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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Calcio

Il Lascari-Cefalù pareggia contro la Folgore, Zappavigna: "Meritavamo di più ma sono contento della mia squadra"

Al Santa Barbara i giallorossi falliscono un rigore nel primo tempo con Calderone non riuscendo poi a trovare il varco giusto nell'organizzata difesa rossonera. Il tecnico: "Merito anche agli avversari, non saranno una comparsa in questo campionato"

Non riesce a trovare la terza vittoria consecutiva la Polisportiva Lascari-Cefalù. Al Santa Barbara la squadra giallorossa non va oltre lo 0-0 contro uno dei grandi nomi del girone A di Promozione. Un risultato di per sé tutt’altro che disprezzabile che lascia però una punta di rammarico per come è maturato: il Lascari-Cefalù ha infatti avuto il pallino del match in mano per tutta la partita creando diverse occasioni.

La più eclatante è arrivata al 32’ quando Calderone ha fallito il rigore guadagnato in precedenza da Sferruzza, vedendoselo parare dal portiere rossonero Longo. Nella ripresa il trend della partita non è cambiato: tra i giallorossi il più pericoloso è stato Fazio, che ha provato più volte a trovare la via del gol senza però riuscirci. Per la Polisportiva resta comunque un punto guadagnato che consente alla squadra di salire a quota 13 punti, al terzo posto in coabitazione con Raffadali e Fulgatore.

Il tecnico giallorosso Ferdinando Zappavigna ha espresso le sue considerazioni sulla partita, mostrandosi soddisfatto al di là del risultato: “Sono molto contento della prestazione dei ragazzi - afferma a PalermoToday - ancora una volta hanno dimostrato di essere sulla strada giusta, fatta di determinazione, concentrazione e impegno nel massimo rispetto dell’avversario. Stiamo trovando continuità ed è importante anche se oggi sarebbe stato meglio chiudere la partita per come doveva andare. Abbiamo avuto la supremazia territoriale, specie nel secondo tempo: i 3 punti però non sono arrivati e resta il rammarico. I ragazzi devono essere comunque orgogliosi del percorso che stanno facendo: arriviamo alla sosta con un terzo posto che alla vigilia del campionato non era prevedibile”.

Zappavigna nel parlare degli episodi del match ha voluto altresì riconoscere i meriti dell’avversario: “Stiamo facendo un cammino importante fatto di lavoro, dedizione e sacrificio -prosegue - cose importanti che dobbiamo guardare. Quando si vince c’è sempre euforia ma noi stiamo rimanendo coi piedi per terra. Non era facile replicare prestazioni come quelle contro Resuttana e San Vito e invece siamo riusciti a fare persino meglio perché siamo riusciti a essere continui per 95’ minuti contro un avversario la cui umiltà è stata da apprezzare. La Folgore che è una squadra di blasone è venuta a Cefalù giocando dietro la linea della palla cercando di giocare di rimessa per dare continuità ai loro risultati: bisogna dare merito a loro anche perché dopo l’arrivo di un tecnico molto esperto come Bruccoleri sono alla terza partita consecutiva senza prendere gol. L’episodio chiave è stato il rigore parato dal loro portiere: non era facile trovare buchi in questa difesa, al primo varco Sferruzza è stato atterrato. Poi con i se e con i ma la storia non si fa: merito a loro che sono rimasti in partita sempre. Sono certo che la Folgore- conclude   squadra di blasone, non sarà una comparsa in questo campionato”

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