Sabato, 24 Luglio 2021
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Brescia-Palermo, probabili formazioni: Trajkovski insostituibile, idea Embalo

Dopo le due vittorie consecutive i rosa si troveranno davanti l'amato ex Corini. Tedino intenzionato a proseguire con il 3-4-2-1. Confermatissimo il macedone dietro al connazionale Nestorovski. Sulla sinistra torna Mazzotta, il tecnico potrebbe concedere un turno di riposo a Falletti

Aleksandar Trajkovski, 26 anni - foto Alessandro Fucarini

Palermo, esame maturità: la vetta dista soltanto due punti, per raggiungerla però bisognerà battere il Brescia di Eugenio Corini. Al Rigamonti (domani alle 20.30) più Nestorovski che Puscas, Trajkovski insostituibile. Pirrello rinnova e si candida ancora una volta per una maglia da titolare. Sarà l’ora di Embalo? L'idea rulla nella testa di Tedino. Che però avverte: “Rosa ampia, non posso schierare tutti i miei giocatori. Qualcuno però dovrà riposare. Corini persona intelligente, lo temo”.

C’è ancora il “Genio” dunque nel destino del club di viale del Fante dopo quella pesante batosta dell’anno scorso con il Novara. Uomini di Tedino chiamati a vincere la loro terza partita consecutiva, un filotto positivo che a Palermo manca da ben quattro anni. “Con il Novara – dice il tecnico rosanero in sala stampa - avevamo fatto un buon primo tempo per poi, invece, perderci nella seconda frazione di gioco. Dopo il gol preso ci eravamo un po’ disuniti, anche per colpa mia chiaramente.  Non credo alle analogie, non penso sia corretto paragonare quella squadra a quella che incontreremo domani. Anche perché – continua -  il mister è arrivato a Brescia da pochissimi giorni. Quello su cui sono sicuro invece è che Corini sia una persona molto intelligente e quindi faremo bene a temerlo. Il discorso della terza vittoria consecutiva non mi assilla e spero che sia così anche per i miei ragazzi. E’ normale però che scenderemo sempre in campo per dare e allo stesso tempo per ricevere il massimo. Per la squadra dovrà essere uno stimolo ma non un’ossessione. Non ci regalerà mai niente nessuno, specialmente se ci chiamiamo Palermo”.

Giocare due partite in tre giorni non fa piacere a nessuno. Specialmente adesso che questo Palermo ha iniziato sia a vincere che a convincere. Dalla conta degli indisponibili della passata stagione però si è decisamente passati a quella dei tantissimi disponibili. Imbarazzo della scelta per il tecnico rosanero, che mai come adesso potrà contare su una rosa davvero ampia e competitiva. “Saranno ore molto importanti per me e per il mio staff - confessa il tecnico - perché dovremo fare i conti con tantissimi fattori. Cercheremo in maniera equilibrata di mettere in campo una squadra che abbia equilibrio, razionalità e anche un certo tipo di elasticità. Quella di domani sarà una trasferta che nasconde tantissime insidie perché il Brescia ha un sistema di gioco che ci può dare più di qualche problema. Ma noi sappiamo di poter affrontare questa trasferta con tanta consapevolezza dei nostri mezzi. Non mi diverto a cambiare i giocatori tanto per cambiare, dietro c’è un grande lavoro. Tutti stanno facendo bene ma non posso materialmente schierare 30 giocatori. I ragazzi dovranno capire anche questo. Qualche giocatore che ha giocato di meno potrebbe scendere in campo domani”.

palermo perugia tedino nesta

Chi in questo momento è sinonimo di sicurezza è sicuramente Roberto Pirrello. Da debuttante in B meno di dieci giorni fa col Foggia a titolare quasi inamovibile. Per lui questa mattina è arrivato anche un importante attestato di stima, il rinnovo del contratto: Il giocatore 21enne si colora di rosanero fino a giugno 2022. Merito di Tedino, a cui a questo punto non resta che coccolarsi l’ennesimo talento cresciuto nel vivaio del club di Viale del Fante. “Questa è una notizia che prima di tutti deve inorgoglire la città di Palermo oltre che la società. L’anno scorso è toccato a La Gumina, Accardi e Fiordilino e quest’anno invece a Pirrello. Sono molto contento per lui - conclude Tedino - un capitale che il club rosanero sta vedendo fiorire. Godiamoci questo momento”.

Qui Palermo

La rinascita del Palermo passa anche da un modulo sempre più collaudato: il 3-4-2-1. Un abito che difficilmente Tedino vorrà cambiare alla squadra. Il tour d’impegni ravvicinati però costringerà il tecnico rosanero ad apportare qualche modifica per quanto riguarda gli interpreti. E’ il caso ad esempio dell’uruguaiano Falleti che al Rigamonti alla fine potrebbe anche rifiatare partendo dalla panchina. A Brescia infatti potrebbe toccare a Embalo scendere in campo dal primo minuto, in uno stadio e contro una squadra che il guineense conosce benissimo. Curiosità: l’ultima partita giocata da Embalo dal primo minuto con la casacca rosa fu proprio con il Brescia lo scorso anno, pochi giorni prima di salutare e trasferirsi in Lombardia. A sinistra invece dovrebbe tornare Mazzotta al posto di Aleesami. Murawski e Jajalo a centrocampo, ma occhio all’insidia di Fiordilino. Nestorovski unica punta, con alle spalle il connazionale Trajkovski.

Qui Brescia

Sembra intenzionato a ripartire dal 4-3-2-1 Eugenio Corini per cambiare la rotta di un Brescia che al momento naviga in acque non proprio tranquille. Gastaldello e Romagnoli centrali di difesa con Mateju e Curcio sulle corsie. In avanti invece Tremolada sulla trequarti dietro il tandem Donnarumma-Morosini.

Probabili formazioni

Brescia 4-3-1-2: Alfonso; Mateju, Gastaldello, Romagnoli, Curcio; Bisoli, Tonali, Ndoj; Tremolada; Donnarumma, Morosini.

Palermo 3-4-2-1: Brignoli; Pirrello, Bellusci, Rajkovic; Salvi, Murawski, Jajalo, Mazzotta; Trajkovski, Embalo; Nestorovski.

Ballottaggi

Embalo-Falletti 50%-50%; Pirrello-Szyminski 60%-40%; Murawski-Fiordilino 60%-40%. 

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