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Domenica, 29 Maggio 2022
Calcio

Seconda sconfitta consecutiva per il Lascari-Cefalù: Raffadali ribalta la partita in un minuto

Al Santa Barbara i giallorossi passano in vantaggio con il gol di Mocciaro ma tra il 72’ e il 73’ gli ospiti rimontano con le reti di Polito e Diouf. Mister Zappavigna: “Stiamo mancando in concentrazione, paghiamo un episodio come già successo a Casteldaccia”

Non è stato certamente un turno felice per la Polisportiva Lascari-Cefalù che dopo il passo falso di Casteldaccia ha perso un altro scontro diretto per la zona play-off del girone A di Promozione contro il Raffadali. La squadra di mister Zappavigna resta comunque al quinto posto in zona play-off ma a pari merito con il Gangi.

Nel primo tempo le due squadre hanno avuto le loro occasioni: i giallorossi hanno impegnato l’estremo difensore gialloverde Dome con i tiri di Sferruzza e Mocciaro; il Raffadali si è reso pericoloso con Piazza trovando la respinta di Insenna. La storia della partita si è decisa nella ripresa. Il Lascari-Cefalù è passato in vantaggio al 54’ con Mocciaro che ha finalizzato un’azione manovrata dopo l’assist di Castigliola ma la rete si è rivelata illusoria. Al 72’ gli ospiti pareggiano con Polito che riceve palla a centro area dopo un errore della difesa battendo Insenna: un minuto dopo Diouf segna il gol del definitivo 2-1 ricevendo palla da pochi passi con i padroni di casa che reclamano per una posizione (più che sospetta) di fuorigioco a inizio azione.

L’allenatore del Lascari-Cefalù Ferdinando Zappavigna ha analizzato la storia del match, senza cercare alibi: “In questo momento stiamo mancando in concentrazione ed esperienza -afferma a PalermoToday - è la seconda partita di fila in cui ci soffermiamo più sull’episodio che non sul continuare bene la nostra prestazione. Anche a Casteldaccia il rigore è risultato un macigno difficile da reggere e lì abbiamo sperperato tutto. Anche col Raffadali abbiamo fatto una prestazione eccezionale in cui abbiamo cercato con caparbietà il gol. Non mi piace parlare degli assenti, non lo ritengo rispettoso per chi va in campo e questo i ragazzi lo sanno: da tutti mi aspetto il massimo, poi i risultati possono o non possono arrivare, ma non deve mai mancare la concentrazione nei novanta minuti. La chiave è sempre sfruttare l’episodio: ci siamo andati vicini nel primo tempo riusciti nella ripresa con una bella trama di gioco.

Il tecnico giallorosso si sofferma nello specifico sull’episodio che ha cambiato la storia del match per la sua squadra: “La partita sembrava ben gestita ma a fare la differenza è stato l’episodio - conclude - una palla apparentemente facile da controllare ha cambiato la partita. Sul loro primo tiro ha segnato un gol importante Polito, giocatore a cui non puoi regalare palla ingenuamente. Da quel momento, come a Casteldaccia nel secondo tempo, abbiamo beccato una ripartenza: al di là del fuorigioco resta il fatto che non abbiamo saputo gestire la situazione e su questo dobbiamo lavorare, inutile girarci intorno. Gli episodi possono girare bene o male ma uno non deve regalare situazioni agli avversari. Faccio i complimenti a loro per il cammino che stanno facendo e a mister Falsone, il suo lavoro si vede: detto ciò, non penso si offenda nessuno se dico che il Raffadali si è portato a casa da Cefalù molto più di quel che si è visto in campo. Questo dispiace per i ragazzi di cui sono orgoglioso come dispiace che una bella prestazione venga macchiata da un minuto di scarsa concentrazione che non ci fa muovere la classifica”.

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