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Lunedì, 23 Maggio 2022
Calcio

Casteldaccia, contro il Raffadali arriva la settima vittoria consecutiva: i granata restano in scia del Resuttana

Grazie al gol di Fiorentino al 38' la squadra di mister Pagano consolida il secondo posto e si porta a nove punti di vantaggio dalla sesta piazza. Il tecnico: "Questa squadra sa giocare e soffrire, inutile guardare alla vetta, pensiamo gara dopo gara"

Il Casteldaccia ha vinto la sua settima partita consecutiva  )undicesima vittoria in una striscia di dodici risultati utili di fila) ed è una vittoria di importanza capitale: la seconda forza del girone A di Promozione ha infatti battuto il Raffadali terzo, nel rematch della sfida di mercoledì scorso di Coppa Italia, finita con una vittoria esterna dei granata per 2-4. Questa volta al Fiorilli è finita 1-0 grazie al gol siglato al 38' da Fiorentino, bravo ad anticipare il portiere Dome sulla giocata in mezzo di Ribaudo. In virtù di questo successo il Casteldaccia tiene la scia del Resuttana San Lorenzo capolista e soprattutto si porta a nove punti di vantaggio dal sesto posto, consolidando quel piazzamento play-off che costituiva l'obiettivo minimo stagionale.

Il tecnico dei granata Giuseppe Pagano ha espresso la sua soddisfazione per il risultato: "Era difficile vincere perché giocavamo con la terza della classe a pari merito con la Folgore -afferma a PalermoToday - era fondamentale batterli perché così abbiamo messo un margine di sette punti su una squadra forte. Vincere tre partite su tre contro un avversario così non è mai facile: li avevamo sconfitti già mercoledì in Coppa e questo poteva far sentire ai ragazzi il risultato in tasca ma non è accaduto. Mi è piaciuto vedere una squadra che ha vinto lottando e soffrendo fino all’ultimo: la sofferenza è segno di una squadra che ha cuore. Quello che a inizio non ci riusciva adesso ci riesce, vinciamo le partite soffrendo quando c’è da soffrire e giocando quando c’è da giocare".

L'allenatore del Casteldaccia sottolinea l'importanza del successo nella logica del percorso: "Adesso la classifica si comincia a delineare -prosegue  abbiamo un buon margine sulla sesta di nove punti e siamo contenti di essere arrivati così a questo punto della stagione. Sappiamo che sarà una bagarre ma dobbiamo avere consapevolezza dei nostri mezzi, siamo forti e lo stiamo dimostrando con questa striscia di risultati. Vero che nel calcio non vince sempre il più forte ed è il bello del calcio: noi lotteremo comunque fino alla fine contro tutti per rendere la vita difficile a chi sta lottando per qualcosa di importante. Pensiamo partita dopo partita, senza distrarci perché se no si rischia di perdere posti in classifica come successo ad altre squadre che erano seconde prima di noi".

In merito allo status di candidata a insidiare la vetta del Resuttana, Pagano resta sempre cauto: "Ci dicono che siamo l’antagonista del Resuttana - conclude - allora io dico che la Folgore a sua volta è la nostra antagonista: se noi siamo i rivali del Resuttana a quattro punti perché non dovrebbero esserlo loro che viene da sei vittorie consecutive? Non possiamo fare pronostici, pensiamo gara dopo gara, sappiamo che difficilmente il Resuttana perderà il campionato perché oltre che essere una grande squadra con una grande organizzazione ha un buon margine. Sarà difficile superarla ma ripeto il bello del calcio è che non sempre vince il più forte. Pensiamo partita dopo partita a partire dalla gara di domenica contro Villabate, squadra difficile da affrontare fuori casa come si è visto 15 giorni fa contro il Gangi".

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