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Lunedì, 16 Maggio 2022
Calcio

Marineo-Palermo: per i biancorossi un pomeriggio storico di cui far tesoro

Nonostante il 6-0 finale l'Oratorio San Ciro e Giorgio non ha sfigurato contro un avversario di blasone e categoria superiore: una giornata di festa che lascia ai ragazzi di mister Tumminia qualcosa di importante in vista del girone di ritorno e delle semifinali di Coppa Italia di Eccellenza

Al di là del risultato finale quella vissuta dall’Oratorio San Ciro e Giorgio, compagine impegnata in Eccellenza, resta comunque una giornata memorabile. Per la giovane società di Marineo, nata poco meno di dieci anni fa, l’amichevole contro il Palermo è stata senza dubbio un’ulteriore tappa importante all’interno di una stagione  che sta regalando ai biancorossi diversi momenti storici.

La squadra di Giuseppe Tumminia è scesa in campo con il 4-3-3 schierando l’undici titolare: Ceesay in porta; in difesa da destra verso sinistra Piscopo, Procida, capitan Maggio e Kabila; Bognanni, Rama e Ciancimino a centrocampo; tridente composto da Azzara, Cocuzza e Sainey. Nei primi minuti è chiaro che nell’11 biancorosso c’è tanta voglia ma anche una forte emozione che non aiuta le gambe a girare al meglio. Il Palermo nella fase iniziale va avanti di due gol ma con il passare dei minuti i biancorossi si sciolgono e le due categorie di differenza cominciano a notarsi di meno. La squadra con le sue armi mostra personalità e va persino vicina al gol con Azzara che in situazione di tu per tu in area viene murato dal portiere rosanero Massolo. Nel finale, su un rovesciamento di fronte il Palermo segna il 3-0  ma ciò non rovina il clima di festa.

Una festa alla quale nel secondo tempo si uniscono gli altri giocatori del gruppo squadra: Di Maggio, Puccio, Romano, Di Maria, Lombino e Bordoni entrano progressivamente sul terreno di gioco. Gli unici titolari rimasti dall’inizio sono capitan Maggio, Procida e Bognanni e il portiere Lamin Ceesay. Chi segue queste categorie conosce bene il valore tra i pali dell’estremo difensore gambiano: un valore che ha dimostrato anche in questo appuntamento prestigioso facendo vedere di che pasta è fatto. In generale bisogna comunque riconoscere un merito a tutti i giocatori presenti: il 6-0 finale è espressione della differenza di dimensione sportiva tra le due squadre ma i biancorossi non hanno sfigurato al cospetto di un avversario grande per blasone e spessore.

Per l'Oratorio San Ciro e Giorgio è stata un'esperienza della quale fare tesoro in vista del girone di ritorno, che inizia domenica con lo scontro diretto per i play-off di Eccellenza/A contro la Mazarese cui seguirà la sfida contro la Parmonval. Tappe che precedono la semifinale di Coppa Italia di Eccellenza contro il Mazara, calendarizzate tra il 2 e il 9 febbraio dopo i precedenti rinvii nelle quali questa piccola società potrebbe scrivere ulteriori importanti pagine della sua storia dopo quella di oggi.

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