Basket in carrozzina, continuano gli allenamenti dei ragazzi di Panormus

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Siamo felice di poter continuare con l'entusiasmo che ci ha sempre contraddistinto , ci alleniamo due volte alla settimana al PalaMangano. Naturalmente siamo vicini a a tutte le persone e famiglie che in questo momento stanno affrontando questo maledetto Virus. Gli allenamenti proseguono rispettando tutte le norme emanate dal governo. A Gennaio dovrebbe ripartire il campionato e non vogliamo essere impreparati al nostro primo appuntamento. Non abbassiamo la guardia , la gara (COVID) è ancora in corso , il vaccino è vicino ma non dobbiamo abbassare la guardia.

Per il basket in carrozzina, come in tutti gli sport, è richiesto un duro allenamento sia a livello tattico che tecnico. L'attività fisica , che viene svolto con la sola differenza della carrozzina rispetto al basket "in piedi" , deve puntare sulla forza e l'esplosività facendo allenamenti mirati in palestra e esercitandosi al tiro a canestro. Si utilizzano carrozzine fatte apposta per giocare e correre in velocità: con la differenza che queste sono da Formula 1, nel senso che vengono realizzate e costruite in modo sartoriale sono cucite su misura. Tutto questo per aver la massima resa ognuno per la propria esigenza. A differenza delle carrozzina personali , hanno delle rotelline messe dietro per non rovesciarsi all’indietro, ma le cadute sia indietro che in avanti durante i contrasti nelle partite sono nella norma. La difficoltà maggiore è quella di giocare a basket spingendo la carrozzina e non non solo.

Al posto dei passi non abbiamo le due spinte , quindi si spinge due volte e poi bisogna palleggiare in pratica non si può tenere la palla per più di due spinte nelle mani. Per quanto riguarda il resto e tutto uguale la dimensione del parquet, sia in larghezza che in lunghezza, i quattro tempi , l'altezza del canestro a 3.05 cm. La partita di pallacanestro in carrozzina è giocata da due squadre composte da cinque giocatori ciascuna, in totale dodici atleti. Come nella pallacanestro tradizionale lo scopo è quello di segnare nel canestro degli avversari ed evitare di subire canestri, vince la squadra che realizza più punti. Come si dice un gioco da ragazzi. Ma la difficoltà a fare canestro sta nel gesto tecnico , perché da seduti effettuare un tiro e molto più difficile , in quanto non c'è la spinta delle gambe. Quindi con le braccia si deve spingere la carrozzina , evitare l'avversario , e tirare a canestro.

Ma con l’allenamento e la forza di volontà si riesce a fare tutto. Chi può giocare a basket in carrozzina? Sicuramente non è rivolto solo alle persone che utilizzano la carrozzina per muoversi, molti non sanno che questo sport può essere praticato , anche da chi ha una minima disabilità, da chi a problemi all'anca (protesi d'anca, mordo di perthes ,osteoartrosi, displasia), problemi al ginocchio (protesi o limitazioni dell'articolarità) , problemi alla caviglia (piede torto o piede cadente) oppure chi ha dismetria agli arti inferiori. Chi ha voglia di mettersi in gioco , magari non sapeva di poterlo fare. Unisciti ai Ragazzi di Panormus. Siamo una realtà consolidata in Sicilia, abbiamo due squadre di basket in carrozzina. Partecipiamo al campionato Nazionale di Serie B e Campionato Nazionale Giovanile. Ti aspettiamo.

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