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Lunedì, 23 Maggio 2022
Calcio

La Don Carlo Misilmeri ne prende quattro dal Canicattì: la vetta adesso è lontana dieci punti

Dopo quattordici risultati utili consecutivi i biancorossi vengono demoliti dalla capolista del girone A di Eccellenza: il sogno della promozione diretta sembra ormai svanito

Finisce dopo quattordici partite la serie positiva della Don Carlo Misilmeri e l'epilogo è il peggiore che potesse capitare. Nella partita dell'anno del girone A di Eccellenza i biancorossi hanno dovuto cedere il passo al Canicattì, che ha dimostrato ancora una volta di essere più di una spanna sopra le altre, vincendo con un netto 4-0. 

Davanti ad una bella cornice di pubblico squadra di mister Utro ha provato anche a rendersi pericolosa ma l'avversario è riuscito subito a imporre la sua legge sulla partita. Dopo un iniziale pericolo causato da un colpo di testa di Giuliano su palla inattiva uscito a lato, i racinari hanno preso il controllo delle operazioni. A seguito di due occasioni fallite con Gueye e Iraci, il Canicattì ha trovato l'affondo giusto al 15' con Iezzi, bravo a ribadire in rete un tiro di Iraci respinto da Zummo. Tempo di quattro giri di lancette e i racinari trovano il raddoppio, firmato da Gueye, che elude in grande stile i marcatori avversari prima di battere Zummo con una conclusione potente e precisa. Da quel momento il Canicattì (che ha visto al 32' l'annullamento del gol regolare di Gueye) gestisce la gara con i padroni di casa che provano a rendersi pericolosi: Barbagallo neutralizza i tentativi dalla distanza di Tiscione  e Cerniglia. Al 41' Cossentino si ritrova in posizione favorevole in area, concludendo però male. Nel recupero Di Giuseppe dopo un'azione personale perde il tempo della conclusione e calcia debolmente.

Nella ripresa Misilmeri prova ad alzare il baricentro e a scalfire la retroguardia racinara ma senza successo. Al 57' Di Giuseppe su una bella sponda di Concialdi si ritrova in area ma non trova la porta da posizione favorevole. Utro decide di giocarsi le carte Lucera e Mondino al posto di Concialdi e Cardinale ma nemmeno il passaggio al 4-2-3-1 sancisce una svolta. Al 68' il Canicattì, che ha perso Di Mercurio per infortunio sostituito da Caternicchia, assesta il colpo del ko. Su una palla persa da Cerniglia (infortunatosi nella circostanza) a centrocampo i biancorossi ribaltano il fronte, con Prezzabile che rifinisce su Iezzi, bravo a battere Zummo da posizione defilata. Con la partita ormai in ghiaccio e Misilmeri al tappeto, c'è il tempo per il quarto gol, una vera e propria perla: la firma è quella di Desiderio Garufo che pennella una conclusione a giro dal limite di rara bellezza sulla quale Zummo non può nulla. A fine partita gli ospiti sono usciti tra gli applausi del pubblico misilmerese, distintosi sia per partecipazione che per sportività.

La Don Carlo in virtù di questo risultato scivola a meno dieci dal Canicattì e si ritrova l'Akragas vittorioso a Casteltermini alle calcagna con un solo punto di differenza.

Il tabellino

Don Carlo Misilmeri: Zummo, Ficarra, Pellegrino, Cossentino, Giuliano, Bringas(88' Mendola) ,Cerniglia (67' Kouame) , Cardinale (60' Mondino), Tiscione, Concialdi (60' Lucera) Di Giuseppe (64' Manfrè). All.Utro

Canicattì: Barbagallo, Di Mercurio (57' Caternicchia), Raimondi, Pettinato, Tedesco, Garufo, Privitera, Prezzabile (70' Treppiedi), Iraci (54' Matera) Iezzi (87' Morana), Gueye (77' Biondo).

Arbitro: Giordano di Matera

Reti: 15', 66' Iezzi, 19' Gueye 83' Garufo

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