Il pivot e laterale Federica Alessi
Sport

Asd Iron Team Palermo, intervista al pivot classe '86 Alessi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ciao Federica Alessi, intanto grazie per aver accettato l'intervista, parliamo del tuo approdo all'Iron Team dal mese di Agosto. Cosa ti ha spinto ad accettare il Progetto della Famiglia Iron?

"Ciao Andrea! Grazie a te per l'opportunità che mi dai di raccontarmi un po'...L'approdo all'Iron è stato molto inaspettato,dopo la fine della mia avventura al Cus Palermo credevo che era il momento di fermarsi un po'...invece la passione che mi lega al calcio a 5 è stata più forte. Ho scelto questa squadra sia perché è stata la prima società a contattarmi, ma soprattutto perché ho deciso di seguire le mie compagne cussine oggi in forza all'Iron Team".

Il tuo amore per il Futsal,  tu sei stata una delle artefici della nascita o meglio della creazione del Cus Palermo nel lontano 2008-09, sei stata il capitano, parliamo del Progetto Cus, da Salvatore Di Miceli, ad Andrea Perniciaro, alla breve parentesi di Silvana Moscatello a Toti La Bianca, che ricordi hai di quei periodi?

"Al Cus è iniziato tutto come un gioco; ricordo con affetto il mio primo Mister Salvatore Di Miceli che diede inizio a questa "scuola calcio femminile",dove la parola gioco era effettiva e il puro divertimento era la prerogativa. Nel corso degli anni le cose si sono fatte più serie, dal regionale alla serie A, le soddisfazioni sono state tante. Purtroppo, per come è andata a finire, ancora oggi mi chiedo anche io quale fosse il vero progetto del Cus.. Devo comunque ringraziare tutti coloro che sono stati parte della squadra, dai mister alle compagne, tutti hanno lasciato in me qualcosa che porterò sempre nel cuore, ma senza nulla togliere a chi lo ha preceduto, devo un grazie particolare a Toti la Bianca che mi ha fatto crescere molto 'calcettisticamente' parlando".

Federica Alessi, la passione vera per lo sport, un'atleta su vari fronti, Matrimonio e sport, un Binomio Giusto e vincente che riesci ben ad associare insieme alla Famiglia; parliamo di un'altra tua passione, il Flag Football Femminile, giochi per la squadra dei Morrigans Palermo (Cardinal), raccontaci di questa bellissima esperienza della tua convocazione nella Nazionale Azzurra di coach Michele Degrassi per gli Europei di Pesaro?

"Lo sport è parte della mia vita a 360 gradi, tra l'altro ho sposato uno sportivo come me che fortunatamente mi appoggia e mi incoraggia. È stato proprio lui che mi ha fatto conoscere ed appassionare al football americano, essendo lui giocatore. Anche qui, tutto cominciato come un modo per tenermi in forma durante la pausa estiva, e invece mi sono ritrovata nella nazionale di flag football a giocare europei e mondiali contro le atleti più forti del settore! Bellissima esperienza e bellissime emozioni, soprattutto per il fatto di avere un'altra squadra su cui contare, compagne le Morrigans Cardinals Palermo che mi accolgono sempre con entusiasmo nonostante io arrivi sempre a stagione sportiva già cominciata.. un grazie di cuore va anche a loro e ai coach".

Questo è il tuo quarto anno di Serie A, secondo te quali sono le sostanziali differenze nel Girone C rispetto al passato?

"Beh, penso che l'unica costante in questi 4 anni sia stata la supremazia dello Statte, per il resto è cambiato molto. Mentre i primi anni c'era una spaccatura tra le zone alte della classifica e quelle basse, questo anno in particolare penso sia un campionato molto più equilibrato, dove chiunque può arrivare a sorpresa a coprire le prime 4-5 posizioni".

Fede, quanto ha influito la crisi economica globale internazionale sullo sviluppo dello sport e soprattutto nel Futsal e quale è secondo te la Politica che le Istituzioni, gli Ente Locali devono portare avanti per sostenere le Società Sportive?

"A parte la crisi economica, credo che sia proprio la mentalità di questo paese che non è proiettata allo sviluppo dello sport. Penso sia fondamentale partire dalla scuola primaria, con l'insegnamento dell'educazione fisica fin dai primi anni e non limitato alle due ore settimanali (quando va bene), investire sulle strutture e gli impianti sportivi che vanno scarseggiando, creare più aree verdi dove i ragazzi possano essere liberi di correre e giocare...Sono della convinzione che è dalle semplici cose che si ottiene tanto".

