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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Calcio

Supergiovane Castelbuono, parla mister Marandano: "Il mercato ci ha rinforzati, possiamo tirarci fuori dai guai"

L'allenatore-giocatore del club madonita, ultimo nel girone A di Promozione, fa il punto della situazione: "Inizio non soddisfacente ma paghiamo tanto anche gli episodi, grazie alla società adesso abbiamo gli uomini giusti per poterci salvare".

Nel pacchetto di mischia della bassa classifica del girone A di Promozione c’è la Supergiovane Castelbuono che ha chiuso il suo girone d’andata all’ultimo posto a quota 6 punti ma ancora a contatto con la zona play-out, occupata da altre due compagini palermitane ovvero Villabate e Partinico. Con il nuovo corso aperto ad ottobre con il cambio tecnico i nero-oro non sono riusciti a invertire subito la rotta ma il mercato di dicembre ha portato alla squadra innesti di spessore. Salvatore Marandano, allenatore-giocatore del club del paese di cui è originario, analizza il percorso e le prospettive della squadra.

In prima battuta Marandano parla della fase iniziale della sua gestione, in quella che è la sua prima esperienza da tecnico: “Sono arrivato qui a ottobre e mi sono ritrovato a rifondare la squadra - spiega a PalermoToday - siamo passati da diverse vicissitudini ed eravamo a fondo del gruppo: ad oggi gli sforzi fatti per risalire la china non sono stati sufficienti ma in corso d’opera abbiamo ricostruito la squadra ingaggiando uomini prima ancora che calciatori che sono sicuro che prima o poi faranno la differenza, raggiungendo così l’obiettivo della salvezza. Sul percorso della squadra non posso dire di essere al momento soddisfatto ma va anche detto però che abbiamo avuto purtroppo tanti episodi contrari che non ci hanno certo giovato. Penso che non possa sempre girare male e che nell’arco di un campionato gli episodi favorevoli e sfavorevoli si compensano: va sottolineato come nessuna squadra ci ha mai messo sotto fatta eccezione per la sfida contro il Carini, per grande merito loro ma anche per demerito nostro. Per il resto ce la siamo giocata sempre non spuntandola per poco. Adesso la squadra è completa: sono sicuro che ne usciremo fuori”.

L’allenatore della Supergiovane Castelbuono esprime le sue considerazioni anche sul suo rendimento da attaccante in una stagione che lo ha visto dal suo arrivo segnare tre gol tra cui la doppietta decisiva per la vittoria nello scontro diretto contro Villabate: “Anche da giocatore ahimè il bilancio non è positivo - afferma - anche se ho segnato dei gol decisivi. Ho preferito giocare poco per lasciare spazio ai giocatori e avere credibilità davanti a loro cercando di trasmettere la mia esperienza e i miei valori sul campo e fuori. Per riuscire a farlo a pieno ci vuole tempo ma credo che alla lunga raccoglieremo i nostri frutti. Da quando sono subentrato la squadra, come riconoscono molti, ha una sua identità di gioco ben applicata: soltanto con pazienza, applicazione e sacrificio nel lavoro possiamo migliorare”.

Marandano, che da giocatore ha alle spalle una lunga carriera trascorsa tra Eccellenza e Promozione esprime le sue considerazioni sul campionato sottolineando cosa per lui farà la differenza nella lotta salvezza: “Il livello del campionato è altissimo - dice -forse il più alto degli ultimi anni: credo che sia l’unico tra i quattro gironi nei quali si possa vedere un ottimo livello di calcio. Negli ultimi anni c’era stata una regressione: quest’anno invece ci sono squadre attrezzate, allenatori preparati e giocatori di categoria superiore che rendono il campionato veramente piacevole: ogni domenica è una battaglia aperta. Per uscire fuori dalla retrocessione ci vorrà come detto fame, voglia e dedizione al lavoro: la squadra, grazie agli sforzi della società sul mercato, ha tutte le carte in regola per uscirne fuori”.

Il tecnico nero-oro parla poi dell’organico, uscito fortemente rinforzato dal mercato invernale, con tanti arrivi, uno su tutti quello dell'attaccante Rosone dal Gangi: “Siamo in costante rinforzo sin dal mio arrivo - sottolinea e non posso non ringraziare la società per la fiducia accordata al fine di ricreare entusiasmo qui a Castelbuono. I nuovi acquisti permetteranno alla squadra di crescere e avere una mentalità calcistica seria, professionale e vincente. Voglio fare un plauso a tutti i ragazzi, dal più piccolo al più grande, mi sono stati sempre vicino. Penso si stia costruendo una famiglia all’interno di un ambiente come quello della Supergiovane, serio, pulito e con dei valori sani. Sono sempre fiducioso. Rosone, come Di Domenico, Volpini, Centineo, Tarantino ci daranno una grande mano: c’è anche Marguglio, di Santo Stefano di Camastra, che si è ben inserito facendosi apprezzare e voler bene. Poi è tornato Rosario Cicero castelbuonese doc che non ha bisogno di presentazioni: adesso i ragazzi del paese si stanno riavvicinando alla squadra. Tutti grandi giocatori ma soprattutto uomini con cui possiamo arrivare all’obiettivo”.

In chiusura Marandano si esprime telegraficamente sulla scelta di rinviare la ripresa dei campionati: “Penso che sia stato più che opportuno sospendere il campionato a causa dei contagi - conclude - anzi direi necessario: temo che se dovesse continuare così anche quest’anno la fine del campionato dilettantistico possa essere quella degli ultimi due anni ma la tutela della salute pubblica viene prima di tutto”.

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