rotate-mobile
Calcio

Sfida nella sfida ad Avellino, sono quattro i palermitani pronti a far male ai rosanero

Il difensore Silvestri (squalificato domenica), gli esterni Di Gaudio e Rizzo e l'attaccante Plescia si sono formati nelle giovanili del club senza però mai debuttare in prima squadra

Oltre che essere uno scontro diretto per i playoff ed una gara tra due (ex) grandi espressioni del calcio del Sud Italia, la partita tra Avellino e Palermo, in programma domenica pomeriggio al Partenio (calcio d'inizio alle 14,30) presenta "una sfida nella sfida": sono ben quattro, infatti, i giocatori originari del capoluogo in forza al club biancoverde. Fino a gennaio “i palermitani d’Irpinia” erano addirittura cinque vista la presenza di Santo "Sonny" D’Angelo, l’anno scorso vero e proprio boogeyman dei rosanero con due gol segnati, tra cui quello decisivo per l’eliminazione ai playoff: il giocatore adesso milita però nella Reggiana.

Non tutti però saranno presenti nel big match. Chi sicuramente non sarà della partita è il difensore Luigi Silvestri, veterano della Serie C formatosi nelle giovanili rosanero, che l’anno scorso nella gara di ritorno della stagione regolare segnò il gol decisivo con una spazzata lunga che finì col sorprendere Pelagotti. L’ex stopper della primavera del Palermo, infatti, è squalificato per il rosso rimediato nella gara di Latina, che gli è costato due giornate non ancora scontate a causa del rinvio della gara contro il Catania, dovuto al maltempo. Un’assenza pesante per gli irpini, che nel reparto arretrato devono fare i conti con l’altra squalifica comminata a Bove.

Ad essere in forte dubbio è invece il giocatore di maggiore storia e spessore del gruppo dei palermitani (nonché l’unico a non aver militato nella primavera rosanero, fermandosi agli allievi nazionali) il fantasista esterno Antonio Di Gaudio, Accostato a lungo negli ultimi anni al Palermo, senza però che vi fossero riscontri pragmatici, il calciatore nativo di Borgo Nuovo (che in quanto a stoffa non ha nulla a che spartire con la Serie C) è in fase di recupero da problemi al ginocchio insorti in questo febbraio. Laddove riuscisse a recuperare difficilmente potrebbe arrivare in condizione ottimale, il che, guardando dalla prospettiva del Palermo è una buona notizia.

Viste le assenze contestuali di Murano e Maniero, entrambi positivi al Covid, vi sono invece pochi dubbi (salvo imprevisti dell’ultima ora) sull’impiego di Vincenzo Plescia come centravanti titolare. Il classe 1998 ex Vibonese all’andata era stato l’anti-eroe della partita propiziando il rigore (inesistente) fischiato contro Peretti e poi trasformato da Tito grazie al quale i biancoverdi hanno pareggiato per 1-1. Per l’ex attaccante della Primavera del Palermo, finora utilizzato prevalentemente come arma a gara in corso, è un’occasione importante.

Crescono invece le possibilità di essere impiegato dall’inizio per il più giovane del gruppo, l’esterno destro di centrocampo (ma impiegabile anche da terzino) Agostino Rizzo. L’ex capitano dell’ultima Primavera rosanero prima del fallimento, era stato titolare nella gara d’andata, nella quale fu espulso dopo essersi immolato da ultimo uomo per fermare Valente. Tornato in pianta stabile nelle rotazioni a partire da febbraio, con l’assenza di Ciancio, anche lui positivo al Covid, il classe '99 appare quasi certo di un posto da titolare.

A questo gruppo si può aggiungere idealmente l’ex elettivo della partita, Mamadou Kanoutè, che ha vestito il rosanero nella scorsa stagione: quasi sempre titolare con l’arrivo di Gautieri in panchina al posto di Braglia, l’esterno senegalese si candida a giocare dall’inizio a maggior ragione vista l’emergenza di uomini, che riguarda tanto il reparto avanzato quanto la difesa. I Lupi inoltre rischiano di dover fare a meno del centrocampista austriaco Kragl (altro nome accostato tempo fa al Palermo, al quale segnò un gol clamoroso al Barbera quattro anni fa) alle prese con problemi al flessore.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sfida nella sfida ad Avellino, sono quattro i palermitani pronti a far male ai rosanero

PalermoToday è in caricamento