Palermo torna in serie B, Lo Medico: "Pronti per l'esordio e per questa grande avventura"

Il Gran Mareluna è ormai entrato nell'immediata vigilia di un match che segna il ritorno nel futsal che conta. Il presidente: "Viviamo questa vigilia con trepidazione, più che emozione"

Il Gran Mareluna è ormai entrato nell'immediata vigilia di un match che segna il ritorno di Palermo nel futsal che conta. Sin dai primi giorni la squadra si è calata in questa nuova e ardua realtà, già ben conosciuta da alcuni, assolutamente una nuova esperienza per altri. Eppure lo spirito è sembrato sin da subito quello giusto, la voglia di un gruppo di dimostrare che Palermo non è una piazza da trasferte polverose a "pane e salame".   La voglia è tanta, sia nel gruppo che tra i vertici della dirigenza. "Viviamo questa vigilia con trepidazione, più che emozione", esordisce il presidente, Agostino Lo Medico. "Tutto è legato alla grande curiosità di capire di che pasta siamo fatti, in relazione alle altre formazioni del nostro girone". Eppure, nonostante tanti anni vissuti nel mondo del calcio ad 11, il presidente Lo Medico, vive con grande curiosità ed emozione questa nuova avventura. Stato d'animo legato alla novità del futsal e dalla caratura del palcoscenico.

"Nonostante tanti anni di calcio a 11, sto vivendo diversamente questa vigilia, in quanto si tratta della prima avventura nel mondo del futsal e soprattutto la prima a livello molto importanti come una serie B nazionale. Sono, comunque, convinto di avere a disposizione un gruppo di ragazzi per bene, che sanno come affrontare questi impegni, sotto la guida di un mister esperto come il nostro". Il tutto è arricchito dal fatto di andare in giro per il Sud dell'Italia, rappresentando, non solo una società, ma una città ed una regione intera. Per di più una piazza come Palermo, che ha tanta fame di futsal di prestigio. "Rappresenteremo Palermo e per noi questo è un grande onore. Questo impegno per noi, visto tale premessa, diventa ancora più importante. Non credo ai pronostici, eppure so che dobbiamo far bene, anche se di certo non saranno le prime giornate ad emettere i verdetti generali. La qualità del nostro gruppo è testimoniata dal fatto che giocatori importanti sono rimasti fuori, anche a sorpresa, dall'elenco dei convocati, ma la lista ha dei vincoli e soprattutto non può superare le 12 unità. Parte per noi un'avventura importante e sarà fondamentale l'apporto della gente e di tutti i tifosi. Rappresentiamo loro, Bagheria, Palermo, la Provincia e la Sicilia intera. Per tale motivo - ha concluso - speriamo di avere dalla nostra parte la loro forza ed il loro sostegno".

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