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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Calcio

Eccellenza: la Don Carlo Misilmeri vince il derby palermitano contro una stoica Parmonval

Emozioni e polemiche al Lo Monaco dove la squadra di Mondello, passata in vantaggio con il gol dell’ex Serio rimane in 9 nel primo tempo per le espulsioni di Carioto e Cincotta. Dopo una resistenza durata fino all’80’ i biancorossi prendono il largo e vincono 3-1 grazie alle reti di D’Angelo, Mondino e Stassi

Non son certo mancate le emozioni nel derby del palermitano tra Parmonval e Don Carlo Misilmeri valido per la nona giornata del campionato di Eccellenza Siciliana girone A. La partita ha visto prevalere i biancorossi, usciti vittoriosi per 3-1 ma i padroni di casa, nella delusione per il risultato, non possono che uscire a testa alta, se non addirittura con il rammarico per una storia che sarebbe potuta essere diversa.

I biancazzurri, oggi di nero vestiti, erano riusciti a passare in vantaggio al 14’ dopo un buon inizio di partita grazie al gol dell’ex firmato da Serio, bravo nell’infilare Zummo con un diagonale incrociato da posizione defilata. Per i padroni di casa la discesa dura però poco perché dodici minuti dopo l’arbitro espelle Carioto dopo un alterco avuto da questi con gli avversari. Il clima da incandescente diventa infuocato. Misilmeri dal canto suo non appare in giornata di grazia e non riesce ad esprimere il suo tasso tecnico con continuità: la prima occasione degna di nota arriva al 37’ su un tiro di Tiscione da fuori deviato che costringe il debuttante Ilardi ad una bella respinta.

Sul finale di primo tempo arriva l’episodio che segna definitivamente la partita. Dopo una grande parata di Ilardi su un tentativo dal limite di Nigro, la Parmonval riparte in contropiede con Cincotta che viene abbattuto in area: l'arbitro giudica l'episodio regolare e si forma un capannello con l’esterno sinistro della Parmonval già ammonito, che protesta veementemente. L’arbitro decide di tirare fuori il secondo giallo in quello che ad occhio appare come un altro eccesso di fiscalità. A prescindere dalle impressioni i padroni di casa sono costretti a giocare la ripresa in 9 contro 11.

Nel secondo tempo la squadra di mister Aprile, che ha dovuto togliere Rappa per inserire La Mattina, non può fare altro che chiudersi dietro e prendersi quei pochi spazi a disposizione in ripartenza: la Don Carlo Misilmeri inizialmente si conferma in stato di scarsa grazia ma con il passare dei minuti comincia a salire di metri e di giri. I padroni di casa resistono stoicamente e senza nemmeno soffrire troppo fino all’80’ quando i biancorossi trovano la breccia: ad aprirla è D’Angelo che di testa in area da due passi riesce a battere Ilardi. Il gol carica la squadra di Utro che a stretto giro di posta raddoppia con Mondino, il cui tiro da posizione defilata a sinistra si insacca all’angolino basso. La Parmonval con la forza della disperazione prova in tutti i modi ad evitare una sconfitta che rappresenta una punizione troppo severa andandoci seriamente vicino ancora con Serio, che costringe Zummo ad un autentico miracolo su una punizione diretta sotto l’incrocio. L’ultimo sussulto prima della definitiva caduta, propiziata dall’ex Stassi proprio sul gong.

Per la Don Carlo Misilmeri si tratta di una vittoria di capitale importanza a poche ore dallo scontro diretto in vetta tra Canicattì e Mazarese: i biancorossi, che al di là del risultato oggi non sono apparsi particolarmente brillanti, salgono a quota 16 portandosi provvisoriamente in zona play-off a meno uno dalle due capoliste. La Parmonval  resta a sette punti in zona play-out e torna invece a casa con una punizione eccessiva per quello che ha detto la storia della partita: al di là degli episodi il punteggio finale non rende minimamente giustizia al grande sforzo fatto dai padroni di casa, che possono comunque guardare con ottimismo al proseguo del campionato.

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