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Coppa Italia, il Palermo si arrende solo ai rigori: passa il Cagliari

Come un anno fa i rosanero sbagliano dal dischetto e salutano la Tim Cup. Buona prestazione per i ragazzi di Tedino: La Gumina agguanta Joao Pedro, poi dagli undici metri gli errori di Jajalo e Aleesami

Nino La Gumina, autore del gol dell'1-1

Niente Inter, niente impresa. Il Palermo saluta ancora una volta la Coppa Italia in modo precoce, e lo fa di nuovo ai rigori, come un anno fa, allungando la "scia maledetta" nata dopo la finalissima di Roma del 2011. Ma il ko arriva dopo una grande prestazione. All'Olimpico di Torino il Cagliari si illude con un gol di Joao Pedro nel recupero del primo tempo, però poi fa i conti la reazione della banda di Tedino che trova il pareggio con La Gumina, e costringe il Cagliari a sudare fino a mezzanotte. I rigori rimbalzano il Palermo: ma i mille presenti al Grande Torino questa sera hanno fatto fatica a notare che tra le due squadre c'è una categoria di differenza. Peccato, perché nel quarto turno di Tim Cup il Palermo avrebbe trovato il Pordenone, che sarebbe stato l'ultimo ostacolo prima della sfida di lusso all'Inter.

Nel deserto torinese Rastelli sceglie la formazione migliore per fare le prove generali in vista del debutto in campionato tra sei giorni, sempre a Torino, ma contro la Juve (allo Stadium). E cioè difesa tipo (la sorpresa casomai è Faragò terzino destro), centrocampo di qualità con Cigarini a illuminare la manovra e tridente con Joao Pedro, Borriello e Farias. Il Palermo è una categoria sotto, eppure basta leggere la formazione per notare che i rosa giocano quasi con lo stesso undici che un anno fa navigava in A. Tedino schiera i neo acquisti - Bellusci e Murawski - e riparte dalla difesa a 3, ancora con Struna in campo. Centrocampo robusto, in avanti confermatissimi Trajkovski e Nestorovski. In poche parole giocano gli stessi che hanno superato il turno sei giorni prima, con l'unica differenza che non c'è l'infortunato Coronado (al suo posto Murawski).

Ma il Cagliari non è il Francavilla e si vede già dopo un minuto, quando Posavec svirgola davanti la propria porta regalando un pallone sanginuoso agli avversari. Il tiro di Borriello viene deviato da un tocco sporco di Bellusci in calcio d'angolo. Proprio Borriello sembra già in forma campionato: pericolosa la sua punizione al 9'. Il Palermo è messo bene in campo, sembra reggere ma il Cagliari a metà tempo sfiora il vantaggio: Ionita ispira Farias, che a tu per tu con Posavec spara sul portiere. Senza entusiasmare i sardi trovano il gol poco prima della fine del tempo: azione manovrata, palla per Joao Pedro che si accentra e di destro rasoterra batte Posavec. 

Nella ripresa il Palermo parte bene: Trajkovski per poco riesce a beffare Cragno con un tiro deviato su cui il portiere deve superarsi. I rosa ci credono, alzano il baricentro ma offrono il fianco ai contropiedi avversari. Su uno di questi Farias taglia a fette la difesa palermitana e trova il buco perfetto per Faragò, che davanti a Posavec sbaglia. La svolta arriva subito dopo: entra La Gumina, esce Trajkovski. Aleesami borseggia la palla a Faragò e mette in mezzo proprio per La Gumina, che a porta praticamente vuota mette dentro. E' 1-1, e i rosa non si fermano. Anzi, con coraggio, fanno capire che vogliono ribaltarla. Tengono palla, contengono senza soffrire la manovra dei sardi e pungono nelle ripartenze. Il migliore è Aleesami. Il norvegese è in formissima: ruba palla, sale, crossa, sgomma.

Il Palermo fa un figurone fino alla fine e trascina il Cagliari ai supplementari. Qua succede pochissimo: entra Rispoli, si rivede Cossu. Il vero sussulto arriva dopo 115 minuti, quando i sardi si distendono bene e sull'asse Cop-Sau pescano Farias, che dal centro dell'area stoppa e calcia al volo. Posavec con una gran parata porta i suoi ai rigori. Che si rivelano maledetti come quelli di un anno fa con lo Spezia. Sbagliano subito Jajalo e Aleesami, non bastano La Gumina e Struna. Perché i sardi sono infallibili e si guadagnano il quarto turno di Coppa (5-3 il risultato). Ma questo Palermo può fare sperare.

TABELLINO 

CAGLIARI-PALERMO 5-3 (1-1 dopo 120')

CAGLIARI: Cragno; Faragò, Andreolli, Pisacane, Capuano; Barella, Cigarini, Ionita (101' Cossu); Joao Pedro (79' Sau); Borriello (84' Cop), Farias. Allenatore: Rastelli.

PALERMO: Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Morganella (106' Rispoli), Murawski (73' Gnahorè), Jajalo, Chochev, Aleesami; Trajkovski (60' La Gumina), Nestorovski. Allenatore: Tedino..
ARBITRO Valeri di Roma

RETI: Joao Pedro 46', La Gumina 66'
AMMONITI: Struna, Jajalo, Pisacane, Farias, Barella

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