Martedì, 16 Luglio 2024
Calcio

Il Palermo vola nella tana di Claudio Ranieri: a Cagliari servono punti per la volata playoff

I rosanero domani pomeriggio sono attesi dalla super sfida alla Unipol Domus: bisogna muovere la classifica prima dell'ultima gara casalinga della regular season, in programma venerdì sera contro il Brescia

Tornare dalla Unipol Domus con punti preziosi per la classifica prima dell’ultima partita, in casa contro il Brescia. È questo l’obiettivo del Palermo di Eugenio Corini, che domani pomeriggio affronterà il Cagliari di Claudio Ranieri. Una gara complicata contro uno dei migliori avversari, che in casa da quando è arrivato il nuovo allenatore (subentrato a campionato iniziato a Fabio Liverani) non ha mai perso: in Sardegna i rosanero cercheranno di muovere la classifica prima di andare all-in venerdì prossimo contro le Rondinelle al Renzo Barbera.

Una sfida importante, una prova di maturità per tutto il gruppo guidato da Eugenio Corini: non è un caso, infatti, che il capitano Matteo Brunori, assente alla Unipol Domus per squalifica, abbia deciso di viaggiare con la squadra per essere vicino ai propri compagni.

L’allenamento a porte aperte di mercoledì ha evidenziato, qualora ce ne fosse bisogno, l’entusiasmo che si respira in città: il match contro la Spal di sabato scorso è stato fondamentale per la classifica e per l’umore di squadra e piazza. Adesso tutti credono ai playoff, che sono davvero ad un passo. Per raggiungerli, però, serviranno ancora degli sforzi importanti. In conferenza stampa, Eugenio Corini ha sottolineato l’importanza della gara, ringraziando pubblicamente Sir Ranieri per le parole di elogio spese ieri nei confronti dei rosanero.

“Affrontiamo un avversario di valore – ha dichiarato il Genio - allenato da un uomo straordinario con una carriera incredibile. Hanno ambizioni e una rosa importante per la categoria. In casa non hanno mai perso con Ranieri, questo certifica come Cagliari storicamente sia uno stadio difficile da espugnare. Ma tutto questo è stimolante, visto che siamo in una zona in cui sognavamo di entrare. Abbiamo una grande possibilità e ci siamo preparati al meglio per fare una grande partita. Matteo, ad inizio settimana, mi ha espresso la volontà di stare con la squadra, un bel gesto per sostenere i compagni. Tutto questo crea energie positive, è tutto quello che vogliamo mettere in campo domani. Ringrazio Ranieri per le parole che ha speso ieri: vuol dire che qualcosa sappiamo fare, che abbiamo uno stile e vogliamo metterlo in campo domani. Abbiamo mancato un paio di vittorie che avrebbero cambiato la nostra classifica e su questo abbiamo lavorato. Il Cagliari alterna tanti sistemi di gioco e ha qualità importanti”.

Tra i convocati per la trasferta sarda c’è anche Stulac, che mercoledì si è rivisto in campo nel test contro l’Under 17. Presente anche Saric, recuperato in anticipo rispetto alla tabella di marcia preventivata: “Stulac ha fatto un percorso difficile, perché quattro mesi sono tanti. È fluido nei movimenti ma ci vuole una certa cautela, sta ritrovando la condizione respirando la squadra. Può diventare una risorsa in più. Su Saric è stato fatto un lavoro importante, lo abbiamo recuperato il giorno prima. Oggi ha preso però una botta alla caviglia ma si è ripreso, il medico mi ha già rassicurato: c’era stato un attimo di preoccupazione ma non ci sono problemi. Aurelio ha avuto una gastroenterite, ma parte con noi e contiamo possa essere in condizioni per domani”.

Ormai consolidato il sistema di gioco rosanero, il Genio riflette sugli interpreti da schierare. In difesa confermati Mateju, Nedelcearu e Marconi; sulla destra probabile conferma per Buttaro, a sinistra agirà Sala. In mezzo Gomes, Segre e Verre. I veri dubbi sono in avanti, tre uomini per due maglie. La sensazione è che sicuro del posto sia Gennaro Tutino, con un ballottaggio in corso tra Soleri e Vido. Le quotazioni dell’ex attaccante della Cremonese sono in rialzo ma potrebbe cominciare dalla panchina. La fisicità di Soleri, infatti, potrebbe essere molto utile dal primo minuto.

Le probabili formazioni

CAGLIARI (3-4-1-2): Radunovic; Deiola, Dossena, Goldaniga; Zappa, Nandez, Makoumbou, Azzi; Mancosu; Lapadula, Prelec.

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi; Buttaro, Segre, Gomes, Verre, Sala; Soleri, Tutino.

Qui Cagliari

Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari, ieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita col Palermo. I sardi sono matematicamente ai playoff ma puntano al quarto posto per evitare il primo turno.

“I ragazzi sono stati bravi a Perugia, abbiamo giocato con determinazione – ha detto Ranieri – . Il Palermo è una buona squadra e gioca bene, sta in un momento d’oro, sarà una partita difficile come tutte in Serie B; e lo saranno ancora di più ai playoff. I rosa sono una squadra molto tecnica, si muovono bene, mi ha colpito come giocano.

L’assenza di Brunori sarà un piccolo vantaggio per noi, è un grande bomber che però non fa solo gol, è un punto di riferimento. Ma chi lo sostituirà farà vedere che merita di giocare a Palermo. Con i rosa sarà una partita simile a quella col Genoa. Dovremo fare una bella gara, altrimenti rischiamo molto”.

Statistiche, precedenti e curiosità

Per Claudio Ranieri un vero e proprio tuffo nel passato: il tecnico romano ha concluso la sua carriera da calciatore in rosanero, nel biennio 1984/1986. Il suo bilancio vede all’attivo col Palermo una promozione dalla C alla B e una salvezza, ottenuta all’ultima giornata, nella stagione successiva. Non è il primo incrocio tra Ranieri allenatore del Cagliari e i rosanero: il precedente è legato alla serie C1 del 1988/1989. Al vecchio Sant’Elia il match finì 1-0 per i padroni di casa, in quel Cagliari giocava, tra gli altri, Max Cappioli. Due precedenti di Ranieri in serie B contro il Palermo, entrambi quando allenava la Fiorentina: stagione 1993/94, in entrambe le occasioni vinsero i viola (3-0 a Palermo, 4-1 a Firenze). Domani primo incrocio in serie B tra Corini e Ranieri; in serie A, invece, nella stagione 2019/2020 il Genio perse col suo Brescia a Marassi contro la Sampdoria 5-1.

Nel 2023, il Palermo è la squadra che ha segnato di più in trasferta: 18 centri all’attivo fuori dalle mura amiche.

I rosanero hanno segnato 26 gol nell’arco temporale che va dalla mezz’ora del primo tempo al primo quarto d’ora della ripresa: nessuna squadra ha fatto più reti in questo segmento di tempo. Nell’ultimo quarto d’ora, invece, la squadra di Corini ha fatto solo 9 gol e ne ha subiti ben 19.

Il Palermo non vince fuori casa dallo scorso 29 gennaio contro l’Ascoli: da allora, su 7 partite sono arrivate nel computo totale 3 sconfitte e 4 pareggi.

I rosanero non mantengono la porta inviolata dal match casalingo contro il Cosenza del 10 aprile, fuori casa, invece, dal match contro il Benevento dello scorso 4 dicembre 2022.

In serie B, il Palermo non ha mai vinto a Cagliari. In generale, nelle ultime 3 sfide 2 vittorie rosanero e un successo dei sardi. 

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