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Sabato, 22 Giugno 2024
Calcio

Il Palermo a Cittadella per svoltare, Brunori fa un passo indietro: "Di Mariano sarà il nuovo rigorista"

I rosanero non vincono da cinque partite. Corini: "Matteo sta facendo una stagione brillante, ma sui penalty ha detto che vuole prendersi una pausa. E' capitato anche a me da giocatore". Probabili formazioni: Aurelio confermato a sinistra, in avanti Soleri in pole. Tra i veneti il palermitano Crociata recupera ed è tra i convocati

Il Palermo ha la voglia di fare qualcosa di importante, anche se le cinque partite senza vittoria (una sconfitta e quattro pareggi consecutivi) hanno frenato la scalata in classifica rispetto alle posizioni di vertice. I rosanero, tuttavia, vogliono aumentare il livello delle loro prestazioni e finire il campionato alla grande. Musica e parole di Eugenio Corini, che nella conferenza stampa della vigilia prima del match di domani contro il Cittadella (calcio d'inizio alle 14) ha affrontato diversi temi: dal nuovo rigorista all’ottimismo per le prove offerte in campo, dall’ottimo impatto di Aurelio alla voglia della squadra di regalarsi i playoff.

Il primo argomento non poteva non essere la settimana vissuta da Matteo Brunori: il capitano, a Pisa, ha fallito il quarto rigore stagionale personale e ha deciso di fare un passo indietro per il bene della squadra. Un atteggiamento da vero leader. “Con Matteo ho un rapporto che si è nel tempo sempre più formato, importante. E' il capitano e sta facendo un grandissimo campionato - ha dichiarato Corini - come aveva fatto una stagione straordinaria lo scorso anno. Per quanto riguarda il calcio di rigore, posso dire che non serve solo calciarlo bene, ci vuole equilibrio e grande freddezza. Il ragazzo lunedì mi ha parlato, mi ha detto che si ripresenterebbe sul dischetto ma al momento vuole prendersi una pausa. Era successo anche a me da calciatore, sbagliando tre rigori consecutivi e poi decisi di non calciarli per un po’. Ha deciso che si prenderà quindi una pausa dai rigori, su cui lavoriamo settimanalmente cercando di ricreare le situazioni che si verificano in campo. Domani il primo rigorista sarà Di Mariano”.

Il Genio ha ripercorso le quattro partite da cui sono scaturiti i pareggi, ribadendo come la squadra abbia risposto positivamente sul campo con buone prestazioni: “Penso che la squadra abbia risposto, è mancata la virgola per farci volare. Oggettivamente è mancato solo il risultato pieno. In questi quattro pareggi almeno due punti in più potevamo portarli a casa. Dobbiamo continuare a lavorare sugli aspetti che ci hanno penalizzato. Queste due partite che ci aspettano, contro Cittadella e Modena, sono molto importanti. Si tratta di un campionato che vive sull’equilibrio dove i punti saranno pesantissimi: il margine di punti per andare ai playoff non sappiamo ancora quale sia”. Sono rientrati dagli infortuni Graves e Sala, non prenderanno parte alla trasferta di Padova Jeremie Broh e Ivan Marconi.

“Simon e Marco li ho visti bene – ha precisato il tecnico rosanero - hanno fatto una settimana piena a parte il primo allenamento dove abbiamo ridotto del 30% rispetto alla seduta ordinaria: è normale che abbiano perso un po’ il ritmo gara, ma dal punto di vista del recupero stanno sicuramente bene. Marconi, che era uscito a Pisa, ieri ha fatto una prova ma ha risentito fastidio e valuteremo il tipo di percorso da intraprendere. Anche con Broh questa mattina abbiamo fatto una prova ma sente ancora molto fastidio, preferiamo preservarlo e speriamo di recuperarlo col Modena”.

I rosanero proveranno domani a ottenere bottino pieno, per cercare di alimentare giornata dopo giornata l’obiettivo playoff: “Penso ci sia sempre una grande attenzione al quotidiano. Abbiamo creato una base solida e di valore, lo vedo giornalmente nell’atteggiamento che vedo dai ragazzi in allenamento: c’è voglia di fare qualcosa di importante e c’è rabbia per non esserci riusciti nelle precedenti circostanze ma vogliamo farlo. Se vogliamo diventare grandi dobbiamo aumentare il nostro livello e finire alla grande. Quando dopo Pisa ho detto che studiamo per diventare grandi mi riferisco proprio a questo: vogliamo finire alla grande queste ultime dieci partite”.

