Sport

Frosinone-Palermo, non è finita: annullata con rinvio la sentenza in appello

Così ha deciso il Collegio di garanzia dello sport che ha chiesto alla Corte sportiva di riunirsi, in diversa composizione, per rimodulare le sanzioni nei confronti dei ciociari. "Sentenza non coerente con la gravità dei fatti"

"Sentenza non coerente con gravità dei fatti". Le porte della Serie A per il Palermo sembrerebbero restare chiuse, anche se questa volta fra i banchi delle aule giudiziarie non è arrivato il classico "no". Frosinone-Palermo infatti non è ancora finita: si tornerà in appello, per i ciociari si ipotizzano sanzioni più gravi. Così ha deciso nella giornata di ieri il Collegio di garanzia dello sport che da una parte ha respinto le richieste formulate precedentemente dai due club (i rosanero chiedevano lo 0-3 a tavolino e di far ripetere la partita), ma dall’altra ha chiesto la riformulazione delle sanzioni a carico del Frosinone. Nella precedente udienza di luglio infatti i giudici federali, alle richieste di far ripetere la partita, avevano invece deciso di sanzionare i ciociari con una multa da 25 mila euro e l’obbligo di disputare due gare a porte chiuse. A distanza di 30 giorni però tutto potrebbe riaprirsi.

Sanzioni che il Coni non avrebbe dunque ritenuto adeguate rispetto a quanto accaduto quella "folle" sera di metà giugno. Ragion per cui la Corte sportiva d’appello, presieduta da Piero Sandulli, sarà chiamata a riunirsi in "diversa composizione" per pronunciarsi nuovamente sui provvedimenti a carico del Frosinone. "Conseguentemente - si legge nel dispositivo della sentenza - ritenendo non coerentemente sanzionata la condotta evidenziata rispetto alla gravità dei fatti per come descritti in decisione, la Corte sportiva d’appello ha annullato con rinvio la sentenza precedente pubblicata in data 27 giugno 2018, onerando la Corte sportiva d’appello, a uniformarsi, in diversa composizione, nella comminatoria della sanzione, al principio di diritto espresso in parte motiva".

Palermo che, nonostante questo successo, si è visto comunque ancora una volta chiudere in faccia le porte della massima serie. "La Corte sportiva d’appello - continua il dispositivo - ha rigettato le domande della società Palermo di sanzionare la Società Frosinone con la perdita della gara disputata in data 16 giugno 2018 con il punteggio di 0-3, di non omologare il risultato della partita ed, in linea subordinata, previa squalifica del campo di giuoco del Frosinone, di non omologare e/o annullare il risultato della predetta gara, ordinandone la ripetizione e ha irrogato al Frosinone la sanzione dell’ammenda di 25 mila euro, con l’obbligo di disputare due gare con lo stadio Benito Stirpe privo di spettatori e non ha adottato ulteriori provvedimenti sanzionatori per il comportamento dei suoi sostenitori".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Frosinone-Palermo, non è finita: annullata con rinvio la sentenza in appello

PalermoToday è in caricamento