Automobilismo: il centenario della Targa Florio ricorda il "Barone" Antonio Pucci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Cresciuto tra motori e odore di benzina per via della passione del padre, presto conquistò meritatissimi allori mondiali. Uomo nobile, gentile e di raffinata sensibilità; il Barone Antonio Pucci, meglio conosciuto come il (Gattopardo Volante). Pilota Madonita degli anni 50 / 60, spinto dal suo ardore prima e, dalla sua immensa abilità di guida e preparazione professionale poi, negli anni riuscì a raggiungere notevoli traguardi nel panorama mondiale dell'automobilismo.

Tanti furono i successi che lo videro distinguersi al volante di diverse vetture come Ferrari, Maserati, Lancia e altre, ma soprattutto legò il suo nome alla casa di Stoccarda. Una collaborazione come collaudatore e pilota lunga ben 19 anni al fianco dell'allora Direttore sportivo Porsche, Huschke Von Hastein, che trovava nel compianto "Barone", non solo il pilota dalle doti straordinarie, ma anche un punto di riferimento in terra di Sicilia, dove la conoscenza minuziosa di quel circuito sulle Madonie, teatro di battaglie eroiche, era necessaria per cogliere le tanto ambite vittorie e il Barone quegli asfalti li conosceva metro dopo metro, perchè erano le sue strade, la sua passione, il suo amore. Non basterebbe un libro per annoverare i trascorsi agonistici e non solo del "Barone", basti pensare che potremmo parlare di Giro di Sicilia, di nomi come Stefano La Motta, suo amico (fraterno) Francesco Faraco, ma anche dell'immenso Tazio Nuvolari, Borzacchini, Pintacuda, insieme ad altri (eroi) indimenticabili.

Erano gli anni 50. Ricordato da tutti per la memorabile vittoria assoluta nell'edizione della Targa Florio n°48 del 1964, per altro, (la prima con validità mondiale marche conseguita da un Madonita), capace di scrivere il proprio nome nell'albo d'oro di quella considerata per le sue caratteristiche, la più coinvolgente, impegnativa e prestigiosa tra le competizioni automobilistiche mondiali. L'albo d'oro di quell'annata riporta anche il nome del pilota (giornalista) Inglese Colin Davis, che in coppia con Antonio Pucci si alternarono al volante della Porsche 904 GTS; ma il Barone al riguardo era solito (sottolineare), che sui dieci giri effettuati in quell'edizione, solo due furono compiuti dall'Inglese Colin Davis. L'ultima delle 14 edizioni che videro al via il Barone, sia da privato che da Driver ufficiale Porsche, fu quella del 1966, quando al volante della Porsche "ufficiale" 906, si classificò al terzo posto assoluto.

Fra le tante vittorie anche il grande successo ottenuto sul circuito del Nurburgring e la conquista del campionato Europeo della montagna nel 1958. Gli anni 70 /80, lo videro anche come componente del collegio degli ufficiali di gara nei Gran Premi di Formula 1. Un ricordo indelebile di un grande uomo e pilota, che con le sue gesta eroiche ha contribuito a scrivere una storia meravigliosa che ritorna nel presente in quel di Floriopoli; la Floriopoli dei piloti, del popolo, che lungo un secolo ha applaudito e ammirato tutti i campioni che hanno animato uno spettacolo unico al mondo; il motorsport. I vertici dell'Aci, nella persona del Presidente, Dott. Angelo Sticchi Damiani, il Presidente Dott. Angelo Pizzuto, ma anche nomi del calibro del Prof. Nino Vaccarella, il (Preside Volante), il Belga, pluricampione mondiale di Formula 1 Jacky Ickx, e tanti altri amici, Domenica 08 Maggio 2016 alle ore 10:00, nella suggestiva location di Floriopoli - Cerda - (PA), alla presenza del Figlio Gianfranco, Orietta e Antonella Pucci, ne ricorderanno la memoria in occasione del centenario della Targa Florio, con il "Trofeo Antonio Pucci, Targa Florio Historic Speed".

Sebastian Feudale

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