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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Brescia-Palermo, le probabili formazioni: Tedino lancia La Gumina e i polacchi

Rosanero al Rigamonti senza otto titolari per il "caso Nazionali": scocca l'ora di Dawidowicz, Szyminski e Murawski. In avanti c'è il baby palermitano con Coronado ed Embalo

Dopo l’ottimo esordio contro lo Spezia per il Palermo è tempo di conferme. Gli uomini di Tedino andranno a Brescia - calcio d’inizio alle ore 18 - senza ben otto titolari e per di più con l’incognita “trasferta”. Il Palermo, infatti, non riesce a trovare i tre punti lontano dalle mura amiche da ben otto mesi (Genoa-Palermo 3-4). “La prima partita di campionato – ha detto Tedino in conferenza stampa – è sempre molto insidiosa, ma l’impegno di domani lo sarà ancora di più. Mi aspetto che i miei giocatori vadano a Brescia per fare risultato e soprattutto per fare capire ai tifosi e alle nostre rivali di poter essere i veri protagonisti di questo campionato”.
 
Palermo che sarà chiamato a vincere senza l’apporto di Nestorovski, Trajkovski, Cionek, Struna, Aleesami, Jajalo, Chochev e Posavec. Il tecnico rosanero però non può che fidarsi delle sue seconde linee. “Quello che ho cercato di spiegare a chi non è stato convocato è che non dobbiamo assolutamente cercare alibi. Non credo che sia stata colpa della società, anche perché – spiega – molti dei giocatori in orbita nazionale facevano parte di questo gruppo già dalla passata stagione. I giocatori che domani andranno in campo hanno tutta la mia fiducia oltre che quella della società. Se fanno parte di questo gruppo è perché se lo meritano e perché hanno le potenzialità giuste per poter dimostrare qualcosa. Mi auguro che scendano in campo con rabbia agonistica, facendo attenzione a ogni singolo passaggio. Voglio che siano meticolosi”. 
 
L’unica nota positiva non può che essere il fatto che il mercato sia ufficialmente finito. Da adesso testa al calcio giocato. Con un arma in più: Andrea Rispoli. “Finalmente – confessa Tedino – non sentiremo più parlare di mercato. Sono molto soddisfatto della squadra che ho a disposizione e devo fare i miei complimenti al ds Fabio Lupo ma soprattutto al patron Zamparini che è riuscito a trattenere i giocatori più importanti, fra cui Rispoli. Lui non è mai stato un problema per noi. Si è sempre allenato con serietà e professionalità. Inutile nascondere che nelle ultime quattro ore di mercato ha ricevuto un’offerta molto importante dal Torino che lo ha un po’ destabilizzato. Ma adesso dovrà rimboccarsi le maniche e dare tutto se stesso per questa maglia e per questa città. Con Morganella – spiega – non c’è alcun ballottaggio. Sia lui che Rispoli hanno caratteristiche completamente diverse. Morganella può giocare anche a sinistra quindi nel corso della stagione potrebbero anche giocare contemporaneamente”.
 
Chi non è rimasto invece è Simone Lo Faso, giocatore che Tedino scoprì prima di tutti, dandogli fiducia convocandolo in Nazionale under 17. Sul giocatore palermitano il tecnico rosanero ha detto che “quando sono arrivato a Palermo, Lo Faso aveva già diverse richieste. Mi sono confrontato diverse volte con il ragazzo anche perché abbiamo costruito un rapporto più che positivo. Essendo molto giovane non è riuscito a gestire al meglio questa sua confusione mentale a causa delle tante voci di mercato. La colpa non è sicuramente della società se i ragazzi sono stati distratti. Ed è chiaro che in allenamento non poteva rendere al massimo. Lo Faso, comunque, è un grande giocatore e prima o poi diventerà grande. Il Palermo – sottolinea Tedino – continua a puntare sul proprio vivaio, tanto che in rosa abbiamo Accardi, Fiordilino e La Gumina”.
 
Il match di domani nasconde più insidie di quanto si possa pensare. La  bilancia degli scontri diretti, inoltre,  pende nettamente dalla parte dei padroni di casa. Il Brescia, infatti, fra Serie A e Serie B vanta 13 successi 15 pareggi e 6 sconfitte. Per invertire questo trend negativo Tedino non può che affidarsi al palermitano Nino La Gumina. “Stiamo parlando di un attaccante che ha delle grandi potenzialità. Il problema di Nino – spiega – è che ogni partita per lui rappresenta un esame da superare. Deve riuscire a superare queste difficoltà sennò non potrà mai essere un vero calciatore. Deve rendersi conto che sia la squadra che tutto lo staff credono tantissimo in lui. Domani contro il Brescia sarà l’unica prima punta a disposizione, ma deve stare sereno cercando di esprimere tutte le sue qualità tecniche e tattiche. Il Brescia – conclude – ha un modo di giocare che ci infastidisce parecchio. Ha un ottimo allenatore che predica una grande idea di gioco.  Anche se fossimo al completo, quello di domani sarebbe comunque un test difficilissimo per noi”.
 
 
QUI PALERMO. Se c’è una cosa che Tedino ha fatto capire in questi primi mesi a Palermo è che il tecnico veneto non ama cambiare modulo e interpreti. La grana “Nazionali”, però obbligherà il tecnico rosanero a cambiare 8/11 della formazione da lui più volte collaudata. A difendere i pali non ci sarà Posavec, ma il veterano Pomini. Per lui sarà la prima apparizione in maglia rosanero. in difesa Tedino ritrova Bellusci, ma perde sia Cionek che Struna. Al fianco dell’ex giocatore dell’Empoli con ogni probabilità ci saranno sia Dawidowicz che Szyminski. Rivoluzione anche a centrocampo. Senza Jajalo e Chocev il tecnico rosanero dovrebbe affidarsi alla coppia formata da Gnahorè e Murawski. A destra, invece, ci sarà uno dei pochi superstiti, Morganella, con Rolando a sinistra. In avanti, invece, scelte ancora più obbligate visto che oltre alle assenze di Trajkovski e Nestorovski. Tedino dovrà fare i conti anche con l’infortunio di Balogh. Il trio offensivo sarà composto da Embalo, Coronado e La Gumina.
 
QUI BRESCIA. Nonostante il Brescia abbia perso la prima partita stagionale, la squadra di Roberto Boscaglia contro l’Avellino ha comunque fatto vedere cose positive per i primi settanta minuti. Inoltre, il club lombardo vorrà fare bella figura davanti ai suoi tifosi e alla nuova proprietà targata Cellino. Il reparto difensivo del club rosanero dovrà fare particolare attenzione all’ex turno, Andrea Caracciolo. L’attaccante classe '81 ha giocato a Palermo dal 2005 al 2007 riuscendo a collezionare 17 reti in 81 presenze.
 
PROBABILI FORMAZIONI
BRESCIA (3-5-2):
Minelli; Somma, Gastaldello, Meccariello; Cancelotti, Bisoli, Machin, Cattaneo, Longhi; Caracciolo, Cortesi.

 
PALERMO (3-4-1-2): Pomini; Dawidowicz, Bellusci, Szyminski; Morganella, Murawski, Gnahoré, Rolando; Coronado, Embalo, La Gumina.

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