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Atletica, a Palermo solo quinto il campione olimpico Massimo Stano: "Non avevo benzina"

La medaglia d’oro di Tokyo "stecca" nei 5 mila metri della finale argento dei campionati italiani per società. A vincere allo stadio delle Palme è stato Juriy Micheletti

Solo quinto il campione olimpico Massimo Stano, ma non “aveva più benzina” per usare le stesse parole pronunciate dalla medaglia d’oro di Tokyo (nella 20 km. di marcia) poco dopo avere tagliato il traguardo dei 5000 metri del “tacco e punta” della finale argento dei Campionati Italiani per Società. A vincere allo stadio delle Palme di Palermo è stato Juriy Micheletti dell’Atletica Bergamo 1959 Orio Center.  

“Ci tenevo ad onorare l’impegno con la mia società – ha detto Stano – è un piacere concludere la stagione a Palermo. Chiaramente il tempo non mi soddisfa, ma a fine anno ci può stare. Le Olimpiadi? Ancora oggi stento ad abituarmi all’idea di avere vinto la medaglia d’oro. E’ stato qualcosa di unico, un’emozione straordinaria ed indimenticabile”.

L’apertura dei campionati Italiani è stata affidata agli atleti della Fisdir: prima una gara degli 80 mt. e poi i 100, ma tutti simbolicamente premiatati sul primo gradino del podio dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, presente allo stadio delle Palme-Vito Schifani per l’inaugurazione della manifestazione. “Ci tenevo particolarmente ad essere qui per dare il benvenuto alla cittadinanza ed agli oltre 500 atleti partecipanti – ha detto il primo cittadino - ringrazio la Fidal nazionale e regionale per avere pensato di tenere a Palermo questa importante manifestazione sportiva. E’ un’occasione per rivedere il nostro impianto di atletica leggera rimesso a nuovo. La presenza di grandi atleti come Massimo Stano suggellano l’importanza dell’evento e confermano Palermo punto di riferimento nazionale nel mondo dello sport”. 

Alla prima delle donne, i 100 hs, c’è subito il personale per Giada Carmassi (Atl. Brugnera Pn Friulintagli) con 13.10, mentre tra gli uomini negli ostacoli alti (110 hs) è il campione italiano assoluto indoor dei 60 hs, Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano) a vincere in 13.89. 

I reduci dalle Olimpiadi fanno fino in fondo il loro dovere e, per alcuni, ci saranno oggi anche gli straordinari come per Edoardo Scotti (Cus Parma) che, dopo avere trionfato nei “suoi” 400 in 45.92, sarà alla partenza anche nei 200 e nella 4x400. Stesso “impegno” per la velocista Irene Siragusa (Atletica 2005) che ha vinto i 100 in 11.45 (andando vicina al personale stagionale) e oggi sarà in pista nei 200. 

Portano in dote i punti richiesti Sara Fantini al Cus Parma (per restare in tema di atleti olimpici) che primeggia nel martello con 65.23  e nel salto in alto Alessia Trost (dell’Atletica Brugnera Pn Friulintagli) con 1.78.

Nell’unica gara (salto con l’asta) disputata lontana dallo stadio delle Palme (nell’impianto del Cus Palermo) a vincere è stato Matteo Miani (Assindustria sport) che ha superato l’asticella a 5 metri fallendo poi i 3 tentativi a 5.20. Nella staffetta 4x100, successo tra le donne dell’Atletica Brugnera Pn Friulintagli (46.25) , mentre tra gli uomini ha vinto la Trieste Atletica (40.89)

Oggi (domenica 19 settembre) seconda ed ultima giornata di gare. Il programma si articolerà esclusivamente nella mattinata. Il via è stato dato alle 9 con i 5.000 metri donne, mentre l’epilogo, poco prima delle 13, con le staffette 4x400. 

Anche oggi a disposizione della gente l’ambulatorio mobile del CTO per le vaccinazioni anticovid e la postazione per i tamponi (Asp di Palermo ed Associazione Medico Sportiva) per atleti e giudici di gara. I campionati di società saranno trasmessi anche oggi in streaming sulla pagina FB della Fidal Sicilia, Siciliarunning e su quella di Feel Rouge.  
 

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