Martedì, 27 Luglio 2021
Sport Sferracavallo

Trenta miglia per Ustica: quando il nuoto incontra la sostenibilità

Ecostaffetta con 15 nuotatori, il 23 e 24 luglio da Palermo a Ustica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

30 miglia a nuoto, 54 chilometri, per portare la Sostenibilità al centro del Mediterraneo: è l’obiettivo di 30 Miglia per Ustica, una delle iniziative principali di Ustica Blue Days (www.usticabluedays.it), la prima edizione di una manifestazione che abbraccia insieme ambiente, inclusione e diritti per sensibilizzare verso una nuova sostenibilità, una ‘sostenibilità aumentata’. Protagonisti di 30 Miglia per Ustica sono 15 nuotatori esperti, ognuno con una diversa istanza di sostenibilità e provenienti da tutta Italia, che in una lunga staffetta di quasi 24 ore copriranno il tratto di Mediterraneo tra il Circolo Velico di Sferracavallo (www.circolovelicosferracavallo.it) a Palermo e il porticciolo di Ustica, prima area marina protetta d’Italia.

“Con Giulia Noera e Cristina De Tullio, insieme a Davide Bruno Direttore dell’Area marina protetta Isola di Ustica, abbiamo sviluppato un progetto che mira a riportare attenzione sul nostro Mediterraneo, ecosistema di fondamentale importanza per gli equilibri climatici dell’intero pianeta e bacino di attraversamento di importanti flussi migratori. Per questo lo attraverseremo a nuoto, portando simbolicamente con la nostra staffetta un messaggio di rispetto per la Natura, ambientale e umana, che renda la perla nera Ustica centro di un nuovo dibattito” spiega Enza Spadoni, una delle organizzatrici di Ustica Blue Days. Lo sport, attraverso 30 Miglia per Ustica, è uno dei 3 pilastri di Ustica Blue Days e rappresenta uno dei linguaggi più immediati e potenti per veicolare la sostenibilità nei diritti e sensibilizzare al rispetto della Natura in ogni sua accezione. Come già espresso all’interno dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile elaborata dalle Nazioni Unite, qualunque declinazione di progresso non può prescindere dai valori fondanti una società civile quali l’inclusione, le pari opportunità, la valorizzazione delle diversità e l’abbattimento di ogni barriera, fisica e morale.

“Sostenibilità, inclusione, rispetto della natura in tutte le sue accezioni, sport e cooperazione sono i valori su cui si fonda l’attività del Circolo Velico Sferracavallo e che condividiamo con il progetto Ustica blue days. Per questo motivo abbiamo sostenuto e partecipato all’organizzazione dell’evento che vedrà il nostro direttore sportivo, Checco Bruni, nelle vesti di testimonial. Attenzione e sensibilità per queste tematiche che Checco - timoniere di Luna Rossa Prada Pirelli all’ultima edizione dell’America’s Cup e unico italiano in regata nel SailGP - porta in alto nel mondo anche grazie al suo ruolo di ambassador di One Ocean Foundation per la tutela del mare”, prosegue Giuseppe Giunchiglia, Presidente del Circolo Velico di Sferracavallo. Al fianco dei nuotatori saranno presenti anche due kayaker di accompagnamento alla staffetta, noti nel mondo ambientalista e sportivo, Giacomo della Gatta e Francesco Tocco, e gli ‘skipper’ Giovanni Aiello e Italo Faraci, velisti di grande esperienza che guideranno le barche a vela di supporto nelle difficili manovre di accostamento in mare al nuotatore di turno e al kayak che lo scorta. 30 miglia per Ustica sarà anche una delle tappe del “Giro d’Italia a Nuoto”, un’iniziativa promossa da uno dei quindici nuotatori, Salvatore Cimmino, e patrocinata dalla Camera dei Deputati, dalla Lega Navale Italiana e dalla Guardia Costiera – che con un suo natante seguirà tutte le tappe – per sostenere un mondo inclusivo e senza barriere. 30 Miglia per Ustica prenderà il via il 23 luglio alle ore 18.00 presso il Circolo Velico di Sferracavallo a Palermo con Franco Andaloro, Presentazione WWF e Alisia Tettamanzi, Presentazione WWF YOUng.

