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Rally, trasferta modenese per i siciliani Profeta e Raccuia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L’equipaggio siciliano di Aci Team Italia composto da Alessio Profeta e Sergio Raccuia torna sulle strade del nord Italia per affrontare l’ennesimo nuovo rally, con percorsi tutti da scoprire. Questa volta, il teatro delle nuove sfide sarà alla finale della Coppa Italia al 41° Rally Città di Modena, una gara totalmente inedita per l’equipaggio della Scuderia Island Motorsport, che si appresta a confrontarsi con gli altri finalisti provenienti dalle nove zone d’Italia.

L’equipaggio siciliano, a bordo della Skoda Fabia Evo 2, di proprietà del Team PrOli e curata sui campi di gara dal Team Trico WRT, fa parte degli equipaggi che si sono distinti nei 44 rally disputati lungo tutta la Penisola e che nei due giorni di gara, proverà a dare il massimo nelle sette prove speciali per avere la meglio tra i pretendenti provenienti dalle nove zone.

“Arriviamo nella terra dei motori, a Modena potremo godere di nuovi scenari e nuove prove speciali –  commenta il pilota di Aci Team Italia Alessio Profeta-. Paghiamo il gap di ritrovarci su nuovi percorsi, dove alcuni dei pretendenti al titolo hanno già corso, ma siamo pronti a misurarci con i nostri avversari. A Rally Due Valli è sfumata la vittoria del titolo del CIRA, abbiamo pagato il primo giorno in cui non siamo riusciti da subito ad entrare in ottica gara, ma sul finale ci siamo migliorati. Non ci lasciamo scoraggiare da questo, ma pensiamo da subito a concentrarci su questo nuovo rally",

"Con le ricognizioni andremo a scoprire queste nuove strade - dice il navigatore Sergio Raccuia-. Abbiamo un nutrito parterre di avversari di spessore, che come noi si è garantito l’accesso a questa finale, ma siamo consapevoli del nostro potenziale e faremo di tutto per partire sin dai primi chilometri all’attacco. Sarà una grande emozione transitare per le vie di Maranello ed allinearsi davanti al Museo Ferrari, anche per questi aspetti, sarà un rally affascinante da vivere”.

L’attesa finale di Coppa Italia prenderà il via venerdì 29 ottobre, con la giornata dedicata alle ricognizioni e verifiche tecnico-sportive a Maranello. Nella mattinata di sabato 30 si accenderanno i motori per lo shakedown a Levizzano Rangone, 2,9 chilometri per testare le vetture prima del via. Di pomeriggio, ci sarà la partenza ufficiale alle ore 16:01 dal parco assistenza di Ubersetto, un rapido passaggio sul palco posizionato in piazza Libertà a Maranello e via per la prima prova speciale di Barighelli. Si arriverà così ai primi risultati per poi accedere al riordino notturno con le vetture ben allineate con onore davanti al Museo Ferrari. Domenica 31, dopo aver dormito un’ora in più per il ritorno all’ora solare, il via della giornata decisiva del rally. Saranno tre le prove speciali da percorrere e ripetere due volte, nell’ordine: Ospitaletto (11,98 chilometri), ancora Barighelli (10,57 chilometri) e San Pellegrinetto (10,44 chilometri). In totale sono 328 chilometri di gara di cui 76,5 chilometri cronometrati (23,31%). Il quartier generale durante i giorni della manifestazione sarà presso il Comune di Maranello, mentre il parco assistenza che accoglierà i mezzi di assistenza e i motorhome dei team di tutti gli equipaggi è previsto a Ubersetto. Due i riordini, quello notturno di sabato sera a Maranello antistante al Museo Ferrari, mentre a metà della giornata di domenica sosteranno a Serramazzoni.

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