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Stadio Grande Torino: Palermo, la Coppa Italia per tornare a sognare

I rosanero sfidano il Cagliari nel terzo turno di Tim Cup: Tedino punta sul 3-4-2-1 in una sfida difficile ma non proibitiva. Non convocato Coronado, sardi con Joao Pedro-Sau-Borriello in avanti

Se domenica scorsa era vietato fallire, per il Palermo domani sera lo sarà ancora di più. Primo bivio della stagione per mister Tedino e la sua squadra. I rosanero sfidano a Torino il Cagliari alle 21.15, nel match valido per il terzo turno della Tim Cup. Obiettivo: continuare a sognare e alimentare ancora di più l’entusiasmo riacceso dopo il match vinto 5-0 contro la Virtus Francavilla. Il derby delle due Isole, comunque vada a finire, avrà quel dolce profumo di serie A che tanto manca e mancherà ai tifosi palermitani.

“Il fatto di essere condannati a far sempre bene potrebbe alla fine risultare una cosa positiva. Nella mia vita – ha detto Tedino in conferenza stampa – sono sempre stato abituato a dare il massimo e nel calcio contano soprattutto i risultati. Il Palermo dovrà provare a vincere ogni partita perché questa città e la storia di questo club meritano il meglio. Misurarsi con una squadra importante come il Cagliari per noi sarà sicuramente molto importante. Attenzione, però, quello di domani – ha confessato il tecnico rosanero – non sarà un esame da superare, ma un confronto che comunque vada ci aiuterà a crescere”.
 
Dai 40 gradi di Palermo ai 22 di Torino. Cagliari-Palermo – in attesa della fine dei lavori del nuovo stadio – si giocherà all’Olimpico di Torino. “Questa settimana – ha detto Tedino – abbiamo provato ad allenarci a ogni ora del giorno. Il caldo, però, non ci ha dato tregua. È chiaro che i giocatori non possono dare il massimo con queste temperature. A Torino però troveremo un clima diverso. Dispiace, però, che uno stadio così grande domani sera potrà contare davvero pochi spettatori. Sarà un match divertente ma complicato. Non dimentichiamoci che il Cagliari ha iniziato la preparazione prima di noi in quanto il campionato di serie A inizia una settimana prima rispetto al nostro. Inoltre, il club sardo ha cambiato pochissimi giocatori e dunque ha già un modulo di gioco ben collaudato. Mi aspetto dalla mia squadra una prestazione positiva soprattutto sul piano mentale. Patteggerei oggi stesso una grandissima prestazione senza passaggio del turno piuttosto che una prestazione sotto tono”.

Palermo che rispetto al match disputato domenica scorsa potrebbe confermare il modulo ma cambiare gli interpreti: “Coronado – confessa Tedino – ha accusato un affaticamento muscolare al flessore destro e non credo sia sensato rischiare un giocatore così importante per questa squadra. Il sostituto dell’ex giocatore del Trapani potrebbe essere Murawski che si adatta a fare più ruoli. Il polacco – dice – mi ricorda molto Perrotta. Rispoli, invece, partirà con il resto della squadra ma non so se scenderà in campo”.
 
Da Borriello a Joao Pedro passando per Sau. Per la difesa rosanero, quello di domani,  sarà sicuramente un test importante.”Il Cagliari – ha detto Tedino – è un ottima squadra capace di far girare la palla molto velocemente. Può contare su ottimi giocatori come Padoin, Borriello e tanti altri. La fase difensiva – confessa – deve riguardare tutta la squadra. Il primo a dare una mano in difesa dovrà essere Nestorovski. Sicuramente soffriremo un poco contro un attacco così forte. Dunque – conclude – sarà un test importante non soltanto per la difesa ma per tutta la squadra che dovrà fare entrambe le fasi in maniera molto compatta”.

Qui Cagliari

Mister Rastelli non vuole assolutamente salutare la Coppa Italia in anticipo, per di più contro una squadra di serie B. Per questo motivo il tecnico contro il Palermo potrebbe non fare sconti schierando i pezzi pregiati della sua squadra. Cragno in porta con Padoin, Pisacane, Andreolli e Miangue in difesa. Centrocampo a tre composto da Ionita, Cigarini e Barella. In attacco, invece, quasi sicuramente ci sarà il trio composto da Joao Pedro, Sau e il veterano Borriello.


Qui Palermo

L’impronta di Tedino è chiara e palpabile. Il Palermo riparte dal 3-4-2-1. Trio difensivo composto da Bellusci, Struna e Cionek con Posavec in porta. Difficile pensare che il tecnico rosanero possa gettare nella mischia il giovane Gnahorè proprio in una sfida delicata come quella di domani. Dunque a centrocampo dovrebbero esserci nuovamente sia Chochev che Jajalo. Sicuri di una maglia da titolari Trajkoskvki e Nestorovski, con l’incognita Murawski che potrebbe sostituire l’infortunato Coronado (non convocato).
 
PROBABILI FORMAZIONI

CAGLIARI 4-3-2-1. Cragno, Padoin, Pisacane, Andreolli, Miangue, Ionita, Cigarini, Barella; Joao Pedro, Sau, Borriello.
PALERMO 3-4-2.  Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Morganella, Jajalo, Chochev, Aleesami; Murawski, Trajkovski; Nestorovski.
 

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