di fine agosto: “Ci stiamo soffermando sulla classifica, sulla partita col Bari, senza parlare del Latina, una squadra forte che ha fatto 20 punti su 22 in casa, che ci darà più del filo da torcere. Noi pensiamo domani, il Bari è passato: la squadra sta bene ed è quello che mi interessa”. In merito a che partita si immagina il tecnico ha risposto così, senza però svelare le carte: “La sfida è molto delicata, farà da padrone il tono agonistico, i duelli a campo a metà, la lotta palla su palla: dobbiamo essere pronti, poi decideremo se giocare col trequartista o i tre centrocampisti, avendo tutto il reparto degli interni a disposizione, possiamo optare per una o per l’altra soluzione”. Su Brunori e Soleri, in campo nelle ultime due partite con risultati non esaltanti: “possono convivere assolutamente: sono giocatori complementari. Ci sta poi che un compagno possa litigare con l’altro per una giocata ma queste sono cose che capitano. I due giocatori poi hanno un rapporto eccellente fuori dal campo”.

QUI PALERMO

Con il rientro dalla squalifica di Luperini il Palermo potrà ricontare su tutti gli interni di centrocampo: il ritorno al 3-5-2 sembra dunque l’ipotesi più accreditata con Odjer, Dall’Oglio e capitan De Rose favoriti per giocare dall’inizio. L’ipotesi trequartista resta comunque al vaglio con Silipo che eventualmente è pronto. Sulle fasce Almici è certo del posto a destra, ballottaggio tra Giron e Crivello a sinistra. In attacco Fella scalpita per riprendersi il posto a fianco a Brunori. In difesa Buttaro torna al suo ruolo di braccetto destro: a suo fianco pronti Lancini e Perrotta.

QUI LATINA

Rispetto all’inizio della stagione Di Donato è passato dal 4-4-2 a trazione anteriore ad un più prudente 3-5-2 che nelle ultime uscite ha consentito ai nerazzurri di trovare maggiore continuità nelle ultime uscite. La formazione tipo dei pontini è ormai consolidata. Davanti al portiere Cardinali Giorgini, Carissoni e capitan Esposito: a centrocampo Tessiore, Amadio e Di Livio con Nicolao ed Ercolano sulle fasce; tandem offensivo composto da Sanè e Carletti.

Le probabili formazioni

Latina (3-5-2): Cardinali; Giorgini, Esposito, Carissoni; Ercolano, Di Livio, Amadio, Tessiore, Nicolao; Sanè, Carletti.

Palermo (3-5-2): Pelagotti; Buttaro, Lancini, Perrotta; Almici, Odjer, De Rose, Dall’Oglio, Giron; Brunori, Fella.

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