La partenza dei 15 eco-nuotatori è prevista intorno alle 21. L’arrivo a Ustica è previsto intorno alle 18 del 24 luglio. Ustica Blue days - La sostenibilità dal centro del Mediterraneo ha l’obiettivo di promuovere Ustica come un centro mediterraneo dal quale veicolare un forte e identitario messaggio di sostenibilità legato al mondo della scienza, dello sport, dell’economia, dei diritti. Nuovo turismo qualificato, attenzione al Mediterraneo e ai piccoli borghi, specie se insulari, e dibattito scientifico sui temi della sostenibilità sono alcune delle caratteristiche dell’iniziativa co-organizzata da Comune di Ustica, Area Marina Protetta del Comune di Ustica e Circolo Velico di Sferracavallo.

I 15 nuotatori protagonisti di 30 Miglia per Ustica • Gianluca Caldani, Firenze: tante le traversate, con la grinta di chi vuole sfidare i suoi limiti (tempo massimo di nuotata in gara 5h e 10' nei quali ha percorso 21 km) e combattere per i suoi ideali. • Salvatore Cimmino, Torre Annunziata: colpito a 15 anni da un osteosarcoma che lo costringe all’amputazione della gamba, gira il mondo a nuoto per lottare contro le barriere architettoniche. • Cristina De Tullio, Rho: Co-organizzatrice di Ustica Blue Days e già nuotatrice paralimpica, è una “Unstoppable Women” che promuove lo sport come strumento inclusivo e di crescita sociale. • Maurizio Di Fresco, Palermo: Ex pallanuotista, è protagonista nel nuoto master e coinvolto nel diporto nautico, cercando di trasmettere l'amore per il mare e la natura alle due figlie Alma e Delia. • Fabio Lode, Milano: Papà e nuotatore, laureato in giurisprudenza e consulente, è istruttore di nuoto FIN dal 1997 e Life Guard International, con un obiettivo: stare in acqua il più possibile! • Camilla Montalbetti, Varese: classe 2001, ama il mare e gareggia in acque libere dall’età di 11 anni. Prima assoluta in numerose gare, è assistente bagnante e insegna nuoto ai bimbi. • Giulia Noera, Palermo: Co-organizzatrice di Ustica Blue Days, è giornalista, formatrice e campionessa indiscussa di nuoto master internazionale: la "farfalla siciliana". • Sabrina Peron, Milano: Mamma, nuotatrice, filosofa e avvocata, è la prima donna italiana insignita con la “Triple Crown of Open Water Swimming” (Manica, Canale di Catalina e Manhattan Island). • Sara Petrolli, Rovereto: classe 2003, nel 2017 la sua prima gara di fondo in acque libere. Ha anche partecipato alla prima tappa di Italian Open Water Tour a Vulcano vincendo tutte le gare. • Stefano Salvatori, Roma: Documentarista, è impegnato nel monitoraggio dei trapianti di Posidonia o nelle traversate delle tartarughe e in varie iniziative che riguardano la tutela ambientale marina. • Davide Scavuzzo, Trieste: Catanese, è ingegnere a Trieste dove coordina una base operativa dedicata allo sviluppo della robotica marina. Esperto open water, è Leader in Health and Safety. • Enza Spadoni, Palermo: Co-organizzatrice di Ustica Blue Days e ingegnera “Unstoppable Women”, si occupa di Local Development e Terza Missione, è nuotatrice e scrive di ricerca, ambiente, diritti. • Alisia Tettamanzi, Milano: nuotatrice e campionessa in forza al Gruppo Sportivo della Marina Militare, è guida Whale Watching di WWF e parte del Coordinamento Nazionale di WWF YOUng. • Sandro Vezzani, Novara: Padre di Matilde e Beatrice, nuotatore dalla piscina alle acque libere, l’amore immenso per le sue ragazze lo spinge a trasmettere quello per le acque libere ai giovani. • Luciano Vietri, Roma: nuotatore e allenatore Master, organizza prestigiose manifestazioni sportive (www.swimmingtravel.com), anche di impegno civile come: www.12ore.nuotandoconamore.org.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trenta miglia per Ustica: quando il nuoto incontra la sostenibilità

PalermoToday è in caricamento