Quanto è fondamentale oggi giorno avere in seno ad una Societa' Sportiva, un proprio Impianto Sportivo e soprattutto un Settore Giovanile e/o avere accordi ben precisi con le Scuole e i C.A.S. (Centri di Avviamento allo Sport) in modo tale che il Futsal possa rappresentare per il Futuro, un Volano di sviluppo sia ai fini Sportivi che Socio-Economico?

"Come ti dicevo è importantissimo puntare sui giovani. Per quanto riguarda l'avere un proprio impianto sportivo dove potersi allenare tranquillamente, penso che mai come questo anno sto vivendo sulla mia pelle l'importanza di questo punto, visto anche i problemi economici che inevitabilmente gravano sulle società sportive".

Federica, lo sviluppo del Calcio a 5 Femminile negli ultimi 10 anni e il Progetto della Nazionale Femminile dal 2015, come vedi in tal senso l'idea della Divisione Nazionale Calcio a 5 ?

"Lo reputo un fatto molto positivo, perché può dare molta visibilità ad uno sport che soprattutto nel femminile è ancora poco conosciuto".

Federica Alessi come si vede caratterialmente in campo, pregi e difetti?

"Difetti ne ho tanti da un punto di vista tecnico, cerco di allenarmi al meglio per migliorarmi, bisognerebbe allenarsi ogni giorno come fanno le squadre di un certo livello ma purtroppo noi qua in Sicilia dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo.
Di contro in campo non mi manca la grinta, penso sia questa il mio pregio, quando gioco cerco sempre di mettere il 100% delle mie energie per dare un aiuto valido alla squadra".

Fede, ti vedi meglio in campo come laterale o come pivot?

"L'anno passato ho giocato laterale e devo dire che mi sono trovata molto bene, quest'anno sto alternando il ruolo di pivot a quello di laterale e alla fine mi diverto comunque, anche se penso che nel ruolo di pivot ho delle compagne che possono fare meglio di me. Comunque sia decide il Mister e per me va bene tutto".

Quali sono i ricordi che maggiormente ti vengono in mente in questi anni della tua brillante carriera, un episodio o una rete particolare?

"Sono tanti i ricordi e sceglierne uno in particolare è davvero difficile...Ma voglio menzionare la prima giornata di campionato della scorsa stagione, dove ho segnato un gol. Quella partita ha dato inizio ad un campionato che penso sia stato il migliore giocato da me, e che ha dato tante risposte a chi non credeva più in me".

Federica, delle squadre già incontrate, quale è quella che più ti ha maggiormente impressionata e se vi è un'atleta secondo te Top Player?

"Sembra scontato me il Real Statte è la squadra che nel nostro girone non può non impressionare. La Sanchez con tutti quei gol è la top player".

Parliamo del Girone di Andata che si è appena concluso, come giudichi il cammino delle Iron Girl fino ad ora?

"Il nostro cammino lo giudico molto positivo fino ad ora, certo abbiamo perso qualche punticino strada facendo ma abbiamo tutto il girone di ritorno per rifarci. Penso che se lo vogliamo possiamo andare lontano".

Chi è secondo te il pivot più forte della Serie A Femminile?

"Non conosco tutti i pivot della serie A ma, forse sarò di parte, credo che Teresa Saraniti farà grandi cose, ha molte potenzialità, penso che continuandosi ad allenare bene, tra qualche anno potrà diventare devastante".

Fede, parliamo di queste vacanze di Natale che saranno all'insegna degli allenamenti in vista della gara contro il Real Stigliano 2005, parliamo un po' della prossima gara valevole per la 1° giornata di ritorno, cosa ti aspetti da questa gara difficile e dell'avversario che hai gia' incontrato all'andata?

"Come hai ben detto sarà una gara difficile, in un campo abbastanza ostico! Dovremo mettere tutto ciò che abbiamo in campo per portare punti a casa".

Un tuo messaggio augurale per il Natale e il prossimo anno nuovo e se hai una dedica particolare da effettuare in tal senso?

"L'augurio è che questo 2015 possa essere un anno ricco di soddisfazioni, sia in campo che nella vita. Una dedica speciale a mio marito che, fresco di convocazione nella Nazionale Italiana di Football Americano, mi è sempre stato accanto e ha sempre creduto in me come io in lui. Un augurio speciale anche a te Andrea e grazie sempre per il lavoro che fai per l'Iron team".

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