"Bagheria Christmas Cup", si chiude torneo di calcio all'insegna del fair play

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il torneo "Bagheria Christmas Cup-I Bagheresi che fanno rotolare la palla" è terminato, com’era prevedibile, con grande clima di festa. L’evento prevedeva la prima gara nel campo di calcio a 11 del "Bagheria Città delle Ville" dove la squadra di casa si è fatta sorprendere per 5-5 contro un Sant’Isidoro corsaro anche in un campo a undici, impensierendo spesso e volentieri la formazione di mister Mineo.

La seconda parte del "Bagheria Christmas Cup" si è poi svolta nel campo di calcio a 5 del San Marco dove i biancorossi di mister Tarantino contro un rimaneggiato Bagheria si è imposto per 7-2, ma il commento ai risultati delle gare, per il clima di festa e lo spirito di amicizia con il quale si è svolto il doppio incontro tra le due società bagheresi, è l’ultimo argomento da trattare.

"Sono state delle bellissime serate di sport e allegria e ci siamo divertiti - dice Marco Mineo, allenatore Bagheria Città delle Ville, nonché  grande ex del Sant’Isidoro - e credo che ci sia molta più somiglianza nei due progetti malgrado le differenze che i due sport comportano. Le due società puntano prima sull’'uomo e poi sull’atleta e si vede dal modo che hanno di approcciarsi al mondo dello sport, così come con le altre società rivali sul campo".

L’aspetto goliardico della festa tra le due massime espressioni sportive bagheresi è invece il punto di cui ci parla Rosario Vadalà. “L’idea e’ nata per gli splendidi rapporti sportivi e personali tra le dirigenze delle due società. Spesso, soprattutto nelle piccole città, si vedono società di calcio e di futsal rivaleggiare, qui a Bagheria nella totale assenza di istituzioni, ci siamo stretti in un comune progetto di sport. Certo ci dà molta amarezza non avere potuto giocare la partita di futsal al Palasport, ma la Provincia non ci ha dato la disponibilità dell’impianto e il Comune malgrado tentativi sia nostri che del Bagheria Calcio non ci ha nemmeno degnato di una risposta. Poco male rispetto al fatto che quest’anno per la latitanza e il disinteresse degli Enti pubblici siamo stati costretti a spostarci a Palermo per potere giocare in un palazzetto, quando a Bagheria c’è il più bel palazzetto della Provincia, ma vedi un pò, è aperto la mattina quando non serve a nessuno, e la sera quando normalmente si allenano le società sportive di tutti gli sport è chiuso”:

Entusiasta il direttore generale Mimmo Lo Nano che è rimasto incredulo della prestazione del Sant’Isidoro in un campo a undici: “E’ stata una gara, quella a 11, con ritmi alti, il Sant’Isidoro aveva tanta voglia di dimostrare che anche a calcio a 11 ci sapeva fare ed è uscito un pareggio che non era previsto. La parte più bella della partita è stata senza dubbio l’affetto dimostrato tra le due società, tra direttori, mister, ex compagni di squadra insomma gli abbracci non sono mancati. Il fair play è stato il tema di questo evento. Così come nella partita a 5 svoltasi nell’antivigilia, ma la testa di tutti era più a divertirci che a giocare, come era giusto che fosse".

Centineo del Bagheria, e Leto e Di Carlo del Sant’Isidoro tra i giocatori più in auge, ma La Spisa e Bruno si sono evidenziati per la loro militanza calcistica. Alla fine panettoni ed abbracci per tutti. E siamo sicuri che non sarà l’unica, ma la prima di tanti eventi che vedranno, malgrado tutto e tutti, le due squadre bagheresi protagoniste, insieme, di momenti di sport.

Torna su
PalermoToday è in caricamento