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Troppo Canicattì per il Cus: la capolista ne fa sei ai giallorossi

A Ravanusa nel testa-coda del girone A finisce 6-0 in virtù della tripletta di Morana e dei gol di Iraci, Prezzabile e Celin. Il portiere Carnevale suona la carica per il futuro: "Il risultato si commenta da solo ma dobbiamo continuare a credere nella salvezza, non abbiamo nulla da perdere"

Non sono stati certo quattro giorni facili per la sezione calcistica del Cus Palermo, chiamata in quattro giorni ad affrontare le due prime della classe nel girone A di Eccellenza. Dopo la sconfitta con la Don Carlo Misilmeri nel derby di mercoledì i giallorossi sono andati a Ravanusa per sfidare il Canicattì capolista con margine del torneo: uno scoglio che si è rivelato enorme anche per i cussini usciti sconfitti con un perentorio 6-0 che conferma la debordante forza dei biancorossi, in testa con sette punti di vantaggio sulla seconda.

La squadra di mister Ferrara, scesa in campo con tantissimi under sin dall'inizio, ha anche provato a fronteggiare a muso duro i racinari, che però sono venuti fuori subito segnando al 13' il gol del vantaggio con Morana al termine di una bella azione ispirata da Iraci. Da quel momento i padroni di casa si sono impadroniti  della partita: nel primo tempo la squadra di Lillo Bonfatto ha preso il largo grazie agli altri due gol segnati dal centrocampista e alle reti di Prezzabile e Iraci su rigore. Il gol di Celin nei minuti finali della ripresa in contropiede, quando ormai la gara era segnata ha fissato, il punteggio sul 6-0. La squadra universitaria resta all'ultimo posto del torneo con la situazione rimasta invariata in virtù della sconfitta delle concorrenti Marsala, Monreale e Casteltermini.

Il portiere del Cus Gabriele Carnevale nel parlare della partita ha voluto soprattutto suonare la carica in vista del rush finale per la salvezza, che classifica alla mano resta un obiettivo raggiungibile: "Il risultato di oggi si commenta da solo - afferma a PalermoToday -  il classico testa-coda del campionato tra squadra come il Canicattí costruita sin dall'inizio per il salto di categoria, cosa che sta dimostrando ampiamente e  un Cus Palermo formato da tanti giovani che si stanno affacciando per la prima volta in prima squadra.
Di certo non sono queste le partite dove dobbiamo far risultato -prosegue Carnevale -ma d'ora in avanti non dobbiamo guardare neanche la caratura dell'avversario. A parte questa e qualche altra partita, abbiamo dimostrato comunque di giocarcela con tutti. Ogni settimana dobbiamo preparare la partita come se fosse l'ultima, cercando di fare piú punti possibili per la salvezza. Abbiamo la fortuna di giocare senza pressioni, senza nulla da perdere. Dobbiamo tirar fuori il carattere in questa parte finale -conclude -e abbiamo il diritto ed il dovere di crederci finché la matematica non ci condanna. Sono convinto che alla fine riuscirá a salvarsi chi realmente merita di rimanere in questa categoria, cosí come retrocederá chi merita di farlo".

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