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Ingrassia, un campione d’Italia per la porta del Monreale: “La squadra migliora giorno dopo giorno, vogliamo la salvezza"

L’ex estremo difensore della Primavera rosanero scudettata nel 2009 si divide tra il lavoro e la squadra biancazzurra: “Metto la mia esperienza a servizio dei compagni e dei giovani”

Da ormai due stagioni a difendere la porta del Monreale c’è Giuseppe Ingrassia. Titolare della Primavera rosanero Campione d’Italia del 2009 l’estremo difensore palermitano ha giocato in Serie C (vestendo anche la maglia dell’Hellas Verona) per poi affermarsi come uno dei portieri più forti sulla scena calcistica siciliana.

Ingrassia, che oggi ha 33 anni, non è più un calciatore a tempo pieno: “Negli ultimi anni - racconta a PalermoToday - ho ragionato sulla possibilità di intraprendere strade diverse per creare un futuro perché nella vita si deve essere realisti. Adesso dunque lavoro in una ditta al cantiere navale e nel frattempo continuo a giocare cercando di mettere a disposizione la mia esperienza e quello che ho imparato nella mia carriera ai miei compagni e in particolare ai più giovani”.

L’estremo difensore biancazzurro ha spiegato quelle che sono le ambizioni della squadra in un campionato particolarmente complicato: “Il nostro obiettivo - afferma - è la salvezza tranquilla. Sappiamo che è difficile perché ci sono parecchie squadre attrezzate con giocatori di categoria superiore, almeno 7-8 squadre sulla carta. Noi siamo un mix di giovani e giocatori di esperienza”.

Ingrassia ha poi parlato dell’inizio di stagione della squadra, sottolineando l’impatto forte degli infortuni: “Da quando abbiamo iniziato siamo partiti con diversi infortuni durante la preparazione - spiega - ci siamo ritrovati con le spalle a muro: fino ad oggi abbiamo schierato sempre almeno cinque sei under dall’inizio. Siamo partiti in difficoltà numericamente. Io stesso ho avuto problemi, ho saltato la partita di ritorno col Castellammare e sono rientrato subito dopo aver recuperato nella prima di campionato. Nonostante questo, siamo riusciti a giocarcela sia in Coppa Italia che contro il Cus: con Misilmeri è andata meno bene ma d’altronde sapevamo che era una squadra forte. Dal primo giorno il mister ci ha trasmesso delle idee e dei concetti; i nostri ragazzi si stanno applicando e migliorano giorno dopo giorno. Aspettiamo il rientro di tutti per cercare di dare il nostro contributo nel raggiungimento della salvezza”.

In chiusura Ingrassia ha parlato del prossimo impegno della squadra che domani affronterà il Canicattì a Campofranco: “Il Canicattì per me quest’anno farà un campionato importante - conclude - si giocherà degli obiettivi ambiziosi. Il mister come da sua filosofia ci ha fatto lavorare tranquilli, con le giuste attenzioni, preparando la partita nel migliore dei modi per essere pronti la domenica. I nostri Sappiamo che la partita è difficile e non è uno scontro diretto per il nostro obiettivo ma noi abbiamo l’obbligo di provarci e cercheremo di guadagnare punti fino alla fine. Se arriveranno saremo felici, altrimenti ci rimbocchiamo le maniche e ci riproviamo la domenica successiva.

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