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Eugenio Corini

Eugenio Corini

Ore convulse al Palermo, dopo il no di Iachini e Ballardini c'è Corini: "Vediamo..."

L'ex capitano rosanero tra i papabili a sedere sulla panchina lasciata vacante dal tecnico marchigiano. "Voglio troppo bene al Palermo, ma....". Vive anche le piste Novellino e Colomba

Aaa cercasi allenatore. Sono ore frenetiche in casa Palermo. A quattro giorni dalla delicatissima partita col Napoli, la panchina rosanero è ancora vuota, anche se si sta facendo largo con prepotenza l'idea Corini.  "Vediamo...", ha detto a denti stretti al telefono. Altra ipotesi accreditata è quella di Walter Novellino, già allenatore di Zamparini a Venezia.

Le possibilità di ritorno di Iachini e Ballardini questa mattina sono sprofondate vicino allo zero. Entrambi hanno respinto con garbo le avances di Zamparini che fino a ieri sera aveva cercato di tenerli incollati al Palermo. Iachini, dopo una notte di riflessioni, ha deciso di rifiutare. Non si è presentato all'allenamento e nonostante il presidente abbia respinto le dimissioni, non tornerà sui suoi passi.

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In queste ore è rimasto caldo anche l'asse Zamparini-Ballardini. Il tecnico romagnolo, contattato da PalermoToday, ha preferito trincerarsi in un silenzio: "Mi spiace, ma non voglio parlare...". La possibilità di un suo ritorno in Sicilia pare ormai definitivamente tramontata. Ballardini avrebbe dovuto sottoscrivere un nuovo contratto dopo la rescissione, è stato più volte sfiduciato da Zamparini durante la sua breve parentesi e in più si troverebbe contro Sorrentino e Maresca, due figure pesanti nello spogliatoio. 

Il numero uno di viale del Fante per tutta la mattinata si è confrontato con i suoi collaboratori per decidere a chi affidare la panchina del Palermo. In questo momento in pole position c'è Corini. Già contattato a novembre da Zamparini, dopo l'esonero di Iachini, "Genio" rifiutò. Ma a distanza di quattro mesi il suo nome è tornato in auge. "Non rilascio dichiarazioni ufficiali - ha tagliato corto Corini a PalermoToday - perché voglio troppo bene al Palermo. E in questo momento è meglio non parlare. Se voglio tornare? Vediamo... Non saprei". Zamparini lo ha contattato in mattinata e si cerca l'intesa. Accordo complicato da trovare, perché Corini vorrebbe precise garanzie. Ovvero: la possibilità poter svolgere il lavoro a Palermo senza ingerenze o condizionamenti.

Calda anche la pista che porta a Novellino, 63 anni a giugno, e un legame con Zamparini che toccò picchi esaltanti ai tempi di Venezia. "Monzon" a Palermo verrebbe a piedi, è fermo dalla scorsa estate e potrebbe accettare anche un contratto di quattro mesi. "Con il presidente Zamparini conservo un buonissimo rapporto, sin dai tempi di Venezia - ha detto Novellino ai microfoni di Mediagol -. E' ovvio che essere preso in considerazione per un incarico così importante mi renda orgoglioso, ma posso assicurare che al momento non c'è nulla di concreto"

Sullo sfondo è affiorata anche la pista Colomba. Il tecnico è reduce da un'esperienza in India, non allena in Serie A da quattro anni ma è pronto a tornare in carreggiata. "Sì, è vero - ha rivelato a PalermoToday - so che il mio nome è stato accostato al Palermo. Ma a me piace quando parlare solo quando le cose sono fatte...". Da escludere le altre piste (Inzaghi, Papadopulo, Ferrara e altri azzardi "esotici").

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