Non ci sono grandissimi dubbi di formazione per il Genio, se non sulla corsia di sinistra e in attacco. In difesa agiranno Mateju, Nedelcearu e Bettella. A destra giocherà Di Mariano, sulla corsia di sinistra in tre si contendono una maglia: Aurelio sembra in pole per la riconferma, Sala potrebbe insidiarlo. Più defilato, invece, Masciangelo. In mezzo torna in cabina di regia Claudio Gomes, elemento imprescindibile per Corini: al suo fianco ci saranno Saric e Verre. In avanti il capitano Brunori dovrebbe duettare con Edoardo Soleri, convincente dal primo minuto nel match di sabato scorso contro il Pisa. Tutino dovrebbe partire dalla panchina, pronto a subentrare nella ripresa così come Valente, fresco di rinnovo contrattuale.

Qui Cittadella

Crociata torna a disposizione, c’è il dubbio Perticone. Sono questi i concetti principali della conferenza stampa di vigilia di Gorini al Tombolato, in vista della sfida di domani alle ore 14 contro il Palermo.

“Crociata sta abbastanza bene - ha detto Gorini - e sarà tra i convocati. Non ha fatto molti allenamenti con la squadra e farò le mie valutazioni. Ci tiene a questa partita. Danzi è rientrato la settimana scorsa, mentre Lores Varela sta meglio, ma domani contro il Palermo non ci sarà. Perticone non si è allenato tutta la settimana. Dovrò valutare nelle prossime ore se è recuperabile o meno. Ha lo stesso problema fisico che l'ha tenuto lontano la settimana scorsa post Brescia. Solo oggi in rifinitura ha fatto qualcosina in più. Il mio dubbio è se convocarlo o meno”.

Il Cittadella ha una difesa ermetica al Tombolato nel girone di ritorno, solo 2 gol presi in 4 partite disputate. “Non faccio caso tra casa e trasferta – ha detto il tecnico dei veneti - e non credo sia una questione di maggiore attenzione casalinga. Il nostro atteggiamento è sempre lo stesso, in ogni partita. Forse gli avversari che vengono qui sono un po' più attendisti e noi dobbiamo cercare di portare avanti questo trend. Servono continuità e bravura per confermare quanto fatto in questo girone di ritorno, riprendendoci al più presto dopo lo scivolone di Ferrara”.

Gorini ha speso parole di elogio per i rosanero, che sul mercato si sono rinforzati con innesti di qualità: “I rosanero sono molto forti. A gennaio hanno preso giocatori di categoria superiore, uno su tutti Verre, che in mezzo al campo fa la differenza. Sono in un grande momento di forma, nonostante vengano da 4 pari di fila. Contro il Pisa strameritavano di vincere e nelle altre partite meritavano di più di quanto hanno effettivamente raccolto. Sappiamo che hanno forza e gamba. È una squadra molto brava nelle ripartenze e dobbiamo farci trovare pronti. Sono competitivi, anche in trasferta hanno ottenuto parecchi risultati”.

Le probabili formazioni

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Mattioli, Del Fabro, Frare, Giraudo; Mastrantonio, Branca, Vita; Crociata; Magrassi, Antonucci.

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Bettella; Di Mariano, Saric, Gomes, Verre, Aurelio; Brunori, Soleri.

Curiosità e statistiche

La prossima sarà la 10ª sfida tra Cittadella e Palermo in Serie B: i veneti hanno conquistato soltanto una vittoria contro i rosanero (3-0, il 20 novembre 2017), a fronte di quattro sconfitte; quattro pareggi chiudono il parziale. Il Cittadella vanta una percentuale di vittorie dell’11% contro il Palermo in Serie B; tra le squadre affrontate almeno nove volte, soltanto contro il Sassuolo registra un valore più basso (10%) nel torneo. Il Cittadella occupa il 14? posto nel tabellone con un bottino di 34 punti, frutto di otto vittorie e 10 pareggi; se però venisse considerata la classifica da inizio 2023, i granata salirebbero in quinta posizione con 15 punti: meno soltanto di Genoa (17), Bari (19), Südtirol (21) e Frosinone (22). Dopo tre vittorie consecutive, il Palermo non ha conquistato la posta piena in campionato per cinque match, pareggiando gli ultimi quattro; i rosanero non chiudono in equilibrio più incontri di fila in Serie B da dicembre 1985-marzo 1986, quando inanellarono un filotto di ben 11 segni X. Il Palermo è l’unica squadra di questo campionato ad avere segnato il 100% dei gol con giocatori di nazionalità italiana: 30/30. Giovanni Crociata è il giocatore con il saldo positivo più alto tra gol segnati ed Expected goal in questo campionato: +4.81, dato dalla differenza tra le sei reti realizzate a fronte delle 1.19 che il centrocampista del Cittadella avrebbe dovuto segnare in base alla qualità dei tiri effettuati.

Francesco Di Mariano ha firmato il suo primo gol in Serie B proprio contro il Cittadella, il 17 settembre 2016, con il Novara. Il rosanero, a segno nell’ultimo turno di campionato contro il Pisa, dopo un digiuno di 18 partite, non va a bersaglio per due match di fila nel torneo cadetto da ottobre 2021 con il Lecce (tre in quel caso, una di queste contro i granata, con rete e assist al Tombolato).

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